Con l’apertura del nuovo punto vendita nella frazione veneziana di Maerne, nel comune di Martellago, Lidl Italia supera quota 90 negozi in Veneto e conferma il piano di sviluppo della rete diretta lungo la penisola. Il supermercato di 1.400 mq, inaugurato il 3 settembre, punta su efficienza energetica e mobilità locale, un modello che l’insegna sta replicando in altre regioni italiane.
Indirizzo via Circonvallazione 45, frazione di Maerne: qui apre il primo negozio dell’insegna nel territorio comunale di Martellago, con orario dalle 8 alle 21 dal lunedì al sabato e dalle 8.30 alle 20.30 la domenica. Tuttavia, é importante ricordare che Lidl Italia non fa parte del settore dei supermercati in franchising, poiché gestisce il suo sviluppo tramite aperture dirette.
La regione Veneto ospita già la sede centrale di Lidl Italia e un centro logistico, e contava oltre 90 punti vendita attivi prima di questa apertura. L’operazione si aggiunge a una stagione di aperture che, tra giugno e luglio 2026, ha toccato Castelnuovo del Garda, la provincia di Napoli e Palermo.
Il Veneto sale sopra i 90 negozi con il debutto a Martellago
L’inaugurazione è avvenuta la mattina del 3 settembre, con il taglio del nastro nel nuovo store di Maerne. Per Lidl Italia si tratta del primo punto vendita diretto nel comune di Martellago, un tassello che rafforza la presenza dell’insegna nell’area metropolitana di Venezia.
La scelta immobiliare dice qualcosa di più della singola apertura: Lidl continua a preferire formati di grande metratura, progettati in dialogo con il tessuto urbano circostante, invece dei piccoli store di prossimità.
Bon à savoir
Efficienza energetica e piste ciclabili: l’investimento va oltre lo scaffale
Sul fronte energetico il progetto va oltre lo standard: l’elettricità è al 100 % rinnovabile, tracciata da Garanzie di Origine e prodotta dai pannelli solari in copertura, per una potenza installata di 153 kWp. Il risultato è una struttura di 1.400 mq in classe energetica A4, tra le più alte per un supermercato di queste dimensioni.
Anche l’illuminazione segue la stessa logica: i corpi LED dimezzano i consumi rispetto ai punti vendita di vecchia generazione. All’esterno, la sosta è pensata per chi guida un’auto elettrica, con oltre 100 posti e diverse colonnine di ricarica a disposizione della clientela.
Sul fronte della mobilità, l’insegna ha realizzato lungo via Stazione un nuovo percorso ciclabile e pedonale, pensato per collegare il punto vendita alla viabilità del quartiere e incoraggiare gli spostamenti a piedi o in bicicletta dei residenti.
Un assortimento tra filiere italiane, marchi propri e servizi digitali
Il layout privilegia il fresco: filiera italiana e consegne quotidiane per l’ortofrutta, banco dedicato al pane e ai prodotti da forno. Sul resto dello scaffale alimentare, l’insegna gioca su due registri distinti: Deluxe per il segmento gourmet, Italiamo per chi cerca i sapori regionali italiani.
Chi ha scelto di non mangiare carne, in versione vegetariana o vegana, trova la linea Vemondo, certificata V-Label e rinnovata ogni settimana. Il non food completa l’offerta con Parkside, Crivit e Silvercrest, mentre il programma fedeltà passa dall’app Lidl Plus: coupon dedicati, accumulo punti con Lidl Points e volantino sempre a portata di smartphone.
Lo sapevi?
Lidl Italia sviluppa la propria rete con punti vendita a gestione diretta, non con un modello di franchising.
Per chi segue le reti in affiliazione italiane, resta comunque un indicatore utile: segnala le zone dove la grande distribuzione concentra gli investimenti immobiliari, spesso le stesse aree che attirano poi insegne in franchising nei settori limitrofi.
Il Veneto nella traiettoria di crescita nazionale di Lidl Italia
Il ritmo di apertura resta sostenuto su tutta la penisola: negli ultimi mesi la rete di Lidl Italia si è allargata a Terlizzi, nel Barese, a Castelnuovo del Garda e, con un intervento di riqualificazione urbana, a Palermo.
L’insegna rivendica oltre un milione di famiglie clienti in più nell’arco di poco più di un anno, segno che la strategia di densificazione territoriale sta dando risultati.
Le prossime aperture, distribuite tra Nord e Sud della penisola, permetteranno di verificare se il format sostenibile testato a Maerne diventerà lo standard per i punti vendita di nuova generazione dell’insegna.











