Trivè, l’insegna torinese di bar aperti dalla colazione al dopocena, chiude il 2026 con due accordi di masterfranchising, uno per Milano e uno per Roma, dopo aver firmato il primo contratto di affiliazione nel 2024. Il percorso passa anche dall’adesione ad Assofranchising e dalla partecipazione al Tv Show di L’Express Franchise. Inoltre, il 22 ottobre il brand riunirà i potenziali investitori nel proprio locale di Via Marghera, a Milano.
Quando decide di aprirsi all’affiliazione, il brand può già contare su tre locali propri, tra Torino e Milano, con fatturati in crescita costante dal debutto, seguito fin dal suo primo sviluppo dalla società di consulenza Reting. Oggi la rete conta cinque punti aperti, tra sedi dirette e affiliate.
Dal primo contratto di franchising ai masterfranchising di Milano e Roma
Il percorso in affiliazione di Trivè parte nel luglio 2024, quando il brand firma il suo primo contratto di franchising. Il primo affiliato apre le porte a Torino, in via Duchessa Jolanda, nel dicembre 2025, affiancando le sedi dirette già operative in città e a Milano.
Nel 2026 la crescita accelera su un fronte diverso: a luglio arriva la firma di un accordo di masterfranchising per Milano, che prevede l’apertura di tre nuovi punti Trivè in città, seguito a settembre da un secondo accordo di masterfranchising per Roma, questa volta per cinque locali.
Secondo quanto riportato dal brand, l’obiettivo dichiarato è arrivare a 130 punti vendita entro il 2030.
Le due firme arrivano a pochi mesi dalla partecipazione di Trivè, nell’aprile 2026, al Tv Show organizzato dal nostro team di L’Express Franchise, uno dei canali con cui il brand ha scelto di farsi conoscere oltre la pubblicità digitale.
Un format pensato per non fermarsi mai, dalla colazione al dopocena
Il locale tipo di Trivè accompagna il cliente dal primo caffè della mattina fino all’ultimo drink di fine serata, senza interrompere il servizio nelle ore centrali del giorno come fanno molti bar tradizionali.
L’idea alla base del format è che l’ambiente e la proposta cambino insieme all’orario, così da restare rilevanti per chi entra a colazione e per chi si ferma per un aperitivo dopo cena.
Il brand si presenta come il primo brand nazionale a coprire questo spazio: il comparto bar in Italia vale infatti circa 30 miliardi di euro, con oltre 127.000 locali attivi ma senza un’insegna che abbia già raggiunto una diffusione nazionale.
Quanto costa aprire un Trivè e cosa include il pacchetto?
L’investimento per aprire un bar Trivè si colloca tra circa 250.000 e 300.000 euro, con la possibilità di coprire fino al 65% della cifra tramite accordi con istituti di credito.
Ogni nuovo affiliato riceve inoltre un’area di esclusiva territoriale, individuata tramite un’analisi di geomarketing pensata per riprodurre le condizioni dei locali già avviati.
Il brand pubblica anche una proiezione economica per un potenziale nuovo punto vendita, che parla di un utile di circa 96.000 euro nel primo anno di attività, fino a superare i 219.000 euro al terzo anno.
Trivè stessa segnala però che si tratta soltanto di un esempio costruito sull’andamento dei locali già avviati, senza alcun impegno da parte dell’azienda a replicare gli stessi numeri per chi apre un nuovo punto vendita.
Serve esperienza pregressa nel settore per aprire con Trivè?
Il brand dichiara di non richiedere esperienza pregressa nel settore della ristorazione: chi apre un Trivè viene affiancato da un percorso di formazione interno, mentre gli approvvigionamenti passano da un laboratorio centralizzato che, secondo Trivè, permette di mantenere gli stessi standard di prodotto in ogni locale della rete.
Il 22 ottobre l’evento per investitori nel locale di Via Marghera
Per accompagnare la fase di espansione, quest’anno Trivè ha allargato la propria comunicazione oltre la pubblicità digitale: tra le iniziative dichiarate dal brand rientrano la partecipazione a saloni di settore dedicati al franchising, l’adesione ad Assofranchising e, nell’aprile 2026, la partecipazione al Tv Show organizzato dal nostro team di L’Express Franchise, un format che mette a confronto diretto diverse insegne del settore.
Il prossimo passo di questa strategia è fissato per il 22 ottobre 2026, quando Trivè aprirà le porte del suo locale di via Marghera, a Milano, a un incontro pensato per chi valuta un investimento nella rete.
Il programma della giornata prevede una presentazione del format e dei suoi numeri, un momento di domande e risposte con il team dell’insegna e una degustazione dei prodotti nello stesso locale operativo.











