icon / 24x24 / ic24-trending-up

Le più ricercate del momento

Confcommercio fotografa un commercio italiano che perde negozi ma guadagna fatturato

3 Min. di lettura
firma di documenti con penna nera

Il commercio italiano perde negozi ma guadagna in solidità. È la fotografia scattata dal primo Rapporto Confcommercio, presentato il 23 luglio a Roma: oltre 96.000 punti vendita in meno dal 2018, a fronte di un fatturato in crescita del 25,7%. Per le reti in franchising, i vuoti lasciati dal commercio indipendente diventano terreno di espansione.


Il commercio italiano si restringe sul territorio, ma ingrandisce i propri conti. È la sintesi che emerge dal Rapporto Confcommercio, che nell’arco di sette anni, dal 2018 al 2025, misura un’uscita dal mercato di oltre 96.000 negozi fisici: da 666.479 a 570.313 unità, un calo del 14,4%. Il giro d’affari del comparto ha però guadagnato terreno fino a toccare 410,7 miliardi di euro, il 25,7% in più rispetto al punto di partenza. Un segnale che la rete fisica si assottiglia proprio mentre cresce lo spazio per le catene organizzate, franchising compreso.

La riduzione della rete fisica non equivale a un arretramento del settore. Le imprese sopravvissute alla selezione risultano oggi più capitalizzate: la quota delle società di capitali sale al 17,4% del totale, contro appena il 12,2% registrato nel 2018.

Il prezzo di questa maggiore solidità si paga soprattutto nei quartieri. Ambulanti e piccoli negozi di alimentari pagano il conto più salato, con un numero di attività in calo di oltre un quarto per i primi e di quasi un quinto per i secondi.

Librerie, cartolerie e negozi di giocattoli continuano a perdere terreno, lasciando vuoti che le insegne organizzate come le reti in franchising, sono nella posizione ideale per colmare.

Se un comparto guadagna nettamente dalla trasformazione in corso, è quello dei discount alimentari: punti vendita in aumento del 7,4% e fatturato più che raddoppiato, con un balzo del 101,1% legato alla ricerca di convenienza dopo anni di rincari. Un format che in Italia cresce spesso proprio tramite reti di affiliati nel settore dell’alimentazione in franchising.

Stessa direzione per e-commerce, vendita porta a porta e distributori automatici, il cui giro d’affari sale del 41,9%. Segno opposto per gli ipermercati, che perdono l’8,4% di fatturato e vedono restringersi anche la superficie media dei punti vendita: un format sempre meno centrale nelle abitudini di acquisto degli italiani.

Presentando il rapporto a Roma, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha messo in guardia sulle conseguenze sociali della chiusura di decine di migliaia di negozi: meno sicurezza, meno presidio, meno vita nei quartieri. Un richiamo rafforzato dalle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo cui il commercio resta un pilastro del modello sociale europeo.

I numeri sull’occupazione raccontano però una storia diversa da quella dei negozi chiusi: gli addetti complessivi calano solo dell’1,8%. Un dato che testimonia come il lavoro si sposti verso le imprese meglio organizzate, comprese le reti in franchising capaci di assorbire personale nei punti vendita di nuova apertura.

Il rapporto conferma una geografia commerciale a due velocità. Il Mezzogiorno mantiene una densità di negozi superiore al Centro-Nord, complice un mercato del lavoro dipendente meno sviluppato e una maggiore propensione all’autoimprenditorialità.

Confcommercio chiede ora meno burocrazia, più investimenti in innovazione e una vera agenda urbana capace di tenere insieme grande distribuzione e commercio di vicinato. Le prossime rilevazioni diranno se le reti organizzate, franchising compreso, riusciranno a colmare i vuoti lasciati dal commercio indipendente nelle città italiane.

Potrebbe anche piacerti!

mongolfiera virgin rossa nel cielo azzurro
Virgin Active apre un secondo club a Genova nel 2027, candidature già aperte

Virgin Active annuncia un secondo Club a Genova, la città ...

statua di ronald mcdonald su panchina
McDonald’s apre a Surano il 26 settembre, quinto ristorante in provincia di Lecce

McDonald’s apre domani, sabato 26 settembre, un nuovo ristorante a ...

grafico finanziario in crescita su laptop
GDO, ristorazione e retail specializzato: così cresce il franchising a Varese

Il franchising in provincia di Varese supera i 258 milioni ...

panorama di parigi con sacré cœur e all’antico vinaio
All’Antico Vinaio apre l’8 ottobre a Parigi il suo locale più grande, quota 67 punti vendita

Il gruppo fiorentino della schiacciata sceglie Parigi per il suo ...

monaco: ouverture demain, yachts et course 2026
All’Antico Vinaio apre un pop-up a Monaco nella settimana del Monaco Yacht Show 2026

All’Antico Vinaio apre per la prima volta a Monaco, con ...

pizza margherita pizzium con logo in evidenza
È possibile aprire una pizzeria Pizzium in Italia nel 2026?

Il settore della ristorazione resta uno dei motori dell’economia italiana, ...

bombolove: packaging donut su sfondo arancione
Bombolove cerca i primi affiliati per portare frati e bomboloni fuori da Pisa

Nata in piazza Garibaldi a Pisa, Bombolove apre dal 2026 ...

cane in toelettatura con asciugamano rosa
Toelé scommette sul franchising per portare il format di toelettatura e SPA oltre la Brianza

Nata a Seregno nel 2024, Toelé ha già replicato il ...

silvia spronelli tra le 100 donne vincenti di forbes italia un traguardo che valorizza tutta soloaffitti 1
Silvia Spronelli tra le “100 Donne Vincenti” di Forbes Italia: un traguardo che valorizza tutta SoloAffitti

Questa estate ha portato a SoloAffitti un riconoscimento di grande ...

affiche colorée built for kids avec fille stylée
Kids&Us espande la rete e apre una nuova scuola di inglese a Lecco

In via Azzone Visconti 16, nel cuore di Lecco, apre ...