Nata nel 2020 come Concorsi Militari Academy, Centro Studi Lambda ha accelerato rapidamente la propria espansione: sei nuove aperture in soli sei mesi e a marzo 2026 ha registrato ufficialmente i suoi due metodi didattici proprietari – FOCUS ed Eagle. Un brand giovane, in rapida crescita, che opera su due fronti: la preparazione ai concorsi militari e delle forze di polizia, e il supporto scolastico per studenti dalle elementari all’università.
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domande a loredana siracusano, co-founder di centro studi lambda

A marzo 2026 avete registrato il marchio e i metodi didattici proprietari FOCUS ed Eagle. Cosa sono questi metodi e perché avete scelto di proteggerne la proprietà intellettuale proprio in questa fase?

In realtà, il deposito dei nostri metodi didattici è avvenuto il 3 ottobre 2025.
FOCUS ed Eagle rappresentano il cuore del nostro modello formativo: sono metodi proprietari nati dall’esperienza maturata sul campo e perfezionati negli anni grazie al lavoro svolto con migliaia di studenti.
Abbiamo scelto di proteggerli proprio in questa fase perché la loro efficacia, insieme alla crescita del brand e all’avvio dello sviluppo in franchising, ha reso necessario tutelare ciò che rende Centro Studi Lambda realmente riconoscibile e differente sul mercato. Non volevamo proteggere soltanto un nome, ma un patrimonio di competenze, procedure e strumenti che costituisce la base di ogni nostro percorso.

Sei nuove aperture in soli sei mesi: un ritmo di crescita molto veloce per un brand fondato nel 2020. Cosa sta guidando questa accelerazione?

Credo che la crescita sia legata soprattutto alla solidità e alla semplicità del nostro modello.
Chi apre un Centro Studi Lambda non apre semplicemente un’attività o una sede fisica: entra a far parte di una vera rete, all’interno della quale la Casa Madre continua a essere presente anche dopo l’inaugurazione.
Il marketing è centralizzato, con campagne nazionali e locali e attività di lead generation gestite direttamente da noi. Anche la vendita, se il franchisee lo desidera, può essere affidata alla Casa Madre. L’erogazione dei servizi viene supportata centralmente attraverso formazione live, professionisti selezionati e procedure condivise. Questo permette di mantenere una struttura locale snella, composta da sole due figure chiave, senza rinunciare alla qualità e alla completezza dell’offerta.
A tutto questo si aggiunge una formazione a 360 gradi, rivolta sia al franchisee sia al personale, prima dell’apertura e durante l’intera gestione del centro. È un sistema pensato per permettere agli affiliati di concentrarsi sullo sviluppo della propria sede, sapendo di poter contare ogni giorno su una struttura già organizzata e su un supporto concreto.

Avete un piano di espansione definito per i prossimi mesi, con aperture già previste? Ci sono regioni o città che considerate prioritarie? Prevedete di introdurre nuovi format o servizi?

La prossima apertura sarà Foggia, prevista per novembre, mentre stiamo lavorando anche all’apertura di una sede a Catania.
Non abbiamo individuato esclusivamente alcune regioni come prioritarie, perché il nostro modello può rispondere a bisogni presenti in tutto il territorio nazionale. In ogni città ci sono ragazzi che desiderano superare un concorso e studenti che incontrano difficoltà nel proprio percorso scolastico, così come famiglie che cercano un supporto competente e strutturato.
In questa fase non prevediamo di introdurre nuovi format o servizi: la nostra priorità è consolidare il modello esistente, garantire la stessa qualità in ogni sede e accompagnare con attenzione la crescita della rete.

Il mercato del supporto scolastico è in forte crescita – DSA, abbandono scolastico, concorsi pubblici. Qual è oggi il servizio più richiesto nei vostri centri?

In ambito scolastico, il servizio più richiesto è il percorso Lambda All In, attraverso il quale seguiamo lo studente ogni giorno, lavorando non soltanto sulle singole materie, ma anche sul metodo di studio, sull’organizzazione e sull’autonomia.
Oggi molti genitori fanno sempre più fatica a seguire personalmente i propri figli. Da una parte, la scuola e le esigenze degli studenti sono cambiate rispetto a quando erano loro tra i banchi; dall’altra, c’è una maggiore consapevolezza rispetto a DSA, ADHD e difficoltà di apprendimento, che richiedono strumenti e competenze specifiche.
A questo si aggiunge un aspetto molto concreto: nella maggior parte delle famiglie entrambi i genitori lavorano e il tempo da dedicare quotidianamente allo studio dei figli è inevitabilmente ridotto. Per questo le famiglie non cercano più soltanto qualcuno che “aiuti a fare i compiti”, ma una figura e un sistema capaci di accompagnare lo studente con continuità, aiutandolo a diventare progressivamente più sicuro e autonomo.

Centro Studi Lambda nasce nel 2020 come Concorsi Militari Academy, fondata da un ex militare e un’esperta di comunicazione. Come nasce l’idea e perché scegliere di partire proprio dai concorsi militari?

L’idea nasce prima di tutto dall’esperienza personale di Leonardo, uno dei due founder. Da ex militare aveva affrontato in prima persona i concorsi e conosceva bene le difficoltà di quel percorso, ma soprattutto aveva visto cosa può significare entrare in questo mondo senza essere realmente preparati dal punto di vista psicoattitudinale.
Quando indossi una divisa, infatti, la preparazione non può fermarsi al superamento di una prova. Ci sono responsabilità, situazioni complesse, vita quotidiana e, in alcuni casi, missioni da affrontare. Da qui nasce l’idea di creare una preparazione che fosse più completa e consapevole.
A quel punto entra nel progetto Loredana, l’altra founder, con competenze completamente diverse: comunicazione e social media. E infatti tutto parte in maniera molto semplice: da una pagina Instagram.
Leonardo conosceva profondamente il problema, Loredana sapeva come comunicarlo e raggiungere i ragazzi che stavano vivendo quelle stesse difficoltà. Da quell’incontro di competenze è nata Concorsi Militari Academy e, successivamente, tutto ciò che oggi è Centro Studi Lambda.

Poi arriva il Centro Studi Lambda vero e proprio, con l’ingresso di nuovi soci: un ingegnere gestionale, una psicologa esperta di apprendimento, un ufficiale di Marina in congedo. Come si costruisce un team così eterogeneo e cosa porta ciascuno al progetto?

A un certo punto ci siamo resi conto che, se volevamo crescere, avevamo bisogno di competenze che noi due da soli non potevamo avere. Ed è proprio questa, probabilmente, una delle caratteristiche più importanti del nostro team: non abbiamo cercato persone uguali a noi, ma persone che potessero portare ciò che a noi mancava.
L’ingresso di competenze gestionali ci ha permesso di strutturare maggiormente l’azienda, i processi e i numeri. Floriana, laureata in Psicologia Clinica, ha portato una conoscenza più profonda delle dinamiche legate allo studente e all’apprendimento.
L’esperienza militare e organizzativa di un ex Ufficiale di Marina ha aggiunto un ulteriore punto di vista utile soprattutto nella fase di sviluppo.
Siamo molto diversi per formazione ed esperienza, ma è proprio questo che ci ha permesso di trasformare un progetto nato sui social in un’organizzazione strutturata, con procedure, strumenti proprietari e un modello pensato per essere replicabile.

Il claim “Non esistono studenti stupidi, esistono studenti senza strumenti” è una posizione precisa nel dibattito sull’educazione. Da dove viene e come cambia il modo in cui i vostri tutor si relazionano con gli studenti?

Nasce dall’esperienza diretta, nostra e soprattutto dei nostri studenti. Negli anni abbiamo incontrato tantissimi ragazzi convinti di “non essere portati”, di avere poca memoria, di essere disordinati o semplicemente di non essere abbastanza bravi. Molto spesso, però, quando iniziavamo a lavorare con loro emergeva una realtà diversa: nessuno aveva mai insegnato loro come studiare in modo adatto alle proprie caratteristiche.
Questo cambia completamente il punto di partenza del tutor. Se uno studente impiega quattro ore per studiare un capitolo e il giorno dopo non ricorda quasi nulla, possiamo pensare che debba impegnarsi di più. Oppure possiamo chiederci: come sta studiando quelle quattro ore? Magari legge e rilegge dieci volte perché è l’unica strategia che conosce. In quel caso non gli manca l’impegno: gli manca uno strumento.
Per questo nei nostri percorsi lavoriamo in maniera fortemente personalizzata, con tecniche di apprendimento, tutoraggio e strumenti diversi a seconda dello studente. Ed è anche il motivo per cui quella frase per noi non è semplicemente un claim pubblicitario: è il presupposto da cui parte il nostro lavoro.

Per chi valuta di aprire un centro educativo, cosa cambia tra scegliere Centro Studi Lambda e costruire un progetto in proprio? Cosa direbbe a chi pensa che il tutoraggio sia un mercato troppo frammentato per poter scalare?

Il problema, secondo noi, non è aprire un centro. È farlo funzionare ogni giorno.
Quando apri da solo devi costruire contemporaneamente un metodo, trovare clienti, occuparti del marketing, vendere i percorsi, selezionare le persone giuste, formarle e, soprattutto, riuscire a mantenere la stessa qualità mentre cresci. E anche nel franchising tradizionale il rischio è ricevere un marchio, delle procedure e una formazione iniziale, per poi ritrovarsi comunque a gestire in autonomia le parti più complesse.
Noi ci siamo fatti quattro domande molto semplici: chi porta i clienti al centro? Chi trasforma quei contatti in vendite? Chi trova e forma le persone? Chi garantisce che uno studente riceva la stessa qualità indipendentemente dalla città in cui si trova?
È su queste criticità che abbiamo costruito il modello Lambda.
Il marketing e la lead generation sono centralizzati; l’affiliato può delegare alla sede centrale anche la parte commerciale; la formazione è continua e la selezione e il coordinamento dei docenti vengono supportati centralmente. Anche la tecnologia e l’erogazione online ci permettono di ampliare l’offerta senza dover replicare fisicamente tutta la struttura in ogni sede.
Quindi non credo che il tutoraggio sia troppo frammentato per scalare. Credo che sia difficile scalare un modello in cui tutto dipende dalle singole persone.
La nostra sfida è esattamente l’opposto: centralizzare ciò che può essere centralizzato e lasciare all’imprenditore sul territorio ciò che crea davvero valore locale. Ed è così che cerchiamo di crescere senza perdere la cosa più importante: la qualità che riceve lo studente.
Scopri di più su Centro Studi Lambda
Centro Studi Lambda riunisce due brand: Concorsi Militari Academy, specializzato nella preparazione ai concorsi delle Forze Armate, di polizia e della Pubblica Amministrazione, e Centro Studi Lambda, dedicato agli studenti delle scuole elementari, medie, superiori e universitari con un approccio innovativo al metodo di studio.
In Italia ci sono oltre 8 milioni di studenti, circa il 28% degli adulti ha difficoltà con testi complessi, e la dispersione scolastica si attesta intorno al 10-11%: una domanda strutturale, non episodica.













