La 39ª edizione del Salone Franchising Milano è alle porte: l’appuntamento è fissato dall’1 al 3 ottobre 2026 all’Allianz MiCo, e il countdown per il pubblico è già scattato con l’apertura della biglietteria.Il programma si allarga di anno in anno: tra i nomi in fiera figurano il ritorno di Midas, il debutto di THUN e una nuova area riservata ai brand emergenti. Tra le novità di quest’edizione anche un respiro più internazionale, testimoniato dal coinvolgimento di realtà come la nostra: L’Express Franchise, piattaforma attiva in 15 Paesi tra Europa, Canada, Stati Uniti e America Latina.
Da quasi quarant’anni il Salone, organizzato da Fiera Milano, resta il punto d’incontro principale tra franchisor in cerca di nuovi affiliati e aspiranti imprenditori pronti ad avviare un’attività in franchising. L’edizione 2026 conferma la formula: aree espositive per format di ogni settore, un calendario di incontri e un Main Stage dedicato al dibattito di settore.
Conferme, ritorni e debutti tra gli espositori del 2026
Il calendario degli espositori 2026 racconta un mercato in movimento: alcune insegne rinnovano la propria presenza, altre tornano dopo una pausa, altre ancora si affacciano per la prima volta al pubblico del Salone. É il caso di Anytime Fitness, che conferma la propria presenza con un format che punta sul benessere complessivo della persona più che sulla semplice palestra, rivendicando a livello globale un tasso di successo del 96% della rete.
Tra chi torna in fiera dopo una pausa c’è Midas, specialista internazionale della manutenzione multimarca, con un modello che affianca all’officina tecnica un percorso di formazione e affiancamento commerciale continuo.
Infine, tra i nuovi ingressi spicca THUN: il brand italiano dell’home decor porta al Salone un progetto costruito su marketing centralizzato e assortimenti definiti tramite l’analisi dei dati di vendita.
Un ventaglio di investimenti per ogni tipo di progetto
Il taglio dell’investimento resta il primo criterio di scelta per un candidato all’affiliazione. Al Salone convivono format accessibili con soglie di ingresso contenute e progetti più impegnativi riservati a profili con capacità finanziaria maggiore.
Si parte da circa 10.000 euro per avviare un’attività di servizi alla persona o nel settore dei servizi per le imprese in franchising. Servono invece 50.000 o 100.000 euro per uno shop dedicato alla casa o alla cura personale, mentre aprire una palestra in franchising richiede in media 200.000 euro. All’estremo opposto, uno store di una grande catena della GDO può arrivare fino a 1 milione di euro.
I “Brand Emergenti” aprono un’area tutta dedicata alle novità
Accanto alle insegne già consolidate, il Salone Franchising Milano 2026 riserva per la prima volta uno spazio espositivo autonomo ai Brand Emergenti: reti giovani, con pochi anni di storia alle spalle, ma con piani di sviluppo già strutturati.
Tra i nomi in programma figurano Perilli Ice nel food, Gentiluomo e Mito Salon nella cura della persona, Nucleo Pilates nel fitness, Montevago Luxury Brands nel fashion, oltre a Pathena, Sara Clean Management e Tecnoliving nel commercio specializzato.
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Strumenti concreti per chi affilia e chi si affilia
Il Salone Franchising Milano 2026 non si limita a esporre i brand: propone anche servizi pensati per abbassare le barriere d’ingresso nel franchising. Grazie alla collaborazione tra YouBusiness e Grenke, i franchisor espositori accedono a una prevalutazione gratuita per attivare formule di noleggio operativo destinate ai futuri affiliati.
In pratica, attrezzature, arredi e tecnologie necessari all’avvio del punto vendita diventano disponibili tramite un canone mensile, senza l’esborso iniziale che spesso scoraggia i candidati con minore disponibilità di capitale.
La copertura editoriale dell’evento, tra testate storiche e nuovi ingressi
Come ogni anno, il Salone costruisce la propria copertura editoriale affidandosi a un gruppo ampio di testate specializzate nel franchising e nel retail, coinvolte a vario titolo nel racconto dell’evento nei mesi che precedono e seguono la fiera.
Anche noi di L’Express Franchise seguiremo da vicino gli sviluppi, con lo sguardo di una piattaforma che osserva il mercato italiano del franchising dall’interno di un ecosistema presente in 15 Paesi.
Infine, la manifestazione ospiterà anche il lancio di RadioFranchise.it, prima web radio interamente dedicata alle reti in franchising, mentre il Main Stage curato con Reting resta il punto di riferimento per il dibattito di settore.
A patrocinare l’edizione 2026 ci sono ancora Assofranchising, Confimprese e Federfranchising, con Eurospin confermato Main Sponsor per il quarto anno consecutivo.











