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Smashie punta sul franchising: il 2026 segna la svolta nella crescita del format di Cigierre

3 Min. di lettura
doppio cheeseburger brioche con salsa cremosa

Il franchising come motore di crescita

Il percorso di sviluppo di Smashie, il format dedicato allo smash burger del Gruppo Cigierre, entra in una fase più strutturata nel 2026. Il brand sta infatti consolidando il franchising come canale principale per ampliare la propria presenza sul territorio italiano, con l’obiettivo di rendere il modello sempre più scalabile.

Un segnale concreto di questa direzione è l’apertura del punto vendita all’interno del centro commerciale di Curno, in provincia di Bergamo. Il locale rappresenta infatti il primo approdo del brand in Lombardia e il secondo realizzato in franchising, segnando così l’avvio effettivo di una strategia che punta a rendere il sistema di affiliazione uno dei principali driver di sviluppo di Smashie.

Una rete in espansione su scala nazionale

Il piano di sviluppo per l’anno in corso prevede circa quindici nuove aperture distribuite lungo la penisola. Il progetto interessa città come Genova, Firenze, Parma, Lecce e Palermo, oltre a ulteriori località già individuate, tra cui un secondo punto vendita a Catania.

L’espansione non si concentra su un’unica tipologia di location, ma alterna contesti urbani e centri commerciali, con l’obiettivo di intercettare flussi diversi di clientela e adattarsi a dinamiche di consumo eterogenee.

Un format costruito su velocità e standardizzazione

Smashie si inserisce nel segmento del quick service restaurant con un modello fortemente orientato all’efficienza operativa. Il posizionamento è chiaro e sostenuto da indicatori precisi: il ticket medio è pari a 15,40 euro, mentre la permanenza del cliente si attesta intorno ai 25 minuti.

La struttura del servizio è pensata per garantire rapidità, con tempi di attesa medi di circa 6 minuti, anche in presenza di volumi elevati che possono raggiungere fino a 300 smash burger preparati ogni giorno in ciascun locale.

La centralità della tecnologia nell’esperienza cliente

Uno degli elementi distintivi del format è l’uso intensivo della tecnologia nel processo di ordinazione. Circa il 70% degli ordini passa attraverso chioschi digitali, che consentono di velocizzare le operazioni e allo stesso tempo rendere l’esperienza più autonoma e personalizzabile.

Questo approccio risponde alle abitudini di un pubblico ampio, con una forte presenza della Gen Z, sempre più orientata verso modelli di consumo rapidi, digitali e flessibili.

I numeri del gruppo e il sostegno agli investimenti

La crescita di Smashie si inserisce all’interno delle performance più ampie del Gruppo Cigierre, che nel 2025 ha superato i 550 milioni di euro di fatturato, in aumento rispetto ai 545 milioni dell’anno precedente.

La rete del gruppo conta oggi 360 ristoranti attivi e circa 5.000 collaboratori, con oltre 30 milioni di clienti serviti nell’ultimo anno. A supporto dello sviluppo è stato inoltre definito un piano triennale di investimenti superiore ai 60 milioni di euro, destinato all’espansione della rete, al rinnovamento dei locali e all’innovazione tecnologica.

Franchising e nuovi modelli di ristorazione

In questo contesto, il franchising diventa uno strumento centrale per sostenere la crescita senza perdere coerenza operativa. Smashie si posiziona così all’interno di una tendenza più ampia che riguarda la ristorazione veloce: format replicabili, digitalizzati e orientati alla rapidità stanno progressivamente ridefinendo le logiche del settore.

Il 2026, per il brand, rappresenta quindi non solo un anno di espansione, ma anche un momento di consolidamento strategico all’interno del mercato italiano del quick service.

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