Laura Scevola è la nuova General Counsel di McDonald’s Italia, al vertice della funzione legale del gruppo dal luglio 2026. La nomina corona un percorso interno iniziato nel 2024, passato dalla guida del workstream legale dedicato al franchising, all’antitrust e al pricing. Un legame diretto con il modello di affiliazione su cui si fonda oltre il 90% della rete McDonald’s in Italia.
McDonald’s Italia rafforza la propria struttura legale affidando a Laura Scevola la guida della funzione legale nazionale, dopo un percorso di crescita interno maturato in poco più di due anni. La nomina, annunciata dalla stessa professionista su LinkedIn, arriva al termine di tappe successive che l’hanno vista assumere responsabilità sempre più ampie.
La scelta valorizza competenze sviluppate internamente all’azienda, in particolare nell’area del franchising, un tema centrale per un gruppo che in Italia gestisce la quasi totalità dei propri ristoranti tramite affiliati. Sul sito ufficiale dell’insegna, McDonald’s Italia indica che oltre il 90% dei propri ristoranti è gestito da franchisee, veri e propri imprenditori locali.
Il percorso interno che porta alla nomina
L’ingresso di Laura Scevola in McDonald’s Italia risale al 2024, quando assume il ruolo di Senior Legal Counsel. Poco dopo il suo incarico si amplia a Senior Legal Counsel & DPO, con la responsabilità della governance privacy e il ruolo di Data Protection Officer per il gruppo.
Nel settembre 2025 arriva la promozione a Managing Legal Counsel, posizione nella quale guida il workstream legale dedicato al sistema di franchising, alle tematiche antitrust e alle strategie di pricing. Un ruolo che la porta a collaborare con le diverse funzioni aziendali per sostenere la crescita del business attraverso un approccio orientato alla gestione del rischio.
Franchising, il filo conduttore della carriera in McDonald’s
Il legame tra la nuova General Counsel e il mondo del franchising non è occasionale. Da Managing Legal Counsel, Scevola ha diretto proprio il workstream legale sull’affiliazione commerciale, un’area che in McDonald’s Italia riguarda la quasi totalità della rete: la maggior parte dei ristoranti del Paese è infatti gestita da franchisee indipendenti.
Guidare le questioni legali legate al franchising significa presidiare contratti di affiliazione, rapporti con i licenziatari e la conformità alle normative sulla concorrenza che regolano il settore della ristorazione in franchising.
Le responsabilità della nuova General Counsel
Nel nuovo incarico, Laura Scevola dirige tutte le attività legali di McDonald’s Italia, fornendo supporto strategico al management nelle decisioni di business. Tra le sue responsabilità rientrano i contratti commerciali, il franchising, la normativa sulla concorrenza, le politiche di pricing, la gestione del contenzioso e la governance societaria.
“Sono incredibilmente onorata ed entusiasta di condividere che sono recentemente entrata nel ruolo di general counsel”, scrive la stessa Scevola su LinkedIn, definendo la nomina “un nuovo capitolo particolarmente significativo” in un’azienda che, nel corso degli anni, l’ha “sostenuta e messa alla prova”.
Un profilo costruito anche prima di McDonald’s
Prima di entrare in McDonald’s, Scevola ha maturato quasi otto anni di esperienza nel gruppo PRG Group, che riunisce le insegne Prénatal, Toys Center, Bimbo Store e King Jouet, dove ha ricoperto il ruolo di Senior Legal Counsel occupandosi di contrattualistica commerciale e societaria in un contesto internazionale.
In precedenza ha svolto incarichi presso lo studio legale Vassalli e Associati, il Gruppo Giochi Preziosi e Cornaglia e Associati, occupandosi di contenzioso, operazioni straordinarie e attività di due diligence anche per conto di una società di gestione del risparmio. Il suo percorso è completato da una specializzazione in diritto societario conseguita tra Università Bocconi e IPSOA.
Una carriera costruita in gran parte nel retail e nella distribuzione organizzata, settori dove i temi dell’affiliazione commerciale e della gestione delle reti in franchising ricorrono spesso. Un bagaglio che McDonald’s Italia sembra aver voluto mettere a frutto proprio nel momento in cui la funzione legale interna assume un ruolo sempre più centrale nell’accompagnare lo sviluppo della rete di ristoranti affiliati sul territorio.











