Il settore del fitness funzionale cresce a doppia cifra in Italia e porta con sé format come Hyrox, la gara che unisce corsa e allenamento a stazioni e che coinvolge già oltre 150 palestre italiane. Non è possibile aprire una palestra Hyrox in franchising: questo articolo spiega perché, quali collaborazioni restano aperte a palestre e professionisti, la strategia di sviluppo del brand e tre alternative italiane realmente affiliabili in franchising.
È possibile aprire una palestra Hyrox in Italia? Franchising e collaborazioni
La risposta breve è no: Hyrox non propone contratti di franchising per gestire una palestra con il proprio brand in Italia. Il modello resta comunque aperto a più forme di collaborazione, dalla palestra affiliata al ruolo di allenatore certificato, spiegate nel dettaglio più avanti.
Hyrox non opera in franchising
Nato ad Amburgo nel 2017 per iniziativa di Christian Toetzke, Moritz Fürste e Michael Trautmann, Hyrox è oggi la gara di fitness funzionale più diffusa al mondo: otto chilometri di corsa alternati a otto stazioni di lavoro fisico, dal vogatore al trasporto pesi. Il format piace perché resta accessibile a chiunque, senza qualifiche di ingresso, e oltre il 98% di chi parte taglia il traguardo.
Anche le tappe italiane confermano il gradimento del pubblico. La prima edizione di Milano si è chiusa con il sold out, 2.500 atleti al via, segno di una domanda in costante crescita lungo tutta la penisola.
Il brand non concede però licenze di franchising: nessun imprenditore può aprire un punto vendita fisico con l’insegna Hyrox, versare un diritto di ingresso e pagare royalties sul fatturato come previsto dalla Legge 129/2004.
La società fa capo al gruppo svizzero Infront Sports & Media, che ne detiene la quota di maggioranza dal 2019 e ne gestisce eventi, sponsorizzazioni e sviluppo commerciale a livello internazionale.
Nota bene:
La gestione resta accentrata: Hyrox organizza direttamente il calendario delle gare, il format di allenamento e l’immagine del brand, mentre i partner locali, come Infront in Italia, curano la promozione degli eventi sul territorio.
Alle palestre indipendenti il brand propone invece un rapporto di affiliazione commerciale su base di abbonamento, molto diverso da un contratto di franchising.
Collaborazioni possibili
Chi lavora nel fitness può comunque legarsi al brand senza aprire un punto vendita a insegna Hyrox. Le strade percorribili sono quattro, con requisiti e impegni molto diversi tra loro.
1) Affiliare la propria palestra: il programma Hyrox Training Club
Chiunque abbia deciso di aprire una palestra può richiedere l’affiliazione come Hyrox Training Club, mantenendo il proprio brand e aggiungendo il format Hyrox tra i corsi collettivi offerti ai propri iscritti. L’adesione è a pagamento, con quote di 90 euro al mese, 270 euro a trimestre oppure 999 euro all’anno, più IVA, e un impegno contrattuale di 12 mesi.
In cambio, la palestra compare sul portale ufficiale di ricerca dei club, riceve materiali di marketing, l’accesso agli allenamenti settimanali firmati Hyrox e la possibilità di ospitare simulazioni di gara e test fisici per i propri clienti.
È un accordo di licenza d’uso del format, non un contratto di affiliazione commerciale regolato dalla normativa sul franchising.
2) Diventare Hyrox Performance Coach
Il programma è pensato per personal trainer e allenatori indipendenti che vogliono programmare allenamenti Hyrox senza gestire una palestra affiliata.
L’iscrizione dà accesso alla piattaforma digitale Hyrox365, con schede di allenamento, video tecnici e materiali della Hyrox Academy, il percorso di certificazione su quattro livelli dedicato a biomeccanica, programmazione e gestione gara.
3) Fare volontariato durante le gare
Ogni tappa italiana richiede decine di volontari per i ruoli di giudice di stazione e staff di percorso, dal controllo borse fino al traguardo. Non sono richieste qualifiche particolari: in cambio del turno di lavoro, Hyrox offre la maglietta ufficiale dell’evento, un pasto e sconti sui biglietti di gara fino al 100%.
4) Lavorare come dipendenti nell’organizzazione degli eventi
Chi punta a un impiego stabile può guardare al gruppo Infront, che in Italia coordina calendario, marketing e partnership degli eventi Hyrox. Le posizioni riguardano soprattutto l‘organizzazione di eventi sportivi, il marketing e i rapporti con gli sponsor, non la gestione di una palestra.
Dove candidarsi?
Le candidature per i ruoli da volontario passano dal modulo dedicato sul sito italiano di Hyrox.
Per le posizioni da dipendente, invece, conviene monitorare la sezione carriere del gruppo Infront, che gestisce l’organizzazione degli eventi Hyrox in Italia e pubblica periodicamente annunci per ruoli in ambito eventi, marketing e partnership sportive.
Qual è la strategia di sviluppo di Hyrox per il 2026?
Il gruppo continua a puntare sulla crescita internazionale: la stagione 2026 conta oltre 100 eventi in circa 29 paesi, con 1,3 milioni di partecipanti attesi. Fürste non fa mistero degli obiettivi di lungo periodo: la squadra fondatrice punta a trasformare Hyrox in un appuntamento capace di competere, per notorietà e seguito, con i grandi eventi sportivi internazionali.
L’espansione passa soprattutto dall’ecosistema Hyrox365, lanciato nel 2024 per offrire a palestre e coach strumenti digitali di programmazione, formazione e marketing. L’obiettivo dichiarato è portare il metodo di allenamento oltre le gare ufficiali, rendendolo una routine settimanale replicabile in qualsiasi struttura affiliata.
Sul fronte commerciale, il brand ha rinnovato in anticipo la partnership globale con Puma, prolungata fino al 2030, e ha stretto un accordo biennale con F45 Training per introdurre gli allenamenti Hyrox nelle sale di functional training di tutto il mondo. Il tutto si inserisce nella divisione Active Lifestyle di Infront, pensata per attrarre sponsorizzazioni e diritti media su scala globale.
In Italia la crescita segue lo stesso schema: dal debutto del 2023 a RiminiWellness, il calendario si è ampliato con nuove tappe e la rete di palestre affiliate ha superato quota 150. Restano centrali due priorità, allargare il numero di eventi sul territorio e rafforzare la rete di Training Club convenzionati, sempre senza passare dalla formula del franchising.
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Quali sono le possibili alternative a Hyrox in franchising in Italia?
Chi vuole davvero possedere un punto vendita con logo e format concessi in franchising deve guardare altrove. Il settore fitness italiano in franchising offre alternative solide, con posizionamenti molto diversi tra loro: dall’allenamento tecnologico personalizzato al fitboxing ad alta intensità, fino ai centri pensati per un pubblico specifico.
1) 20′ Training Lab: allenamento tecnologico personalizzato in 20 minuti
Fondato nel 2017, 20′ Training Lab propone sedute brevi e ad alta intensità basate su tre tecnologie: elettrostimolazione (EMS), Vaculab (vacuum abbinato a termoterapia) e Pilates Reformer, sempre seguite da un personal trainer certificato. La rete conta oggi oltre 65 centri in Italia, tra strutture dirette e affiliate.
Per aprire un centro servono un capitale proprio di 35.000 euro e un investimento totale compreso tra 75.000 e 95.000 euro, diritto di ingresso di 22.000 euro incluso. Il fatturato medio dichiarato dalla rete è di circa 190.000 euro l’anno, per locali compatti di 60-80 metri quadrati in città con almeno 20.000 abitanti.
2) Brooklyn Fitboxing: il fitboxing ad alta intensità più vicino allo spirito Hyrox
Nato in Spagna nel 2014 per iniziativa di Juan Pablo Nebrera, Brooklyn Fitboxing è il format che più si avvicina nello spirito a Hyrox: sedute di 47 minuti che alternano round al sacco, esercizi a corpo libero e fasi di recupero attivo, scandite da musica e classifiche di gamification in tempo reale. La rete italiana conta 30 club, contro gli oltre 300 nel mondo.
L’ingresso richiede un capitale proprio di 70.000 euro su un investimento totale di 200.000 euro, di cui 25.000 euro di diritto di ingresso. Il fatturato medio annuo dichiarato dalla rete è di 300.000 euro. Il brand seleziona soprattutto profili manageriali orientati al risultato, spesso ex dirigenti in riconversione professionale.
3) Curves: il circuito da 30 minuti dedicato alle donne
Nato negli Stati Uniti nel 1992, Curves è la rete di club dedicati esclusivamente alle donne più diffusa al mondo, con oltre 3.000 centri in più di 50 paesi. In Italia conta 35 centri, con un’età media degli affiliati di 42 anni. Il format si basa su sedute di 30 minuti a circuito, pensate per ogni fascia d’età e livello di preparazione.
Aprire un centro richiede un capitale proprio di 50.000 euro su un investimento totale di 140.000 euro, con un diritto di ingresso di 54.900 euro. Il fatturato medio dichiarato dalla rete varia tra 204.000 e 360.000 euro l’anno.
Domande frequenti su Hyrox e le palestre in Italia
Il sito ufficiale di Hyrox mette a disposizione un motore di ricerca dedicato ai Training Club affiliati, filtrabile per città. Nella maggior parte dei casi si tratta di palestre indipendenti che hanno aggiunto il format Hyrox ai propri corsi, non di punti vendita con insegna esclusiva Hyrox.
Il programma Hyrox Training Club prevede una quota di 90 euro al mese, 270 euro a trimestre o 999 euro all’anno, IVA esclusa, con un impegno minimo di 12 mesi. Si tratta di una licenza d’uso del format, non di un diritto di ingresso da franchising.
Sì, in linea di massima: gli esercizi della gara, dal vogatore al trasporto pesi, si trovano nella maggior parte delle palestre funzionali. Allenarsi in un Training Club affiliato o con un Performance Coach certificato garantisce però una programmazione settimanale calibrata sul format ufficiale.











