SkinMedic Beauty Clinic spegne dieci candeline e si regala il primo passo oltre i confini italiani: un centro a Lugano, in Svizzera, atteso per il 2027, primo passo di un progetto di master franchising per il paese. La rete, oggi a 63 cliniche e 21 milioni di euro di fatturato aggregato, punta anche su Francia e Spagna nei prossimi tre anni.
Fondata nel 2016 a Torino da Fabio De Luca, SkinMedic Beauty Clinic ha costruito in un decennio la prima rete italiana di estetica avanzata. Il network conta oggi 63 centri e oltre 350 beauty specialist.
Dietro il brand opera IBS Srl, la holding che coordina l’intero network da un quartier generale di 2.000 metri quadrati a Corsico, con 29 persone in organico. Il suo bilancio, 7 milioni di euro, resta distinto dal fatturato aggregato dei centri affiliati: una distinzione che aiuta a leggere le reali dimensioni del sistema di franchising rispetto alla capogruppo.
Dieci aperture italiane in programma tra settembre e l’inizio del 2027
Prima di attraversare il confine, la rete – attore centrale nel settore della bellezza e del benessere in franchising – chiude i conti con il mercato interno. Il piano coinvolge cinque città nel giro di pochi mesi: tre nuove location tra Roma e Torino già a settembre, il salto in Campania con Salerno e Aversa tra ottobre e novembre, poi Lodi entro dicembre.
Seregno chiuderà il ciclo a inizio 2027, alla vigilia dello sbarco svizzero. Nessuna sorpresa nel metodo: dal 2016 il brand cerca vie ad alto traffico in centri urbani sopra i 50.000 abitanti, con un’estetica da studio medico pensata per distinguersi dal salone di quartiere.
Il debutto svizzero apre la strada a un master franchising
Nel 2027 SkinMedic Beauty Clinic aprirà il suo primo centro fuori dall’Italia, a Lugano. L’operazione dovrebbe segnare il primo passo di un progetto di master franchising pensato per l’intera Svizzera, un modello che affiderebbe a un partner locale lo sviluppo della rete sul territorio.
Un export manager per accompagnare Francia e Spagna
L’internazionalizzazione non si ferma alla Svizzera. Dal 1° settembre 2026 un export manager entrerà stabilmente in azienda per strutturare l’espansione sui mercati esteri.
“L’internazionalizzazione è nei nostri piani: nei prossimi tre anni, oltre alla Svizzera, vogliamo entrare anche in Francia e Spagna“, aggiunge De Luca.
Il piano segue la logica già applicata in Italia, dove la formazione tecnica e commerciale resta a carico della sede centrale e la scelta della location viene guidata passo dopo passo, condizioni che la rete indica come garanzia di risultati comparabili tra un affiliato e l’altro.
Formazione e marketing di rete dietro il decennale
Aprire un centro estetico non significa lasciarlo a se stesso. In dieci anni la formazione rivolta ad affiliati e beauty specialist ha superato le 3.000 ore, e il salto di qualità è arrivato quando, nel 2019, la sede ha preso in mano la comunicazione digitale delle cliniche.
La rete lavora inoltre all’ampliamento della linea di prodotti per la nutrizione e a nuove funzioni della app Biometrix, usata dai clienti per monitorare i risultati nel tempo. Le prossime aperture, tra Italia e Svizzera, diranno se il format riuscirà a replicare all’estero i numeri raggiunti sul mercato domestico.











