Beauty Estetica, centro estetico pisano fondato da Gianpaolo Pedullà, inaugura una nuova location nel complesso della Sesta Porta di Pisa e presenta un progetto di affiliazione basato sulla co-proprietà, in alternativa al classico schema a royalties.
Il settore dell’estetica professionale è uno dei comparti in cui le reti strutturate crescono più velocemente in Italia. Le catene organizzate del benessere e della bellezza si espandono a un ritmo superiore rispetto alla media del retail, triplice rispetto alle catene a gestione diretta secondo le stime di Confimprese per il 2026. In questo scenario, Beauty Estetica compie un passo concreto verso la strutturazione di una rete affiliata, scegliendo Pisa come punto di partenza.
Una seconda sede nel cuore di Pisa
Il nuovo punto vendita di Beauty Estetica si trova in via Cesare Battisti 53, all’interno del polo commerciale della Sesta Porta, uno dei principali hub di servizi e negozi del centro pisano. L’inaugurazione, avvenuta il 12 maggio 2026, segna un momento di svolta per il brand: non si tratta soltanto di un’apertura aggiuntiva, ma del lancio pubblico di un progetto imprenditoriale strutturato, pensato per replicare il format su scala regionale e poi nazionale. La scelta di un polo commerciale consolidato riflette una strategia di posizionamento orientata alla visibilità e all’accessibilità per una clientela fidelizzata.
Co-proprietà al posto delle royalties: il modello che distingue il progetto
L’elemento più originale del progetto riguarda la struttura del contratto di affiliazione. Anziché ricorrere al sistema tradizionale delle royalties, Beauty Estetica propone un modello basato sulla co-proprietà: ogni operatore che entra nella rete non è un semplice franchisee, ma un vero socio della struttura in cui lavora. Questo approccio consente di sviluppare il proprio portafoglio clienti mantenendo la condivisione del know-how, delle tecnologie e dei protocolli operativi selezionati e testati nel tempo. Il fondatore Gianpaolo Pedullà ha illustrato la logica alla base della scelta: creare partnership autentiche con estetiste e professionisti del settore, riducendo la distanza tra franchisor e affiliato tipica dei modelli a canone fisso.
Da cinque a diciotto professionisti: una crescita costruita nel tempo
Beauty Estetica ha avviato la propria attività con un team di 5 professionisti e ha raggiunto oggi i 18 specialisti che compongono l’organico delle due sedi. Una crescita costante, costruita su investimenti in formazione, selezione delle tecnologie e consolidamento del metodo operativo. Questo percorso pluriennale costituisce la base su cui si fonda la credibilità del modello di franchising del marchio: il brand non si presenta come una startup in cerca di affiliati per accelerare l’espansione, ma come una realtà già rodata che ha scelto di aprire il proprio modello a nuovi operatori dopo averne verificato la solidità sul campo.
La Toscana come banco di prova, poi l’Italia
Il piano di sviluppo prevede di consolidare la presenza in Toscana, prima di ampliare il raggio d’azione ad altre regioni italiane. Una strategia graduale che privilegia la qualità delle aperture rispetto alla velocità di espansione. Il settore dei centri estetici specializzati in Italia conta migliaia di operatori indipendenti, molti dei quali operano senza una rete di supporto strutturata: è su questo bacino che il progetto di Beauty Estetica punta, offrendo a professionisti già attivi la possibilità di entrare in una rete in franchising senza rinunciare alla propria identità imprenditoriale. I prossimi mesi diranno se la formula della co-proprietà riuscirà ad attrarre l’interesse di investitori e operatori oltre i confini pisani.











