Il 17 settembre Eurospin apre un nuovo discount a Cairate, in provincia di Varese, in via Bergamo. L’inaugurazione si inserisce in un calendario di aperture fitto per fine settembre e inizio ottobre, mentre il gruppo rilancia anche l’attenzione sulla propria filiera di fornitori.
Infatti, il gruppo discount che opera nel settore dei supermercati e ipermercati in franchising, é presente anche in Slovenia, Croazia e Malta oltre che in Italia e costruisce da sempre il proprio assortimento quasi soltanto su prodotti a marchio proprio, senza le etichette industriali di largo consumo che si trovano nei supermercati tradizionali.
Il nuovo discount di Cairate apre il 17 settembre
Il punto vendita sorge in via Bergamo, nella frazione di Bolladello, e osserva un orario continuato dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 21, con chiusura anticipata alle 20:30 la domenica.
Lo store dispone di parcheggio, aria condizionata, pagamento bancomat e fatturazione immediata, oltre ai reparti freschi di ortofrutta, macelleria, gastronomia, pescheria e pane confezionato.
Un calendario di aperture fitto fino a ottobre
Dopo Cairate, la rete inaugurerà altri sei punti vendita entro la metà di ottobre: il 24 settembre toccherà a Darfo Boario Terme, Fiuggi e Bellante; il 6 ottobre sarà la volta di Sesto San Giovanni; l’8 ottobre apriranno insieme Guidonia e Civita Castellana.
Il ritmo prosegue quello già visto in estate, quando Eurospin aveva aperto a Brindisi e, pochi giorni dopo, a Dormelletto e Calcinaia, tra Puglia, Abruzzo, Sicilia, Piemonte e Toscana.
Questo giro di aperture si concentra su due regioni
A differenza del giro estivo appena richiamato, che aveva toccato cinque regioni diverse, le sei aperture in programma da qui a metà ottobre si concentrano soprattutto su due aree: tre punti vendita in Lombardia (Cairate, Darfo Boario Terme e Sesto San Giovanni) e tre nel Lazio (Fiuggi, Guidonia e Civita Castellana), con la sola eccezione di Bellante, in Abruzzo.
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Un impegno dichiarato sulla filiera produttiva
Il gruppo racconta il proprio modello di filiera come una scelta di controllo diretto: sceglie da sé i fornitori e segue da vicino la messa a punto di ogni referenza a marchio proprio, invece di limitarsi ad acquistare prodotti già pronti sul mercato.
L’obiettivo dichiarato è tenere insieme due cose che spesso vanno in direzioni opposte, un prezzo basso e uno standard di sicurezza alimentare elevato.
Per i clienti che guardano soprattutto all’origine di quello che comprano, Eurospin ha creato alcune linee specifiche, tra cui Pascoli Italiani e Vini Integralmente Prodotti, dedicate a materie prime e lavorazioni interamente italiane.
Il bilancio di sostenibilità 2024 del gruppo indica poi una spesa di 1,5 milioni di euro destinata ai controlli e alla verifica della qualità nel corso dell’anno.











