Nasce Stay FooDish, nuovo gruppo del franchising nella ristorazione veloce italiana, frutto dell’integrazione tra King Food Group, Stay Hungry e Taste Lab. La società riunisce già quattro brand e oltre venti ristoranti attivi in sei regioni, e punta a diventare un polo di riferimento per la gestione professionale delle reti multi-unit nel settore del quick service restaurant.
Il comparto della ristorazione organizzata in franchising vive da tempo una fase di consolidamento. Operatori specializzati riuniscono sotto un’unica governance insegne gestite fino a poco tempo fa da società distinte, condividendo competenze manageriali, tecnologia e servizi centralizzati.
Stay FooDish arriva a raccogliere questa tendenza, portando in dote l’esperienza dei tre fondatori nella gestione di brand come Alice Pizza, Burger King, I Love Poké e La Piadineria. Il piano di sviluppo mette sul tavolo risorse importanti, con un budget a doppia cifra in milioni di euro nell’arco dei prossimi anni, per far crescere la rete fino a diverse centinaia di locali affiliati sul territorio italiano.
Quattro brand attivi e una rete distribuita in sei regioni
La nuova società riunisce King Food Group, Stay Hungry e Taste Lab, tre realtà che negli ultimi anni hanno sviluppato insegne diverse nel segmento del quick service. Al debutto, Stay FooDish gestisce quattro brand e oltre venti ristoranti attivi, distribuiti in sei regioni italiane.
La struttura nasce già organizzata attorno a servizi condivisi, pensati per accompagnare la crescita dei brand partner nel tempo e semplificare l’apertura di nuovi punti vendita.
Una piattaforma digitale per centralizzare i servizi ai brand partner
Il gruppo ha sviluppato una piattaforma organizzativa, accessibile su stayfoodish.com, dedicata alla gestione condivisa di servizi tecnologici e amministrativi tra i brand partner. L’obiettivo è offrire strumenti comuni, dagli acquisti alla gestione del personale, per liberare tempo e risorse da destinare allo sviluppo della rete.
Questa impostazione distingue Stay FooDish da una semplice holding finanziaria. Il gruppo si presenta come un operatore industriale, con competenze dirette nella gestione quotidiana dei punti vendita in franchising.
Il franchising come piattaforma di crescita per i brand partner
“Costruiamo il futuro del food retail italiano tramite standard operativi comuni e servizi centralizzati che permettono a ogni punto vendita di crescere”, spiega Giorgio Pucci, co-fondatore di Stay FooDish.
Il gruppo si propone come partner per i brand nazionali e internazionali che vogliono sviluppare la propria presenza sul mercato italiano. Per Edoardo Spallanzani, altro co-fondatore, l’obiettivo è restituire al franchisee un ruolo più centrale, con una gestione “professionale e strutturata” capace di valorizzare il know-how di chi segue i punti vendita sul territorio.
Scalare il business senza perderne il controllo
Il terzo co-fondatore, Ivan Pellegrini, insiste sulla dimensione imprenditoriale del progetto. “Vogliamo dare agli imprenditori che si uniscono al gruppo gli strumenti per scalare il proprio business senza perderne il controllo”, precisa Pellegrini.
La squadra fondatrice punta così a differenziarsi dai semplici gruppi di acquisto, offrendo ai brand partner servizi centralizzati reali invece di un semplice supporto finanziario.
Un banco di prova per il modello multi-unit italiano
La nascita di Stay FooDish conferma l’interesse crescente per i modelli multi-unit e multi-brand nella ristorazione organizzata italiana. Diversi gruppi seguono oggi una logica simile, aggregando insegne diverse sotto strutture di gestione comuni.
Le prossime aperture diranno se il gruppo riuscirà a trasformare gli obiettivi annunciati, il budget a doppia cifra e le centinaia di locali affiliati previsti, in una rete concreta sul territorio nazionale.











