Eurospin apre tre nuovi discount il 24 settembre 2026: a Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia, a Fiuggi, nel Frosinone, e a Bellante, in provincia di Teramo. La rete supera così quota 1.300 punti vendita tra Italia e mercati esteri, con altre tre aperture già in calendario a inizio ottobre.
Il calendario pubblicato da Eurospin conferma un ritmo di apertura costante lungo tutta la penisola. Dopo Darfo Boario Terme, Fiuggi e Bellante, la rete guarda già a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, e a Guidonia e Civita Castellana, nel Lazio, entrambe fissate per l’8 ottobre. Il gruppo, fondato nel 1993, gestisce oggi oltre 1.300 punti vendita tra Italia, Slovenia, Croazia e Malta.
Tre discount aprono il 24 settembre tra Lombardia, Lazio e Abruzzo
Il primo punto vendita sorge a Darfo Boario Terme, in via Trento, nel cuore della Valcamonica bresciana. Il negozio si aggiunge a una rete lombarda già tra le più fitte del Nord Italia.
A Fiuggi, in provincia di Frosinone, il nuovo discount apre lungo la via Prenestina, al chilometro 26,500, in un’area termale tra le più frequentate del Basso Lazio.
La terza inaugurazione riguarda Bellante, in provincia di Teramo, sulla Strada Statale 80: un innesto che rafforza la presenza del brand sulla costa adriatica abruzzese.
Le prossime tappe, da Sesto San Giovanni a Civita Castellana
Il piano di sviluppo non si ferma al 24 settembre. Il 6 ottobre toccherà a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, con un nuovo discount in viale Italia.
Due giorni dopo, l’8 ottobre, la rete aggiungerà due punti vendita nel Lazio: uno a Guidonia, in provincia di Roma, l’altro a Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Il calendario conferma una strategia che punta a infittire la copertura in aree già presidiate, più che a rincorrere territori nuovi.
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Una rete da 1.300 punti vendita e quasi 10 miliardi di fatturato
Il gruppo conta oggi oltre 1.300 punti vendita distribuiti tra Italia, Slovenia, Croazia e Malta. A muovere questa macchina sono più di 22.000 persone, per un giro d’affari che nel 2024 ha sfiorato i 10 miliardi di euro.
Dietro le nuove aperture c’è una holding, Eurospin Italia SpA, che coordina acquisti, marketing, logistica e sviluppo. Cinque società operative gestiscono il territorio italiano: Spesa Intelligente, Eurospin Tirrenica, Eurospin Lazio, Eurospin Puglia ed Eurospin Sicilia, servite da 16 depositi logistici.
Il perimetro estero comprende Eurospin EKO in Slovenia, Eurospin Hrvatska in Croazia e la new entry Eurospin Malta.
La filosofia della spesa intelligente
Era il 1993 quando quattro manager italiani, con anni di esperienza nel commercio organizzato, decisero di lanciare un format discount pensato sulle esigenze di risparmio delle famiglie italiane. Nasceva così Eurospin, con l’ambizione di coniugare qualità e convenienza in un ambiente di vendita familiare, e una proprietà rimasta al 100% italiana.
Lo sapevi?
Il nome dell’insegna gioca sulle sillabe: «SP» richiama la spesa, «IN» l’intelligenza con cui viene fatta. L’idea di fondo resta la stessa dal 1993: tenere i prezzi bassi senza abbassare gli standard, un carrello alla volta.
Sugli scaffali non compare nessun grande marchio industriale del largo consumo alimentare: un tratto che rende Eurospin un caso isolato nel panorama italiano, forse anche europeo. Le oltre 2.200 referenze confezionate viaggiano tutte sotto marchi propri, da Land a Tre Mulini, passando per Dolciando e Amo Essere.
Una scelta che concentra gli investimenti sul rapporto qualità prezzo, invece che sulla pubblicità di marche terze, e che spiega perché 13 milioni di clienti tornano regolarmente nei discount del gruppo.











