icon / 24x24 / ic24-trending-up

Le più ricercate del momento

BCE tassi invariati al 2 %, Francoforte in posizione “attendista” 

3 Min. di lettura
masood aslami
Masood Aslami, via Unsplash

Come tutti gli osservatori si aspettavano la BCE questo giovedì 18 dicembre ha lasciato i tassi di interesse invariati al 2 % chiudendo l’anno in posizione di prudenza e “attendismo”. Il segnale è chiaro: stabilizzare il mercato, finita l’epoca del taglio dei tassi passati  in un anno dal 4 % al 2 % di questo luglio.


Ora la palla passa agli Stati mentre tutti attendono svolte geopolitiche. La presidente della BCE Christine Lagarde ha precisato che “la decisione è stata presa all’unanimità, ma c’è l’unanimità anche sul fatto che tutte le opzioni devono restare sul tavolo e che dobbiamo attenerci all’approccio del volta per volta”. 

A livello europeo questo significa che:

  • è finita la fase di emergenza monetaria con impennata dei prezzi (2022-2023 con inflazione al +10 % su base annua a inizio 2023 in Italia).
  • l’inflazione è considerata sotto controllo (le ultime proiezioni della Bce indicano un’inflazione complessiva per la zona euro pari in media al 2,1% nel 2025 e all’1,9% nel 2026).
  • è finita la fase di raffreddamento con tassi punitivi.
  • La decisione sui tassi è in linea con uno scenario economico reputato resiliente dalla BCE con PIL rivisto in crescita nell’area euro (1.4 % anziché 1,2 % nel 2025, 1.2 % anziché 1 % nel 2026).

La linea attendista di Lagarde e l’apertura a variazioni sui tassi in futuro, è legata a due fattori principali: l’andamento (e le riforme) dell’economia tedesca che ha subito una recessione ed è in crisi strutturale di modello, e l’evoluzione della crisi Ucraina. Questioni in primo piano nelle ultime settimane, affiancate, ovviamente, da altri fattori internazionali di instabilità come il rapporto UE-USA (leggi dazi) e la possibilità di una nuova guerra sul suolo europeo. 

Per i Paesi del Sud Europa, le cui PMI hanno risentito dei tassi elevati essendo fortemente esposte al credito, i tassi invariati significano una tregua e una possibilità di progettualità sul medio termine. Intenzione della BCE nello stabilizzare i tassi, è anche ridurre la frattura tra Paesi del Nord e del Sud Europa, questi ultimi infatti, avendo imprese meno capitalizzate e più esposte al credito, hanno risentito maggiormente dei tassi elevati. L’obiettivo probabilmente è anche creare un ambiente europeo più proficuo agli scambi e agli investimenti internazionali, sebbene la politica della BCE non sia espansiva. Dovendo pagare meno interessi sul credito le piccole imprese potranno investire in altri settori, o almeno sopravvivere. 

Il mondo del franchising essendo esposto al credito, può, teoricamente, beneficiare di tassi stabili e controllati ferme restando le incognite legate al momento storico e all’economia tedesca. Se il denaro costa di meno, infatti, un franchisee può:

  • Raggiungere più facilmente il break even
  • Ottenere più facilmente un credito

Il franchisor da parte sua può, teoricamente, avvantaggiarsi di una prospettiva in cui:

  • Si favorisce la replicabilità di un modello economico non speculativo a rischio moderato
  • Si contano meno chiusure dei punti vendita
  • Si riducono i contenziosi

Una politica di controllo dei tassi può favorire a livello europeo gli investimenti transfrontalieri perché se i Paesi più fragilizzati dall’alto costo del denaro si riprendono, possono diventare terreno fertile per nuove avventure imprenditoriali. 

Potrebbe anche piacerti!

Cremglassè annuncia l’apertura di uno store ad Aversa, il primo in Campania

Cremglassè è lieta di annunciare la prossima apertura del suo ...

scaffale di scatole e libri alla luce calda
Fortidia cresce ancora nel 2025: 1,4 miliardi di fatturato e BC Partners nel capitale

Con 1,4 miliardi di euro di fatturato aggregato nel 2025 ...

stretta di mano per accordo daffari
World Franchise Day 2026 : tra cifre record e curiosità inattese

Il World Franchise Day ritorna il 10 giugno. Istituita nel ...

pizza napoletana fradiavolo con mozzarella e basilico
Fradiavolo accelera sul franchising: otto anni di pizza genovese e un piano da 28 milioni

Fradiavolo festeggia otto anni con un piano di crescita ambizioso: ...

atleta paralimpica: protesi, medaglie e stile
Bebe Vio vince “Peccato non sia un Franchising” 2026

Assofranchising ha istituito il premio “Peccato non sia un Franchising”, ...

franchising forum : formation intensive, rimini 11–12 juin
Franchising Forum 2026 a Rimini: formazione intensiva con 25 speaker e Reting alla guida

L’11 e il 12 giugno 2026, Franchising Forum torna a ...

banco frutta colorato al supermercato despar
Despar Nord accelera sul franchising in Veneto: gli affiliati crescono tre volte più veloce della rete diretta

Con un fatturato veneto che sfiora il miliardo di euro ...

squadra di professionisti in cammino verso lufficio
Federfranchising porta le relazioni umane al centro del dibattito alla Torino Future Week

A Torino, nel contesto della Torino Future Week, Federfranchising Confesercenti ...

aprire un punto soloaffitti il 2026 inizia con 10 nuove aperture 4
Aprire un punto SoloAffitti: il 2026 inizia con 10 nuove aperture

Partiamo da una certezza: nel mercato attuale, la differenza tra ...

scaffale di libri: pagine, spine e vintage
Aprire una libreria Libraccio, é possibile?

Stai cercando di capire se è possibile aprire un negozio ...