Con l’inaugurazione ieri di un nuovo locale in via Boccea, Rom’antica porta a due i punti vendita in franchising nella Capitale. Il brand del Gruppo Finiper Canova supera così i 60 punti vendita complessivi, con una rete ancora prevalentemente a gestione diretta e sole tre affiliazioni attive: due a Roma e una a Nizza.
Nata in seno al Gruppo Finiper Canova, Rom’antica ha costruito la propria rete attorno alla gestione diretta: la grande maggioranza degli oltre 60 punti vendita attivi è gestita internamente, con materie prime selezionate per stagionalità e impasto a lievitazione minima di 24 ore preparato ogni giorno in ogni locale. Il modello di franchising è rimasto finora un canale secondario, applicato con cautela. Le ultime aperture di primavera segnano però un cambio di passo, con tre dei quattro nuovi indirizzi inaugurati in modalità affiliata.
Via Boccea, il secondo franchising aperto nella Capitale
Il 20 maggio, Rom’antica ha inaugurato un nuovo punto vendita in via Boccea, nel quadrante nord-ovest di Roma. È il secondo locale in franchising aperto nella Capitale, dopo una prima affiliazione già attiva in città.
La scelta di Roma come laboratorio per il modello affiliato non è casuale: la domanda di pizza in teglia è alta, i costi di apertura diretta sono elevati, e il format modulare di Rom’antica si presta a essere gestito da un affiliato con un supporto operativo strutturato. Due franchising attivi nella stessa città segnalano un’intenzione di sistematizzare il modello prima di estenderlo altrove.
Solo 3 affiliati su 60: il franchising resta un canale selettivo
Il dato più rilevante che emerge dalle aperture di primavera riguarda la struttura della rete. Su oltre 60 punti vendita attivi, i locali in franchising sono appena tre: i due romani e quello di Nizza. Il resto della rete, localizzato prevalentemente nel Nord Italia, opera in gestione diretta.
Questo posizionamento distingue Rom’antica dalla maggior parte dei brand in espansione, che utilizzano il franchising come motore principale della crescita. Qui il modello affiliato sembra servire a testare mercati specifici, come la Capitale o il primo indirizzo estero, mantenendo il controllo diretto sulla qualità operativa nel cuore della rete.
Nizza e le altre tre aperture di primavera: il quadro completo
Il 28 aprile, Rom’antica ha debuttato in Francia con un locale da 98 mq all’interno di Nicetoile, centro commerciale nel cuore di Nizza: prima apertura internazionale del brand, costruita attorno alla strategia presentata al Franchise Expo Paris. Anche qui in affiliazione.
Le altre due inaugurazioni, entrambe a gestione diretta, completano la fase di primavera: un locale da 23 mq all’interno dell’Unes di Nichelino (TO) il 21 aprile, con posti al bancone e piccolo dehors; un punto vendita nel Centro Commerciale Il Ducale di Vigevano (PV) il 6 maggio.
Roma e Nizza come test, la penisola come base: la doppia strategia del brand
La scelta di concentrare le tre affiliazioni in due mercati precisi, la Capitale e la Costa Azzurra, suggerisce un approccio sperimentale al franchising: prima si consolida il modello in contesti di forte domanda, poi si valuta se replicarlo su scala più ampia.
Per i candidati interessati all’affiliazione, il segnale è che Rom’antica seleziona con cura i propri partner, privilegia zone dove la pizza in teglia non è ancora un prodotto di massa e punta su format modulabili, dal piccolo locale in supermercato ai quasi 100 mq di un centro commerciale internazionale. Le opportunità di franchising esistono, ma restano rare e mirate.











