Nata in piazza Garibaldi a Pisa, Bombolove apre dal 2026 il suo format all’affiliazione. L’insegna di frati e bomboloni farciti fondata da Luca Sgherri punta a svilupparsi su scala nazionale con punti vendita di piccola superficie e un’offerta concentrata su due prodotti della tradizione.
Il momento è favorevole al modello. Secondo il Rapporto Assofranchising Italia, nel 2025 il fatturato del franchising italiano ha superato quota 39 miliardi, con un +8 % sull’anno precedente, e il settore della ristorazione in franchising figura tra i tre comparti che trainano il settore insieme a GDO e abbigliamento.
Il panorama resta però frammentato: quasi due reti su tre (64 %) non superano i 50 negozi. È in questa fascia di insegne giovani che Bombolove entra ora con il suo primo piano di affiliazione.
Un format costruito su due dolci fritti: frati e bomboloni
L’offerta si regge su due referenze particolarmente apprezzate nel settore della pasticceria in franchising. Il frate, la ciambella fritta tipica della Toscana, viene preparato in giornata e fritto al momento. Il bombolone punta invece sulla varietà dei ripieni, dalle creme classiche al pistacchio, dalla ricotta al cioccolato bianco.
A completare il concept c’è un’app fedeltà per iOS e Android, con vantaggi per i clienti abituali e un gioco che mette in palio bomboloni omaggio. Uno strumento semplice, ma già pronto per essere esteso a più punti vendita.
Un modello di affiliazione pensato per piccole superfici
Il brand riassume la sua proposta agli affiliati in tre punti. Il primo riguarda l’equilibrio economico: metrature ridotte e pochi addetti permettono, secondo la rete, di contenere i costi fissi e l’investimento iniziale, con margini che Bombolove colloca ai vertici del comparto.
Il secondo è la semplicità operativa. Con poche referenze e procedure standardizzate, la gestione quotidiana resta alla portata anche di chi non ha esperienza nella ristorazione. La capacità di farcitura arriva a 500 bomboloni in un arco di tempo ridotto.
Il terzo è il percorso del negozio pisano. Dal 2020, riferisce il brand, il punto vendita ha registrato una crescita costante, e il modello viene presentato come già verificato sul campo, con tempi brevi di rientro dell’investimento.
Nuove aperture in preparazione
Le condizioni economiche, dalla fee di ingresso alle royalties, vengono comunicate direttamente dalla rete. I candidati interessati possono compilare il modulo sul sito, indicando città e provincia e accompagnando la richiesta con una breve presentazione del proprio profilo.
Il sito annuncia nuove sedi in arrivo, che il brand pubblicherà a breve sul proprio sito. Dopo piazza Garibaldi, l’obiettivo di Bombolove è portare il bombolone farcito in altre città italiane e farne un protagonista dello street food dolce.











