Dopo la conversione delle insegne da Carrefour a Famila, Famila Market e Super A&O, la cooperativa Etruria Retail rafforza la struttura manageriale con due figure di peso. Lorenzo Seccafien, ex direttore del franchising di Pam Panorama, prende la guida operativa dei punti vendita diretti, mentre Sara Faucci assume la responsabilità marketing. Un segnale preciso su quanto la rete conti sul modello misto tra diretti e affiliati.
Etruria Retail gestisce una rete di supermercati distribuita tra Toscana, Umbria, Alto Lazio e Bassa Liguria. Dopo aver abbandonato l’insegna Carrefour e aderito al circuito Selex, la cooperativa ha siglato un accordo di master franchising con GMF (gruppo Unicomm), che ha portato la conversione di 37 punti vendita in Toscana e Umbria sotto le insegne Famila e Famila Market.
Le due nomine di giugno confermano che la fase di transizione è entrata in una nuova tappa, quella dell’ottimizzazione operativa e della costruzione di un management adatto al nuovo assetto.
La conversione da Carrefour a Selex ridefinisce il modello di rete
Il cambio di insegna non è stato soltanto un rebranding: per Etruria Retail ha significato ridefinire il posizionamento commerciale, le logiche di acquisto e la comunicazione verso i clienti. L’ingresso nel circuito Selex ha dato alla cooperativa accesso a una piattaforma comune, a politiche promozionali coordinate e a un brand riconoscibile su scala nazionale.
La struttura della cooperativa si articola su due livelli: i negozi di proprietà, gestiti tramite la controllata GMS srl, e una rete di imprenditori affiliati – i franchisee – che operano in autonomia sotto l’insegna. Trovare il giusto equilibrio tra queste due componenti è l’obiettivo dichiarato del piano industriale.
Lorenzo Seccafien porta il know-how del franchising alla guida della rete diretta
La nomina di Lorenzo Seccafien come direttore generale di GMS srl porta in Etruria Retail un profilo costruito negli anni nella grande distribuzione organizzata. Dopo esperienze in Lidl Italia, OBI Italia e Gruppo Tuo, Seccafien ha guidato lo sviluppo di Pam Panorama per oltre un decennio: prima come direttore operativo del franchising, poi come direttore vendite e infine come direttore operativo di gruppo dal 2022.
Nel nuovo ruolo, avrà la guida operativa dei punti vendita diretti, la logistica e il controllo qualità. La sua specializzazione nelle reti in franchising non è un dettaglio: indica che la cooperativa vuole applicare alla propria rete diretta le stesse metodologie di efficienza e standardizzazione tipiche del modello di franchising.
Sara Faucci alla comunicazione per rafforzare il radicamento territoriale
Al fianco di Seccafien, Sara Faucci assume la responsabilità marketing. Laureata in Comunicazione d’Impresa all’Università di Siena e certificata Project Management Professional, ha maturato oltre dodici anni come responsabile pubblicità in Unicoop Firenze. Conosce dall’interno la distribuzione cooperativa e le specificità del rapporto con i territori.
Il suo mandato punta a consolidare la nuova identità Famila presso una clientela abituata ai vecchi negozi Carrefour, rafforzando al tempo stesso le relazioni con i fornitori e le comunità locali in cui la cooperativa opera da decenni.
Un modello cooperativo che bilancia diretti e affiliati per crescere in quattro regioni
Il presidente Claudio Bernardini ha spiegato la logica alla base dell’organizzazione: sperimentare nei negozi di proprietà, poi trasferire agli imprenditori affiliati le soluzioni già collaudate. Un approccio che riduce il rischio per gli affiliati e garantisce coerenza all’intera rete su tutto il territorio di competenza.
Con i nuovi manager operativi, Etruria Retail affronta la fase più delicata della sua transizione: consolidare l’identità Famila presso la clientela locale, ottimizzare i processi interni e tracciare le prossime tappe di sviluppo tra Toscana, Umbria, Lazio e Liguria. L’evoluzione della rete è destinata a pesare anche sul numero e sulla qualità delle opportunità di affiliazione disponibili nelle prossime stagioni.











