Il brand Artigianato Pasella, storica realtà sarda della ceramica e dell’artigianato tipico, sceglie Piazza Yenne, nel centro di Cagliari, per il suo debutto in franchising. L’azienda di Calangianus cerca ora nuovi affiliati per portare il format in altre città italiane.
Nata nel 1972 a Calangianus, in provincia di Olbia-Tempio, l’azienda ha costruito la propria identità sulla lavorazione del sughero, prima di allargare il catalogo alla ceramica artistica negli anni Novanta.
Il progetto di franchising, lanciato di recente, punta a portare questo modello anche fuori dai confini regionali, a partire dal punto vendita già attivo nel capoluogo cagliaritano.
A Cagliari il debutto del brand nel mondo del franchising
Il debutto della rete nel settore dei negozi specializzati in franchising porta la firma di un indirizzo centrale: Piazza Yenne, una delle piazze più frequentate del centro storico di Cagliari. Il negozio riprende l’impostazione delle boutique storiche del brand, con ceramiche, tessuti e oggetti in sughero esposti secondo i criteri di visual merchandising sviluppati dall’azienda madre.
Sul sito del progetto, Artigianato Pasella invita già ora chi è interessato a candidarsi per le prossime aperture, tramite un modulo dedicato presente sia sul portale istituzionale sia sull’e-commerce.
Il messaggio della rete è diretto: il primo negozio in franchising è realtà, i prossimi restano da assegnare.
Ceramiche di produzione propria e una selezione di manufatti sardi
Il catalogo dei negozi affiliati unisce due filoni. Da una parte le ceramiche disegnate e cotte nel laboratorio di Calangianus, decorate con i motivi che hanno reso celebre il brand, dalla pavoncella al corallo. Dall’altra una selezione di manufatti firmati da altri artigiani sardi: coltelli intarsiati, tappeti realizzati al telaio, cuscini ricamati, gioielli della tradizione orafa isolana e complementi in sughero.

Fonte: Profilo Instagram Artigianato Pasella
Questa doppia anima, produzione diretta e curatela di terze parti, permette al punto vendita di offrire un assortimento ampio senza disperdere l’identità legata al territorio.
Ogni pezzo viene scelto per raccontare al meglio la qualità e l’identità dell’isola, un criterio che il brand applica sia alla propria produzione sia alla selezione esterna.
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Mezzo secolo di storia, dalla lavorazione del sughero alla ceramica d’autore
La storia del brand comincia nel 1972, quando il fondatore Domenico decide di trasformare la lavorazione familiare del sughero in un’attività artigianale strutturata, in un momento in cui il mercato del souvenir sardo era ancora tutto da inventare.
La svolta arriva a metà degli anni Novanta, quando l’azienda avvia la produzione di ceramica affiancando il mastro vasaio Pasqualino Pani a un gruppo di giovani collaboratori.
Da allora il catalogo si è ampliato progressivamente a tessuti, gioielli e oggetti in corallo, mentre le prime boutique sono nate in Gallura, tra i comuni di Cannigione, Abbiadori e Porto Rotondo, per poi estendersi al resto dell’isola nel corso degli anni.
Formazione continua per chi entra nella rete
Il franchising Pasella non si limita alla fornitura dei prodotti. La rete mette a disposizione dei nuovi affiliati un percorso formativo che copre gli aspetti pratici della gestione quotidiana: dall’inglese commerciale per accogliere i turisti stranieri al visual merchandising per l’allestimento delle vetrine.
Il programma prevede anche moduli su packaging e confezionamento regalo, oltre ad approfondimenti su comunicazione social e racconto del prodotto, pensati per aiutare ogni negozio a costruire una propria identità pur restando fedele al brand.











