All’Antico Vinaio sbarca in Australia: oggi, 17 luglio, la schiacciata fiorentina apre al pubblico il suo primo punto vendita a Sydney, al 50 di Pitt Street, a pochi passi da Circular Quay. Per il brand toscano si tratta del debutto in un quarto continente, reso possibile da una partnership con lo chef Andy Allen e con il gruppo alberghiero locale Fladgate Hospitality Group.
Nato nel 1991 in via dei Neri, a Firenze, come piccola attività di famiglia sotto Palazzo Vecchio, il brand conta oggi oltre 60 punti vendita tra Italia, Francia, Nord America e Medio Oriente, per un fatturato dichiarato di 80 milioni di euro nel 2025. L’apertura di Sydney segue lo stesso schema già adottato altrove: gestione diretta o partnership dedicata con operatori locali, non un classico contratto di affiliazione.
A Circular Quay il primo store australiano, aperto da oggi
Il nuovo locale sorge al 50 di Pitt Street, nel quartiere che si affaccia su Circular Quay, ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20. Il progetto nasce dalla collaborazione con Andy Allen, chef, giudice di MasterChef Australia e co-titolare del ristorante Three Blue Ducks, insieme a Jonny Stewart e Ali Mattar del gruppo Fladgate Hospitality Group.
Allen aveva assaggiato la schiacciata per la prima volta durante una vacanza a Firenze, alcuni anni fa. “I panini sono semplici e familiari, ma sono gli ingredienti e l’attenzione ai dettagli ad aver reso il marchio un successo. La qualità è fuori scala”, spiega Andy Allen, chef e giudice di MasterChef Australia.
Da Firenze a Milano, poi gli Stati Uniti: una crescita passo dopo passo
La crescita del brand è stata graduale: un secondo negozio a Firenze nel 2012, quattro location fiorentine entro il 2017, poi il primo salto fuori città con Milano nel 2020, accolto da code all’alba. L’espansione statunitense è arrivata poco dopo, grazie a una partnership con l’imprenditore della ristorazione Joe Bastianich.
Il locale propone quindici tipi di schiacciata, tra cui i classici nati nel primo negozio sotto Palazzo Vecchio. La più venduta in Europa e nel Regno Unito resta la Paradiso, con mortadella, stracciatella e pesto di pistacchio, con oltre 250.000 pezzi venduti solo quest’anno. Il menu locale aggiunge una variante esclusiva, la Sydney, con bresaola di Wagyu, Parmigiano e rucola.
Tommaso Mazzanti in prima persona per il debutto australiano
Tommaso Mazzanti, fondatore e amministratore delegato, indica invece la Favolosa, con salame toscano, crema di pecorino, crema di carciofi e melanzane piccanti, come sua preferita personale. “Mi ricorda la mia infanzia a Firenze, quando mangiavo il mio primo panino con i miei genitori a casa”, racconta Mazzanti.
Per il lancio australiano, il fondatore ha voluto essere presente di persona a Sydney, per seguire da vicino l’apertura e garantire la stessa cura riservata ai negozi italiani. “Il nostro obiettivo è sempre stato semplice: condividere un pezzo di autentica tradizione italiana con più persone possibile”, aggiunge Mazzanti.
Una responsabile franchising già al lavoro dietro le quinte
Dietro le quinte, il gruppo ha già una responsabile dedicata allo sviluppo in affiliazione: Claudia Mazzanti, sorella di Tommaso. “La qualità resta la priorità assoluta: ogni team, in Italia o all’estero, segue una formazione rigorosa per garantire la stessa coerenza ovunque”, spiega Claudia Mazzanti, responsabile franchising del gruppo.
Il dettaglio pesa per chi segue il settore: pur restando lontana da un modello di franchising aperto a candidati esterni, l’azienda ha già una struttura interna dedicata al tema, segno che il modello potrebbe evolvere man mano che la rete cresce oltre i confini italiani.











