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Prima la torrefazione a vista, poi il caffè: la Starbucks Roastery di Milano che stupisce i turisti

3 Min. di lettura
starbucks encadré par façade classique en pierre

A Piazza Cordusio, nello storico Palazzo Broggi che fu sede delle Poste e della Borsa di Milano, si trova una delle sole cinque Starbucks Reserve Roastery esistenti al mondo. Aperta nel settembre 2018, resta ancora oggi l’unica in tutta l’area Europa, Medio Oriente e Africa: oltre 2.300 metri quadri distribuiti su quattro bar tematici, con la tostatura dei chicchi a vista dei clienti.


Il brand americano ha aperto la sua prima Roastery nel 2014 a Seattle, cui sono seguite Shanghai, Milano, Tokyo, New York e Chicago. Nel 2025, però, la sede originaria di Seattle ha chiuso i battenti, lasciando attive solo cinque location nel mondo.

Milano resta quindi un caso più unico che raro: prima tappa europea del format, inaugurata il 7 settembre 2018 nel cuore del Centro Storico, dove le architetture liberty del Palazzo Broggi convivono con tubature in rame e la grande tostatrice verde a vista firmata Scolari.

L’edificio che ospita la Roastery, il Palazzo Broggi di fine Ottocento, un tempo custodiva gli uffici della Borsa e delle Poste di Milano. All’interno, su una superficie di oltre 2.300 metri quadri, convivono pavimenti in Palladiana e banconi in marmo di Calacatta con quattro ambienti distinti: la Terrazza, il Main Bar, l’Arriviamo Bar e il Princi Bar.

Ogni area propone un’esperienza diversa. Il Main Bar alterna espresso tradizionale e metodi di estrazione più elaborati; l’Arriviamo Bar propone cocktail a base di caffè ideati dai mixologist della casa. Il Princi Bar, nato dalla collaborazione con il panificatore milanese Rocco Princi, porta in Roastery pizza, pane e dolci cotti nel forno a legna.

Oltre al consumo al banco, la Roastery propone percorsi a pagamento pensati per chi vuole andare oltre la tazzina: dalla tostatura guidata insieme al team di produzione, ai laboratori di degustazione del Reserve Coffee Lab, fino alle lezioni dedicate alla preparazione dell’Espresso Martini.

“Più di un semplice locale dove gustare il caffè”, descrive YesMilano, il portale ufficiale del turismo del Comune di Milano, “una porta aperta su un mondo fatto di gesti, sapori ricercati e qualità eccellente”.

café artisanal avec baristas et comptoir de laiton

La rarità del format è il vero valore aggiunto dell’operazione. Dopo l’addio alla sede storica di Seattle, le Reserve Roastery attive nel mondo sono rimaste solo cinque: Milano, Chicago, New York, Shanghai e Tokyo. Per un’azienda che conta decine di migliaia di punti vendita in tutto il mondo, si tratta di un numero volutamente ridotto, riservato alle città che meglio rappresentano l’identità del brand.

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Starbucks Reserve Roastery attive nel mondo

Dopo la chiusura della sede di Seattle nel 2025, restano attive solo cinque location: Milano, Chicago, New York, Shanghai e Tokyo. (Fonte: Starbucks Reserve)

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A differenza dei bar Starbucks di città, sviluppati sul territorio nazionale dal gruppo Percassi in qualità di licenziatario esclusivo del brand dal 2016, la Roastery di Piazza Cordusio resta un caso a parte.

Le insegne gestite da Percassi, tramite la controllata Siren Coffee, hanno raggiunto quota 47 punti vendita entro la fine del 2024, ma nessuna di queste ripete il format Reserve.

Lo sapevi?

In Italia Starbucks non funziona con il modello di franchising regolato dalla Legge 129/2004, ma con un accordo di licenza esclusiva.

Dal 2016 il gruppo Percassi, tramite la controllata Siren Coffee, gestisce l’intera rete Starbucks sul territorio nazionale, Roastery di Piazza Cordusio inclusa.

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