Marco Di Lorenzo, investitore italo-americano con un portfolio nel lusso, nell’aviazione privata e nella ristorazione entra nel capitale di Bottega Paesano Saloni Franchising e Bottega Paesano Cosmetica. Grazie alla sua esperienza statunitense, Di Lorenzo porta un modello di crescita internazionale che il fondatore Luigi Paesano, hairstylist noto come “il barbiere dei VIP italiani”, intende applicare alla sua rete di barbershop in franchising e a una nuova linea cosmetica premium Made in Italy.
Il settore beauty in franchising attira sempre più capitali da profili imprenditoriali non tradizionali, ovvero investitori che vengono dall’hospitality, dal lusso o dai servizi premium e cercano format replicabili con forte identità di brand. L’ingresso di Di Lorenzo in Bottega Paesano si inserisce in questa tendenza, portando alla rete competenze di sviluppo internazionale maturate nel mercato americano.
Da Boston all’Italia: il profilo dell’investitore che entra nel capitale della rete
Marco Di Lorenzo, originario del Sud Italia, ha costruito negli Stati Uniti un gruppo che comprende JetsWave Aviation – specializzata nel charter di jet privati per atleti e imprenditori – Mast Restaurant, ristorante di cucina napoletana nel cuore di Downtown Boston, e Metro West Car Service, società di trasporti executive nel segmento luxury.
A questi si aggiungono investimenti immobiliari tra il Massachusetts e altri stati americani. Un portfolio costruito interamente sul segmento premium, con una clientela internazionale e una forte componente italiana nel posizionamento dei brand.
Bottega Paesano punta a una rete internazionale di saloni in franchising
Luigi Paesano, fondatore del brand, è conosciuto nei circoli dello spettacolo e del calcio come il «barbiere dei VIP italiani». Il suo format, nato come barber shop di alta gamma, si candida ora a diventare una rete franchising su scala internazionale: saloni replicabili con un’identità forte, puntando sulla componente del Made in Italy come leva di differenziazione rispetto ai competitor europei e americani nel segmento grooming premium.
“Dopo anni di crescita negli Stati Uniti, sentivo il bisogno di investire nuovamente nel mio Paese”, ha fatto sapere Di Lorenzo. “L’Italia ha un valore enorme nel lusso, nella cosmetica e nell’artigianalità. Vogliamo trasformare Bottega Paesano in un marchio globale mantenendo l’anima italiana.”
Una linea cosmetica Made in Italy: il secondo pilastro del piano di sviluppo
Accanto all’espansione della rete saloni, il progetto prevede il lancio di Bottega Paesano Cosmetica, una linea premium che punta sul Made in Italy come argomento commerciale nei mercati internazionali. Nel franchising beauty, la presenza di una linea cosmetica proprietaria trasforma ogni franchisee da semplice punto vendita di servizio a distributore esclusivo di prodotti: un modello che aumenta i ricavi per unità e rafforza il controllo del brand sull’intera catena del valore.
Lo sapevi?
Nel franchising barbershop e grooming, il lancio di una linea cosmetica proprietaria è un elemento che incide direttamente sulla redditività dell’affiliato: i prodotti esclusivi generano margini più alti rispetto alla rivendita di marchi terzi e creano una barriera competitiva difficile da replicare.
Un terzo socio dal mondo del calcio internazionale: l’annuncio atteso nel 2027
Secondo indiscrezioni vicine alla società, nel progetto sarebbe coinvolto anche un terzo socio legato al calcio internazionale, il cui nome non è ancora stato comunicato ufficialmente. L’identità del partner dovrebbe essere resa pubblica nel corso del 2027. Fonti interne descrivono la figura come “uno dei calciatori più influenti al mondo”, senza fornire ulteriori dettagli.
Se confermato, l’ingresso di un profilo di questo calibro nel capitale di Bottega Paesano avrebbe un impatto diretto sulla visibilità internazionale della rete franchising, aprendo potenziali canali di espansione nei mercati dove il calcio è leva di marketing primaria: Medio Oriente, Sud America e mercati anglosassoni in testa.











