Sabato 4 luglio partono i saldi estivi 2026 in quasi tutta Italia. Ecco quando iniziano, quanto durano regione per regione e le regole pratiche da conoscere, per chi acquista e per le reti in franchising che gestiscono il periodo di sconti.
Il via libera nazionale arriva sabato 4 luglio, come stabilito dalla Conferenza delle Regioni e confermato regione per regione da Confcommercio. Fanno eccezione le province di Trento e Bolzano, dove i saldi seguono un calendario separato.
Secondo un sondaggio Ipsos per Confesercenti, sette italiani su dieci sono pronti all’acquisto, con una spesa media di 209 euro a persona. Il budget cala per il 28% degli intervistati rispetto allo scorso anno, mentre solo il 18% lo aumenta.
Tra le categorie più cercate spiccano le calzature, indicate dal 52% degli intervistati, seguite da t-shirt e top al 49% e dalla maglieria estiva al 39%.
Il calendario 2026 regione per regione: le date ufficiali
Il calendario nazionale fissa la partenza al 4 luglio per quasi tutte le regioni. Cambiano invece da territorio a territorio la durata dei saldi e il periodo di divieto delle vendite promozionali che li precedono.
| Regione | Periodo saldi 2026 | Divieto vendite promozionali pre-saldi |
|---|---|---|
| Abruzzo | 4 luglio, 60 giorni | Nessuno, libere tutto l’anno |
| Basilicata | 4 luglio – 1 settembre | 30 giorni prima |
| Calabria | 4 luglio, 60 giorni | 15 giorni prima |
| Campania | 4 luglio, 60 giorni | 30 giorni prima |
| Emilia-Romagna | 4 luglio, 60 giorni | 30 giorni prima |
| Friuli-Venezia Giulia | 4 luglio – 30 settembre | Nessuno, libere tutto l’anno |
| Lazio | 4 luglio, 6 settimane | 30 giorni prima |
| Liguria | 4 luglio – 17 agosto (45 giorni) | 40 giorni prima |
| Lombardia | 4 luglio – 1 settembre (60 giorni) | 30 giorni prima |
| Marche | 4 luglio – 1 settembre | 30 giorni prima |
| Piemonte | 4 luglio, 8 settimane | 30 giorni prima |
| Puglia | 4 luglio – 15 settembre | 15 giorni prima |
| Sicilia | 4 luglio – 15 settembre | Nessuno, libere tutto l’anno |
| Toscana | 4 luglio, 60 giorni | 30 giorni prima |
| Veneto | 4 luglio – 31 agosto | 30 giorni prima |
| Provincia di Trento | 60 giorni, date libere decise dai commercianti | Nessun vincolo regionale unico |
| Provincia di Bolzano | Calendario differenziato per distretto: dal 16 luglio al 13 agosto o dal 21 agosto al 18 settembre | Variabile per distretto |
Fonte: Confcommercio, calendario saldi estivi 2026 (dati aggiornati al 12 giugno 2026)
Al di là delle date, valgono in tutta Italia le stesse regole di trasparenza: il negoziante deve indicare accanto a ogni capo il prezzo pieno e la percentuale di sconto applicata. Dal 2023 vale inoltre una regola europea recepita in Italia: il prezzo di riferimento da confrontare con quello scontato deve essere il più basso praticato nei trenta giorni precedenti l’inizio dei saldi, per evitare sconti solo apparenti.
I prodotti in saldo vanno inoltre tenuti separati da quelli a prezzo intero e, in caso di capo difettoso, il cliente ha diritto a sostituzione, riparazione o rimborso dietro presentazione dello scontrino. Online la disciplina è più favorevole: reso o cambio entro 14 giorni dalla consegna, a prescindere dall’esistenza di un difetto.
Zara e Bershka (gruppo Inditex) e la sfida del pre-warming digitale
Il gruppo Inditex ha costruito negli anni un calendario digitale scandito quasi al minuto. Secondo fonti di settore della moda, Zara avvierebbe le operazioni giovedì 2 luglio alle 20 con la fase di pre-warming: l’app mostra in anteprima i prodotti già scontati, senza però consentire l’acquisto immediato.
Le vendite vere e proprie partirebbero venerdì 3 luglio alle 20 su sito e app, mentre nei negozi fisici resta valido il calendario nazionale: apertura sabato 4 luglio. Bershka e Pull&Bear seguirebbero un copione simile, con gli sconti online attivi sull’app dalle 19 di venerdì 3 luglio e sul sito un’ora più tardi.
La logica è la stessa che ha reso popolare questo tipo di anteprima negli ultimi anni: permettere ai clienti più fedeli di pianificare gli acquisti in anticipo, riducendo la ressa del primo giorno e aumentando le probabilità di trovare la taglia desiderata prima del sold out.
Calzedonia, Intimissimi e Tezenis: stessa data, anteprime diverse
Nei negozi fisici, invece, Calzedonia, Intimissimi e Tezenis seguono lo stesso calendario di legge valido per qualunque insegna: apertura sabato 4 luglio in quasi tutta Italia. È online che ogni brand del gruppo gioca la propria partita.
Calzedonia riserva un accesso anticipato alle iscritte al programma fedeltà Calzedonia Lover, attivabile tramite newsletter nei giorni precedenti l’apertura generale. Tezenis, dal canto suo, annuncia sul proprio sito un’anteprima riservata all’app a partire dalle 21 della vigilia.
Entrambe le formule puntano a fidelizzare la clientela già registrata prima dell’apertura generale, sul modello ormai comune a gran parte della moda accessibile.
Saldi e franchising: opportunità e rischi per gli affiliati
Per una rete in franchising, il periodo dei saldi non è solo una questione di sconti in vetrina. Cambiano il traffico in negozio, la pressione sull’organico e, in alcuni modelli, anche il rischio d’impresa dell’affiliato.
I vantaggi per gli affiliati
- Smaltimento delle scorte di fine stagione e liquidità immediata in cassa
- Aumento del traffico in negozio, utile per acquisire nuovi clienti oltre agli abituali
- Occasione per testare i servizi omnicanale della rete, come reso incrociato e ritiro in negozio
I rischi da gestire
- Compressione dei margini nelle settimane di sconto più aggressivo
- Pressione sull’organico e sui turni del punto vendita nei primi giorni
- Prezzi e calendario spesso decisi a livello centrale dal franchisor, con poco margine di manovra locale
Il caso di Terranova mostra che il modello di affiliazione può attenuare questi rischi, quando il magazzino di fine stagione resta in capo al franchisor. Per le reti con un franchising più tradizionale, invece, la pianificazione degli acquisti nei mesi precedenti resta l’elemento decisivo per affrontare i saldi senza sorprese.











