In meno di due anni dal suo sbarco nella Penisola, Popeyes taglia il traguardo dei 25 ristoranti attivi in Italia. Le aperture di Parma, prima sede in Emilia-Romagna, e di Vicenza portano la rete a sette regioni coperte. Il brand punta ora a raddoppiare il numero di locali entro tre anni, creando oltre mille nuovi posti di lavoro.
Sbarcato in Italia nel novembre 2024, Popeyes ha costruito la propria rete puntando su location ad alto traffico, tra centri urbani, aree commerciali e gallerie. In poco più di diciotto mesi, il brand ha raggiunto sette regioni: Lombardia, Lazio, Piemonte, Abruzzo, Sardegna, Emilia-Romagna e Veneto. Un ritmo di espansione tra i più rapidi nel segmento Quick Service Restaurant (QSR) in Italia.
Parma e Vicenza, debutto in Emilia-Romagna e nuovo presidio nel Nord-Est
L’inaugurazione del locale Popeyes di Parma segna il debutto del brand in Emilia-Romagna. Una regione con una forte tradizione gastronomica, che si apre a un format appartenente al settore del fast food in franchising pensato attorno al pollo fritto di ispirazione louisianese.
A Vicenza, in Viale Mazzini 66, il brand consolida invece la propria presenza in Veneto. Le due aperture segnalano una volontà dichiarata di strutturarsi nel Nord-Est, tra le aree con la più alta densità di flussi commerciali e consumatori abituati ai format internazionali.
Oltre duecento tonnellate di pollo e una Milano che conosce già il brand
Dal primo ristorante del novembre 2024, Popeyes ha venduto in Italia oltre 200 tonnellate di pollo. A Milano, il dato assume una dimensione concreta: almeno un prodotto dell’insegna, tra tender, spicy wing, sandwich e pezzi di pollo, risulta acquistato da ogni abitante della città.
La proposta si fonda su una ricetta identitaria: il pollo viene marinato per 12 ore in una miscela di spezie cajun, impanato a mano e cotto al momento in ogni locale. Il menu comprende sandwich, nuggets, tenders, bone-in chicken e wings, affiancati da contorni e salse come le Dip N’ Drip, pensate per un consumo conviviale e facilmente condivisibile sui social.
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Cinquanta ristoranti in tre anni, con mille posti di lavoro in gioco
Il piano di sviluppo prevede di raggiungere 50 ristoranti entro tre anni dall’ingresso in Italia, con la creazione di oltre 1.000 posti di lavoro e l’arrivo in regioni ancora non coperte. Un obiettivo ambizioso, che presuppone un ritmo di apertura sostenuto almeno fino al 2027.
Un mercato QSR in trasformazione, tra format stranieri e nuove abitudini di consumo
Il segmento della ristorazione veloce specializzata in Italia attraversa una fase di apertura verso format internazionali. Il pollo fritto, a lungo relegato a un’offerta marginale, conquista spazio presso un pubblico urbano attento al rapporto qualità-prezzo. Popeyes si inserisce in questa dinamica con un posizionamento identitario preciso: un prodotto preparato al momento, radicato nelle ricette cajun della Louisiana.
Con 25 locali attivi in sette regioni e un piano di crescita dichiarato, l’insegna è tra quelle da seguire nel panorama della ristorazione veloce italiana. Le aperture previste nel corso del 2026 e del 2027 diranno se il ritmo tenuto sinora può reggere su scala nazionale, e in quali nuove piazze il brand sceglierà di piantare bandiera.











