icon / 24x24 / ic24-trending-up

Le più ricercate del momento

Brunch Republic punta sul franchising: 21 nuovi locali per arrivare a 38 sedi entro il 2027

3 Min. di lettura
brunch: toast avocado, uova e waffle alle fragole

Con 16 locali rodati e un fatturato medio di circa 1 milione di euro per punto vendita, Brunch Republic sceglie questo momento per aprire al franchising.La catena, prima in Italia a costruire un format interamente dedicato al brunch, punta a 38 punti vendita entro aprile 2027: un piano che poggia su metriche operative già verificate sul campo, non su proiezioni.


Nel settore della ristorazione in franchising, il momento in cui una rete decide di aprire agli affiliati è spesso il suo primo banco di prova reale. Brunch Republic arriva a quella soglia con un profilo insolito: 16 sedi operative, una curva di crescita del fatturato settoriale attorno al 20% annuo nel segmento brunch e un modello di business testato su clientele diverse. Il piano prevede 17 aperture nel 2026 e altre quattro entro aprile 2027, con il sistema di franchising chiamato a sostenere buona parte di quella traiettoria.

Aprire in franchising prima di aver costruito una rete diretta solida è uno degli errori più comuni nella ristorazione italiana. Brunch Republic ha fatto l’opposto: sedici aperture dirette hanno permesso di standardizzare l’offerta, selezionare i fornitori e misurare le performance su mercati locali diversi.

Il risultato è un modello con indicatori precisi: circa 1 milione di euro di fatturato medio annuo per locale e un margine operativo lordo compreso tra il 15% e il 20%. Per un potenziale franchisee, quelle cifre non sono proiezioni, bensì medie estratte da una rete già in funzione.

Il format ha trovato uno spazio preciso: la fascia del tardo mattino e del primo pomeriggio del fine settimana, tradizionalmente trascurata dai grandi gruppi della ristorazione fast casual. In quel vuoto, Brunch Republic ha costruito una proposta riconoscibile, con piatti curati e un’atmosfera informale che premia la sosta lunga.

Il settore cresce a un ritmo attorno al 20% annuo di fatturato, un dato che riflette un cambiamento strutturale nelle abitudini alimentari italiane, non una moda passeggera. Per un affiliato, significa entrare in un mercato in espansione con un brand già posizionato, condizione ben diversa dall’aprire un format su un segmento saturo.

Passare da 16 a 38 punti vendita in meno di due anni è un’operazione che mette alla prova qualsiasi rete. La sfida non è aprire: è aprire mantenendo le stesse metriche di redditività e la stessa esperienza cliente in contesti geografici diversi.

I locali in affiliazione dovranno replicare gli standard costruiti sulla rete diretta: formazione, fornitori, concept di sala. La capacità di trasferire quel know-how ai partner nelle prossime aperture del 2026 sarà il vero test industriale del modello.

Brunch Republic arriva all’affiliazione con un profilo raro nel panorama della ristorazione italiana: dati reali, non proiezioni. Sedici locali attivi significano contratti di fornitura negoziati, processi di sala testati e una clientela già fidelizzata su cui misurare il tasso di ritorno.

Le prossime aperture del 2026 diranno molto sulla capacità del brand di trasferire quella maturità operativa ai partner. Per i candidati all’affiliazione, il momento di valutare il dossier è adesso: le zone disponibili si ridurranno progressivamente con ogni nuova apertura, diretta o affiliata.

Leggi anche:

Potrebbe anche piacerti!

tavoli in legno e piani in pietra per ristorante
Aprire un negozio Eataly, è possibile?

Il mercato della distribuzione alimentare di qualità in Italia vale ...

scaffale di libri: pagine, spine e vintage
Aprire una libreria Libraccio, é possibile?

Stai cercando di capire se è possibile aprire un negozio ...

soggiorno scandinavo luminoso con divano beige
JYSK Italia apre il 113° store in Puglia e pianifica tre aperture in Lombardia entro luglio

Mentre il retail europeo dell’arredamento frena, JYSK Italia percorre la ...

corsia supermercato crai: cereali, tè e offerte
CRAI nomina Giuseppe Criscuolo Direttore Generale di Distribuzione Nord-Ovest

Con una carriera costruita per oltre diciotto anni in Carrefour ...

interno negozio trussardi: abbigliamento elegante e luminoso
Trussardi pianifica dieci aperture nel 2026, sette in franchising tra Italia ed estero

Con dieci nuove aperture pianificate entro fine 2026, Trussardi accelera ...

vetrina di pane artigianale e pasticceria
Vuoi aprire una panetteria nel 2026? Ecco una guida completa

Stai pensando di aprire una panetteria? Il settore della panificazione ...

trenino in legno con tunnel su tappeto verde
Come aprire una ludoteca nel 2026? Requisiti, costi, agevolazioni e guadagni

Stai pensando di aprire una ludoteca e vuoi sapere da ...

mapic italia 2026: 10ª edizione a rho fiera milano
MAPIC Italy 2026 apre la sua decima edizione: il franchising protagonista a Rho Fiera Milano

Il MAPIC Italy 2026 apre oggi le porte di Rho ...

franchising milano 2026: un modello che genera valore
Franchising a +4% e Leonidas punta all’espansione in Italia: il launch day di Salone Franchising Milano 2026

Mentre le imprese italiane perdevano il 5% degli iscritti tra ...

centro commerciale dallalto: balconate curve e sfere luminose
Alessandro Ratti, nuovo vicepresidente di Gallerie Commerciali Bennet

Alessandro Ratti è il nuovo vicepresidente di Gallerie Commerciali Bennet. ...