Con l’inaugurazione al ChorusLife di Bergamo il 18 maggio, Smashie raggiunge il traguardo del decimo punto vendita in Italia. Il format di smash burger del Gruppo Cigierre sceglie uno smart district, non un centro commerciale tradizionale, per il suo secondo approdo in Lombardia, a meno di un mese dall’apertura di Curno.
ChorusLife: uno smart district, non il solito centro commerciale
La scelta della location è il dato più interessante di questa apertura. Il locale si trova in Piazza del Sagittario 24, all’interno dello Smart District ChorusLife, il nuovo polo urbano di Bergamo che integra spazi commerciali, residenziali e di intrattenimento. Non si tratta di un mall tradizionale: è un distretto urbano integrato, progettato per attrarre un pubblico trasversale in cerca di esperienze, non solo di acquisti. Smashie vi approda come operatore food all’interno di un ecosistema che mescola residenziale, cultura e commercio.
Per il brand, significa posizionarsi su un traffico qualitativamente diverso da quello di un centro commerciale periferico, intercettando sia la clientela di passaggio quotidiano sia quella attratta dagli eventi del distretto. Una logica coerente con la strategia dichiarata di Cigierre: presidiare contesti urbani innovativi prima che diventino saturi.
Un piano marketing territoriale costruito per Bergamo
Per accompagnare il lancio, Smashie ha sviluppato un piano di comunicazione specifico per il territorio orobico. Le attività includono campagne digital e social geolocalizzate, iniziative di field marketing rivolte alle scuole della zona e attivazioni sui canali interni al distretto ChorusLife.
A partire da giugno, la visibilità si allargherà con una campagna out of home sui mezzi di trasporto cittadini. Un investimento di comunicazione più articolato rispetto alle aperture precedenti, segnale che Bergamo non è una tappa di routine ma un mercato su cui il brand intende costruire una presenza solida.
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Seconda apertura lombarda in meno di un mese
Il locale di ChorusLife è il secondo punto vendita Smashie in Lombardia, dopo quello aperto ad aprile nel centro commerciale di Curno, sempre in provincia di Bergamo. Due aperture nella stessa provincia nel giro di poche settimane non è una coincidenza: la bergamasca emerge come uno dei territori prioritari nella fase di consolidamento lombarda del brand.
La Lombardia si configura così come la regione test per la strategia di duplicazione urbana di Smashie: prima i centri commerciali di cintura, poi i distretti urbani del capoluogo provinciale. Un modello che potrebbe essere replicato in altre regioni nei prossimi mesi.
Il traguardo dei 10 locali e il ritmo delle prossime aperture
Raggiungere dieci locali in poco più di un anno di sviluppo strutturato è una soglia significativa per Smashie, catena in franchising particolarmente amata dal pubblico. Non tanto per il numero in sé quanto per il segnale che manda alla rete di potenziali franchisee: il format è collaudato, scalabile e capace di operare in contesti diversi.
Il piano annuale prevede il superamento delle quindici nuove inaugurazioni entro fine 2026, distribuite tra centri commerciali e aree urbane. Con Bergamo che segna il decimo punto, la rete entra nella seconda metà del programma con un ritmo sostenuto. Le prossime città nel piano includono Genova, Firenze, Lecce e Palermo, a conferma di una distribuzione geografica pensata su scala nazionale.











