Il 28 agosto La Piadineria apre il suo terzo punto vendita a Ferrara, questa volta nel cuore del centro storico, dove per oltre un anno la vetrina del bar Centro Storico è rimasta chiusa. Il nuovo locale, con una cinquantina di coperti e dieci assunzioni sul territorio, rafforza la presenza del brand in città e conferma l’espansione della rete in Emilia-Romagna.
La Piadineria nasce nel 1994 e negli anni è diventato un punto di riferimento del fast casual italiano. La rete supera oggi i 550 punti vendita sul territorio nazionale, a cui si affiancano i primi passi oltreconfine tra Francia e Stati Uniti.
A Ferrara, La Piadineria era già presente dal 2018 al centro commerciale Il Castello, prima di aggiungere un secondo indirizzo in via Modena a giugno.
Il radicamento regionale è già solido: tra le insegne dell’Emilia-Romagna, il brand mette in fila 32 locali e dà lavoro a circa 180 persone. Il nuovo indirizzo di corso Martiri della Libertà si trova a pochi passi dal Castello Estense.
Cinquanta coperti nell’ex bar Centro Storico
Il locale prende il posto del bar Centro Storico, fermo da più di dodici mesi dopo l’addio del gruppo Segafredo Zanetti. Prima ancora, la gestione era passata dalla famiglia Polo, arrivata da Treviso, e in origine da Gianfranco Orsatti.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 28 agosto, secondo la scheda Google del punto vendita, che ha aggiornato la data inizialmente indicata dalla stampa locale.
Il layout prevede un solo livello, diviso tra la sala principale e una terrazza esterna di buone dimensioni, per un totale di circa cinquanta coperti. Il locale ha inoltre creato dieci nuove posizioni lavorative, riservate a candidati della zona.
La Piadineria apre il terzo punto vendita a Ferrara in meno di otto anni
Dopo il debutto del 2018 al centro commerciale Il Castello, La Piadineria aveva già raddoppiato la propria presenza a Ferrara con il locale di via Modena, aperto in giugno.
Il format punta ora sul centro storico, in un’area già densa di proposte enogastronomiche, per intercettare il pubblico dei brunch con la piadina romagnola come prodotto principale.
Il ritmo delle aperture ferraresi, tre indirizzi in meno di otto anni, riflette la strategia della catena: moltiplicare i punti di contatto nella stessa città prima di spingersi altrove.

Fonte: sito ufficiale La Piadineria
Cinquecento ristoranti in Italia e primi passi a New York
La rete nazionale supera oggi i 550 ristoranti, distribuiti nelle principali città italiane. Il concept ruota attorno a una ventina di varianti di piadina, realizzate con un impasto lavorato quotidianamente nello stabilimento bresciano di Montirone, secondo una ricetta che il gruppo mantiene proprietaria.
L’insegna ha avviato anche un percorso di sviluppo internazionale nel settore della ristorazione in franchising, con nuove aperture in Francia e un primo punto vendita a New York.
La crescita all’estero segue lo stesso principio adottato in Italia: format compatto, menu limitato e rotazione rapida dei tavoli.
Il franchising resta la leva di crescita della rete
Sul fronte dello sviluppo, La Piadineria lavora su quattro tipologie di location: gallerie commerciali, vie cittadine, strade a forte transito e stazioni ferroviarie. La stessa architettura di locale, essenziale e senza fronzoli, viene poi adattata caso per caso.
Per aprire un punto vendita tramite sistema di franchising in Italia sono richiesti da 100.000 a 150.000 euro circa di capitale proprio, contro 150.000-200.000 euro per l’estero, oltre a un locale di 80-90 mq dotato di canna fumaria.











