A Torino, nel contesto della Torino Future Week, Federfranchising Confesercenti ha portato in sala una domanda scomoda: nelle reti in franchising, chi guida davvero le persone? L’incontro alla Casa del Pingone ha raccolto franchisee, franchisor e manager attorno a sei storie vere e tre sfide concrete, per ripensare fiducia, delega e leadership nelle organizzazioni affiliative.
Il franchising cresce sui numeri, ma si rompe sulle persone. È questa, in sostanza, la premessa che ha guidato l’incontro organizzato da Federfranchising Confesercenti in collaborazione con Confesercenti Torino e PARLIAMOCI ETS, nell’ambito della Torino Future Week del 29 maggio 2026. Il titolo scelto per l’evento era esplicito: “Il ritorno alla relazione: imprenditori a confronto sulla gestione delle persone. Tre sfide reali, sei storie vere e nuovi modi di guidare le persone nelle reti e nei punti vendita in franchising”.
A introdurre i lavori, Umberto Gonnella, Presidente nazionale di Federfranchising, e Carlo Chiama, Direttore di Confesercenti Torino e Provincia. La moderazione è stata affidata a Claudia Torrisi, Vicepresidente vicaria di Federfranchising.
Fiducia, delega e conflitti: le sfide relazionali che attraversano ogni rete
Nelle reti in franchising, il contratto regola i rapporti commerciali. Ma la qualità organizzativa dipende da qualcosa che nessun documento può prescrivere: la capacità di costruire fiducia, distribuire responsabilità e gestire i conflitti prima che diventino crisi. Sono questi i tre assi attorno ai quali si è sviluppato il confronto alla Casa del Pingone.
Il formato scelto da Federfranchising non era quello del convegno tradizionale. Niente relatori in cattedra e platea passiva: sei imprenditori e manager hanno portato storie dirette, costruite sulla propria esperienza quotidiana nelle reti. Un approccio che ha privilegiato il concreto sull’astratto, il vissuto sulla teoria.
Sei voci dal campo: da No+Vello a Studio Pilates Linee
Il panel ha riunito profili eterogenei, accomunati dall’esperienza diretta nei sistemi affiliativi. Cristina Gavazzoli, multi-unit franchisee di No+Vello, ha portato la prospettiva di chi gestisce più punti vendita simultaneamente, con le complessità che derivano dalla moltiplicazione dei team.
Marco Alfano, cofondatore di 20 Training Lab, ha parlato dal lato del franchisor, raccontando come si costruisce una rete quando il know-how da trasferire riguarda anche il modo di lavorare con le persone.
Andrea Maria Gregori, franchisee di Yellow Korner Limited Edition Art Photography, ha descritto le specificità di un settore in cui l’identità del brand dipende in larga parte dalla relazione tra lo staff e il cliente finale. Andrea Eitel Manildo, Area Manager di Fineco Bank, ha introdotto la dimensione della gestione territoriale, con team distribuiti e obiettivi misurati su indicatori stringenti. Gianluca Poggio, imprenditore nel settore della ristorazione, e Viviana Parvis, fondatrice di Studio Pilates Linee, hanno completato il quadro con settori dove il turnover del personale e la motivazione delle risorse rappresentano variabili critiche per la redditività dell’affiliato.
La gestione delle persone, nuovo terreno competitivo delle reti affiliative
Il messaggio di fondo dell’incontro è più strategico di quanto sembri: nelle reti in franchising, la qualità organizzativa interna sta diventando un vantaggio competitivo tanto quanto la forza del marchio o la solidità del modello di business. Un franchisee che sa motivare il proprio team, delegare con metodo e prevenire i conflitti performa meglio. E una rete che supporta i propri affiliati su questi temi si consolida più rapidamente di chi si limita al trasferimento del know-how operativo.
Federfranchising segnala, con iniziative come questa, che il tema non è più accessorio. La gestione delle relazioni interne alle reti affiliative entra nell’agenda delle associazioni di categoria e si affianca ai dossier tradizionali, dalla normativa contrattuale all’accesso al credito. Per i candidati all’affiliazione, significa che scegliere il sistema del franchising significa anche valutare il supporto che il franchisor offre sul piano organizzativo e non solo su quello commerciale.
Federfranchising rilancia il cantiere della leadership nelle reti
L’appuntamento torinese non è isolato. Si inserisce nel percorso che Federfranchising Confesercenti sta costruendo attorno ai temi del benessere organizzativo e della qualità della leadership nelle reti, con l’obiettivo di offrire agli associati strumenti concreti e occasioni di confronto orizzontale. La formula delle “storie vere” ha dimostrato che il format peer-to-peer funziona meglio dei panel accademici quando si parla di pratiche gestionali.
I prossimi appuntamenti e il calendario delle iniziative associative sono disponibili sul sito di Federfranchising Confesercenti. La riflessione aperta a Torino è destinata a trovare continuità, anche in vista del Salone Franchising Milano in programma dall’1 al 3 ottobre 2026 all’Allianz MiCo.











