McDonald’s torna a Modica con una struttura completamente rinnovata: inaugurazione fissata per venerdì 3 luglio 2026 alle 10:30 nel Polo Commerciale di Via Cava Gucciardo. Il ristorante porta 50 nuovi posti di lavoro nel territorio ragusano e introduce i format più recenti del gruppo: McDrive, chioschi digitali bifacciali e McCafé.
La città siciliana riabbraccia il brand di ristorazione rapida dopo un’assenza protrattasi negli ultimi anni. La nuova struttura sorge accanto al Conad Super Store Le Liccumie, nella stessa area commerciale che ospitava il precedente punto vendita. Si tratta del sesto ristorante McDonald’s in provincia di Ragusa, gestiti tutti sotto la licenza di Vincenzo Trovato, imprenditore che coordina l’intera rete provinciale.
L’inaugurazione del 3 luglio al Polo Commerciale di Modica
Il ristorante aprirà le porte venerdì 3 luglio 2026 alle 10:30. La location scelta è il Polo Commerciale di Via Cava Gucciardo, nel cuore della zona commerciale di Modica, a pochi metri dal Conad Super Store Le Liccumie. Non si tratta di una semplice ripresa di attività: l’edificio è completamente nuovo, progettato per accogliere il format attuale del gruppo con standard costruttivi e tecnologici aggiornati rispetto alla struttura precedente.
McDonald’s era già presente in questa città siciliana in passato. La chiusura aveva privato il territorio di un punto di riferimento per il settore dei fast food in franchising. Il ritorno del brand segna un investimento concreto in una provincia che il licenziatario Vincenzo Trovato conosce bene: gestisce già ristoranti a Ragusa (due locali), Marina di Ragusa, Pozzallo e Vittoria.

Cinquanta assunzioni tramite il McDonald’s Job Tour
L’apertura genera 50 nuovi posti di lavoro, reclutati tramite il programma McDonald’s Job Tour. Il processo di selezione si articola in tre fasi:
- Candidatura online tramite modulo dedicato,
- Test attitudinali per valutare le competenze,
- Colloqui individuali con i responsabili del ristorante.
nuovi posti di lavoro creati con l’apertura del ristorante McDonald’s di Modica, selezionati tramite il programma McDonald’s Job Tour.

Per chi cerca una prima occupazione o intende entrare nel settore della ristorazione rapida, l’apertura di Modica rappresenta un’opportunità concreta in un territorio con poche alternative equivalenti nel segmento quick service.
Il Job Tour garantisce un iter di selezione trasparente con tempi definiti, meccanismo standard che McDonald’s applica a ogni nuova inaugurazione sul territorio italiano.
McDrive, chioschi digitali bifacciali e McCafé: il nuovo standard
Il ristorante di Modica adotta l’ultimo standard tecnologico del gruppo. La novità più visibile per chi arriva in auto è la presenza delle corsie McDrive: ordine e ritiro senza uscire dal veicolo, un servizio che non caratterizzava tutti i locali precedenti della provincia. All’interno, i chioschi digitali bifacciali consentono di ordinare e pagare in autonomia, riducendo le attese alle casse tradizionali.
Completa l’offerta il McCafé integrato nel ristorante: bevande calde, dolci e colazioni si affiancano al menu classico, ampliando le fasce orarie di utilizzo del locale. Tre elementi che aggiornano sensibilmente l’esperienza rispetto alla struttura precedente e allineano Modica agli standard delle aperture più recenti di McDonald’s in Italia.
Il sesto McDonald’s della provincia e il piano espansione 2026
Con Modica, la rete di McDonald’s in provincia di Ragusa raggiunge i sei ristoranti, tutti gestiti dal franchisee Vincenzo Trovato. Accanto ai due locali di Ragusa e ai punti vendita di Marina di Ragusa, Pozzallo e Vittoria, il nuovo polo commerciale di Modica completa una rete che copre le principali aree di afflusso del territorio.
L’apertura si inserisce nel piano di sviluppo 2026 di McDonald’s Italia, che prevede nuove inaugurazioni lungo la penisola con attenzione al Mezzogiorno.
Per i candidati che esplorano la ristorazione rapida come opportunità di affiliazione tramite il sistema del franchising, la rete ragusana offre un modello operativo già rodato: sei locali gestiti dallo stesso licenziatario, con format diversi (urbano, portuale, commerciale) che illustrano la flessibilità del brand su territori eterogenei.











