Il gruppo fiorentino della schiacciata sceglie Parigi per il suo negozio più grande di sempre. Dall’8 ottobre, poco distante dal celebre Moulin Rouge, All’Antico Vinaio apre un nuovo indirizzo su quattro livelli e supera così quota 67 punti vendita nel mondo. La crescita continua però a passare esclusivamente dalla gestione diretta, senza affidarsi al franchising.
L’insegna toscana della schiacciata farcita ha le sue radici in via de’ Neri, nel cuore di Firenze. Sul fronte francese, il progetto risale alla fine del 2024, quando il fondatore Tommaso Mazzanti aveva reso pubblica l’intenzione di sbarcare in Francia.
Un primo indirizzo era arrivato nel quartiere universitario della Sorbona, a Parigi, nel novembre dello scorso anno, mentre tra le tappe più recenti compare anche un pop-up del brand a Montecarlo, nel Principato. Il negozio dell’8 ottobre diventa così il secondo della capitale francese in meno di dodici mesi.
Quattro piani per il nuovo “palazzo della schiacciata”
Il negozio sorge proprio dove comincia la salita che conduce a Montmartre, in uno stabile stretto e verticale che fino a poco tempo fa ospitava una nota catena francese di pasticceria.
In un video diffuso sui social ufficiali del brand, lo stesso Mazzanti ha definito il locale “il palazzo della schiacciata”, promettendo di portare “un piccolo pezzo d’Italia” nella capitale francese.
Come già accaduto nelle precedenti aperture fuori dai confini nazionali, l’insegna e il menù restano scritti solo in italiano: una scelta che punta sull’identità toscana del brand più che su un adattamento alle abitudini locali.
Una rete che cresce senza franchising
Con l’apertura dell’8 ottobre il conteggio complessivo tocca i 67 punti vendita, un traguardo raggiunto mantenendo la stessa impostazione ovunque: nessun affidamento a un affiliato locale, gestione interna di ogni singolo indirizzo.
Il brand applica la stessa ricetta in ogni città in cui arriva, puntando su un’offerta riconoscibile e su un’ambientazione che resta coerente a prescindere dal Paese.
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Il prossimo capitolo si scrive a Firenze
In parallelo all’avventura parigina, a Firenze prosegue un cantiere di tutt’altro genere: il bistrot allestito dentro Palazzo Strozzi, ancora una volta con Mazzanti alla guida, ma pensato con un concept differente rispetto ai punti vendita abituali del marchio.
I lavori procedono e l’apertura dovrebbe arrivare a gennaio, subito dopo la chiusura della mostra “Broken”, con un margine che si estende al massimo fino all’inizio della prossima stagione primaverile.











