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Come aprire un negozio Arcaplanet in Italia nel 2026?

6 Min. di lettura
logo arcaplanet con biscotti per cani su rosa

Il mercato italiano dei prodotti per animali domestici vale oltre 3 miliardi di euro all’anno e continua a crescere insieme ai 16 milioni di cuccioli registrati presso il Ministero della Salute. In questo scenario Arcaplanet è diventata la più grande catena di negozi per animali del paese, con oltre 580 punti vendita. Tuttavia, chi sogna di aprire un negozio con questo brand deve sapere fin da subito che il modello di affiliazione in franchising non é un’opzione percorribile. Vediamo perché, quali collaborazioni restano davvero possibili e quali alternative in franchising esistono nel settore pet.


Molti aspiranti imprenditori del settore pet si chiedono come aprire un negozio Arcaplanet o quanto costi affiliarsi al brand. La risposta è netta: in Italia non esiste alcuna formula di franchising per aprire un negozio Arcaplanet.

Capiamo insieme perché il gruppo ha scelto questo modello e quali strade restano invece aperte a chi vuole comunque lavorare o collaborare con l’insegna.

Arcaplanet non opera in franchising

Fondata nel 1995 a Carasco, in provincia di Genova, da Michele Foppiani, l’insegna appartiene oggi al gruppo tedesco Fressnapf, leader europeo della distribuzione pet. Fressnapf ne controlla il 100% del capitale dopo il passaggio di proprietà dai fondi Cinven, rimasti come investitori di minoranza nel gruppo tedesco.

Nonostante il successo del brand presso i consumatori italiani, Arcaplanet non propone contratti di affiliazione per imprenditori interessati ad aprire un punto vendita con il marchio. Quest’ultimo, infatti, gestisce ogni punto vendita in modo diretto, tramite personale proprio.

Il brand ha saputo costruire la propria offerta – basata su alimentazione premium, servizi veterinari e consulenza nutrizionale in negozio – sfruttando un cambiamento culturale di particolare rilevanza: in Italia, cani e gatti sono infatti considerati membri della famiglia da una fetta crescente di “pet parent”.

Da leggere anche:

Una guida completa per aprire un negozio di animali

Sul piano della gestione, il gruppo si definisce una Società Benefit e organizza la propria attività attorno a tre pilastri: Pets, People e Planet. Questo significa punti vendita standardizzati, un’unica politica commerciale su tutto il territorio e un controllo centralizzato dell’esperienza cliente, ben lontano dalla logica di autonomia locale tipica delle reti in franchising.

Collaborazioni possibili

Nonostante l’assenza di una formula di affiliazione, esistono comunque diverse opportunità per collaborare con Arcaplanet. Eccole nel dettaglio.

1) Lavorare in negozio o in sede centrale

La via più diretta per entrare nel mondo Arcaplanet resta l’assunzione. Nei punti vendita si cercano Sales Assistant e Pet Specialist per l’accoglienza e la consulenza clienti, ma anche Referenti di punto vendita, Team Leader, Area Manager e Regional Manager per la gestione della rete.

Nelle sedi in Liguria e a Milano lavorano invece oltre 200 professionisti nelle aree commerciale, IT, finance, customer, e-commerce, real estate e risorse umane. Il gruppo investe inoltre nella formazione interna tramite un programma di academy dedicato alla crescita dei propri Pet Specialist.

Dove candidarsi?

Le candidature per i ruoli in negozio e in sede si inviano tramite la sezione dedicata alle carriere del gruppo, indicando la posizione e la città di interesse. Arcaplanet valuta sia giovani alla prima esperienza sia professionisti già specializzati nel retail o nel settore veterinario, con percorsi di crescita interna verso ruoli di coordinamento.

2) Diventare partner commerciale o proporre una partnership per aprire corner in altri negozi

Arcaplanet sviluppa anche accordi in partnership con altre catene della distribuzione, senza però passare da un contratto di franchising. Il gruppo ha ad esempio siglato un’alleanza con Bricofer Group per portare corner e negozi dedicati al pet nei punti vendita Bricofer, Self e Ottimax, con un piano che prevede 15 negozi e otto corner nel primo anno di collaborazione.

Il gruppo lavora inoltre con piattaforme di consegna come Deliveroo per la distribuzione rapida di alimenti e prodotti per animali, un canale che integra la rete fisica senza mai delegarne la gestione a un affiliato esterno.

3) Proporre una location per un nuovo punto vendita

Chi possiede un locale commerciale o un’area in un centro commerciale può segnalarla direttamente al gruppo. La funzione Real Estate della sede si occupa proprio di individuare nuove location strategiche per l’apertura di negozi, un canale utile per proprietari di immobili e investitori immobiliari più che per aspiranti affiliati.

4) Collaborare con la Fondazione Arcaplanet

Associazioni, canili e strutture sanitarie possono collaborare con la Fondazione Arcaplanet, attiva su tre fronti: distribuzione di cibo e cure veterinarie agli animali in difficoltà, progetti di pet therapy e cani guida per le persone fragili, e iniziative di sensibilizzazione ambientale.

La crescita di Arcaplanet nel 2026 passa soprattutto per acquisizioni e nuove partnership, non per l’apertura di negozi in franchising. Il gruppo ha consolidato la propria leadership rilevando la catena Animal Store, un’operazione che ha ampliato la presenza dell’insegna in Calabria.

Parallelamente, il gruppo diversifica la propria offerta oltre al retail tradizionale. Dopo 25 anni concentrata su alimenti e accessori, Arcaplanet ha acquisito tre strutture veterinarie, tra cui MyPetClinic a Milano e due sedi HappyFriends in Brianza, con l’obiettivo di sviluppare una medicina preventiva e non solo reattiva per gli animali.

Sul fronte digitale, la collaborazione con Deliveroo ha permesso la consegna rapida di prodotti pet in diverse città italiane, mentre l’e-commerce e il servizio “Ordina & Ritira” completano un’offerta sempre più omnicanale.

Inoltre, l’attenzione di Arcaplanet non si ferma agli animali. Il pilastro People del gruppo si traduce, tramite la Fondazione, in progetti di pet therapy negli ospedali e nelle scuole, servizi di cani guida per persone non vedenti e interventi in contesti di fragilità sociale, oltre al sostegno interno alla crescita professionale dei dipendenti tramite i programmi dell’Academy.

Infine, il pilastro Planet guida le scelte su energia rinnovabile, packaging riciclabile e riduzione degli sprechi alimentari nei punti vendita, elementi che il gruppo comunica come parte integrante del proprio status di Società Benefit.

Chi vuole davvero investire in un’attività propria nel settore pet, con un contratto di affiliazione, un brand e un know-how trasferito da un franchisor, deve guardare altrove. Il settore italiano dei negozi per animali conta comunque alcune reti aperte al franchising.

1) ZooPlanet: la rete storica del pet in franchising

Nata nel 1996, ZooPlanet è una delle prime catene italiane a proporre negozi per animali in franchising, oggi presente con diversi punti vendita sul territorio nazionale. Il format previsto è pensato per locali di circa 180-200 metri quadrati.

L’affiliazione prevede una fee d’ingresso di 13.900 euro, mentre scaffalature e attrezzature restano a carico dell’affiliato. In cambio, la rete fornisce formazione pre-apertura, affiancamento in negozio, un catalogo di oltre 50.000 articoli ed esclusiva territoriale.

2) L’Isola dei Tesori: una rete in forte espansione

L’Isola dei Tesori è una delle principali catene specializzate nel pet care presenti in Italia, con una sezione dedicata al franchising pubblicata direttamente sul proprio sito ufficiale. La rete ha ampliato negli anni la propria copertura territoriale tramite acquisizioni di catene concorrenti nel settore.

Le condizioni economiche di affiliazione, tra diritto d’ingresso e investimento richiesto, non sono pubblicate integralmente online: chi è interessato deve richiederle direttamente al franchisor tramite i canali ufficiali del marchio.

3) Ayoka: la catena familiare del Centro-Sud

Ayoka gestisce una rete di oltre 20 punti vendita, concentrata soprattutto in Campania e nel Lazio. Il brand propone una pagina dedicata alle affiliazioni, aperta sia a chi possiede già un pet shop e vuole entrare nella rete, sia a chi vuole avviare un’attività da zero.

Anche in questo caso i costi di affiliazione non sono resi pubblici: le condizioni economiche vengono comunicate solo dopo l’invio di una richiesta tramite il modulo presente sul sito ufficiale.

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