La Piadineria apre i suoi primi due punti vendita aeroportuali in Lombardia: Milano Malpensa il 22 maggio e Bergamo Orio al Serio il 29 maggio, in partnership con Chef Express del Gruppo Cremonini. I due scali movimentano complessivamente 48 milioni di passeggeri all’anno e segnano il primo approdo del brand nel travel retail, un canale strategico finora inedito per la rete.
Fondata nel 1994, La Piadineria è oggi la più grande insegna italiana del fast casual, con oltre 540 punti vendita distribuiti nelle principali città della penisola e una presenza internazionale che include la Francia e New York. Un modello di sviluppo costruito principalmente sulla gestione diretta, ma che si avvale anche del sistema di franchising per accelerare la crescita: dopo 80 nuove aperture nel 2025, la rete punta a replicare lo stesso ritmo nel 2026.
Le aperture negli scali lombardi segnano una svolta nel modello distributivo: dalla città tradizionale agli hub di grande mobilità, intercettando flussi di viaggiatori nazionali e internazionali per la prima volta.
Malpensa e Orio al Serio: 48 milioni di passeggeri per un debutto di stagione
Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio sono rispettivamente il secondo e il terzo aeroporto italiano per traffico passeggeri. Con un flusso combinato di 48 milioni di persone all’anno, offrono a La Piadineria una vetrina di grande rilevanza commerciale, capace di raggiungere sia il viaggiatore d’affari sia il turista internazionale in partenza o in rientro.
Il timing delle aperture non è casuale. Arrivare alle soglie della stagione estiva permette al brand di testare il format in condizioni di picco, con flussi particolarmente elevati. Per La Piadineria, abituata ai centri commerciali e alle vie dello shopping urbano, si tratta del primo campo di verifica in un contesto di mobilità ad alta intensità.
Chef Express gestisce i locali in concessione: la scelta di un partner specializzato
Chef Express, società del Gruppo Cremonini, è uno dei principali operatori italiani nella ristorazione in contesti di mobilità: stazioni ferroviarie, aeroporti e autostrade. Già presente in entrambi gli scali lombardi con diversi format, gestirà i due locali de La Piadineria in regime di concessione. Questo modello consente al brand di entrare in un canale altamente specializzato senza dover affrontare direttamente le complessità operative legate alle gare aeroportuali.
85.000 piadine al giorno: un format costruito sulla coerenza operativa
Grazie all’efficienza della rete in franchising e dei locali a gestione diretta, la capacità produttiva de La Piadineria è uno degli elementi che rendono il format replicabile in contesti esigenti come quello aeroportuale. I locali della rete servono ogni giorno una media di 85.000 piadine, cotte e farcite al momento secondo la ricetta esclusiva dell’azienda, con impasto fresco prodotto interamente nel laboratorio di Montirone (Brescia) e distribuito quotidianamente verso tutti i punti vendita.
Il menu propone oltre 20 tipologie di piadina, tutte personalizzabili su richiesta del cliente, con ingredienti selezionati tra le eccellenze italiane. Un format costruito sulla velocità senza sacrificare la qualità: adatto sia al consumo in sala sia all’asporto, con una proposta pensata anche per il bordo dell’aereo.
Una rete da quasi 4.000 collaboratori pronta ad accelerare sui grandi hub
“L’ingresso nel canale travel aeroportuale rappresenta un ulteriore tassello strategico nel nostro percorso di crescita, che completa la presenza de La Piadineria nei vari segmenti del food retail”, spiega Roberto Longo, CEO del Gruppo La Piadineria. “Le aperture a Milano Malpensa e Orio al Serio, alle soglie della stagione estiva, segnano l’avvio di un percorso che porterà il format in contesti ad altissima intensità di traffico.”
Con quasi 4.000 collaboratori attivi e un piano di assunzione che prevede almeno 600 nuove risorse ogni anno, La Piadineria dispone di una struttura capace di sostenere la crescita. Se le metriche operative reggono negli aeroporti lombardi, altri hub di mobilità in Italia e all’estero potranno entrare nella roadmap del brand nei prossimi anni.











