Scirocco Street Food Lab entra nel travel retail nazionale con l’apertura del 29 maggio 2026 all’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio, terzo scalo italiano per traffico passeggeri. La partnership con Chef Express lancia un piano di sviluppo negli hub di mobilità italiani e apre nuove prospettive per chi vuole affiliarsi al brand siciliano, che propone un contratto “chiavi in mano” con zona esclusiva.
Nato al mercato del pesce di Catania e già presente nell’aeroporto di Fontanarossa, Scirocco Street Food Lab costruisce da anni un format di ristorazione siciliana contemporanea calibrato sui ritmi del viaggiatore. L’accordo con Chef Express, operatore specializzato nella ristorazione negli hub di trasporto, porta il brand per la prima volta fuori dalla Sicilia e segna il passaggio da progetto locale a rete nazionale in affiliazione.
Il terzo scalo italiano come primo tassello di un piano di espansione nazionale
L’aeroporto di Milano Bergamo – Orio al Serio è il terzo scalo italiano per volumi di traffico passeggeri, con una clientela prevalentemente leisure e low cost: un bacino ad alta intensità di transito, ideale per testare la scalabilità di un format to-go. Il punto vendita inaugurato il 29 maggio 2026 è presentato dal brand come “il primo tassello di un più ampio piano di sviluppo nel segmento del travel retail”.
La partnership con Chef Express non è un classico accordo relativo al sistema di franchising: è un modello di collaborazione tra un operatore della ristorazione aeroportuale e un brand territoriale ad alta riconoscibilità. Per Scirocco, significa accedere a location difficilmente raggiungibili in autonomia; per Chef Express, arricchire il portafoglio di insegne con un concept autentico e differenziante.
Arancini, granite e cannoli: la gastronomia siciliana in formato travel retail
Il menu del nuovo store ruota attorno ai classici della tradizione siciliana riformulati per il consumo rapido: arancini, pizze fritte, tavola calda, granite e cannoli. Tutte le referenze sono state sviluppate per garantire velocità di servizio e affidabilità operativa anche in contesti ad alta intensità di traffico, senza rinunciare alla riconoscibilità del prodotto.
Accanto all’offerta food, il punto vendita include un’area market a marchio Scirocco dedicata a specialità siciliane selezionate in collaborazione con produttori del territorio. Una scelta che trasforma lo store in un punto di incontro tra ristorazione rapida e distribuzione di prodotti tipici, ampliando il potenziale di margine per l’operatore.
Un programma franchising “chiavi in mano” con zona esclusiva per i nuovi affiliati
Parallelamente allo sviluppo nel travel retail, Scirocco Street Food Lab mantiene attivo un programma di affiliazione commerciale rivolto a imprenditori indipendenti, i franchisee. Il modello prevede la consegna di un punto vendita secondo il format “chiavi in mano”: arredo e attrezzature forniti, software gestionale incluso, zona esclusiva garantita nel pre-contratto.
L’offerta franchising di Scirocco Street Food Lab include:
- Assistenza nella ricerca della location e progettazione del layout,
- Fornitura completa di arredo e attrezzature,
- Formazione iniziale e supporto post-apertura,
- Software gestionale e supporto alle campagne pubblicitarie,
- Zona di esclusiva riservata dalla firma del pre-contratto.
Il travel retail come vetrina per accelerare lo sviluppo della rete
Per un brand in fase di crescita, la presenza in un aeroporto ad alto traffico ha un valore che va oltre il fatturato del singolo punto vendita: è visibilità su una clientela nazionale e internazionale, e un segnale di maturità del format agli occhi dei potenziali affiliati. L’apertura di Bergamo posiziona Scirocco in una categoria diversa rispetto ai brand regionali ancora confinati al mercato locale.
Il passo successivo sarà verificare la capacità del format di replicarsi in altri hub, come previsto dal piano annunciato. Gli scali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e le principali stazioni ferroviarie ad alta velocità rappresentano i mercati naturali per una rete che vuole crescere nei flussi della mobilità italiana senza perdere il legame con la propria identità territoriale.











