Con otto nuovi ristoranti in cantiere per la Lombardia entro fine 2026 e un investimento regionale di 8 milioni di euro, KFC Italia consolida il suo principale mercato nazionale. Due aperture milanesi sono già prossime, nel quartiere Piola e al centro commerciale di Cesano Boscone, entrambe affidate al partner franchisee Original Bucket.
Il gruppo ha chiuso il 2025 con 230,4 milioni di euro di ricavi, in crescita del +29% rispetto all’anno precedente, su una rete di 150 ristoranti attivi in tutta Italia. Per il 2026, il piano nazionale prevede 35 nuove aperture, 800 nuove assunzioni e un fatturato obiettivo di 281 milioni di euro.
La Lombardia si conferma il motore di questa accelerazione, con un quinto di tutte le nuove aperture nazionali concentrate in una sola regione.
Due nuove aperture a Milano aprono la stagione lombarda
Le prime due aperture lombarde già in dirittura d’arrivo si trovano entrambe a Milano. La prima sorge nel quartiere Piola, zona ad alta densità universitaria nota per la vicinanza al Politecnico: studenti e professionisti costituiscono il target privilegiato di questa location.
La seconda si inserisce nel progetto di rilancio del centro commerciale Porte di Milano, a Cesano Boscone, gestito da Nhood. Entrambe le operazioni portano la firma di Original Bucket, del gruppo Sapori Italiani, uno dei principali partner franchisee di KFC in Italia.
La Lombardia, primo mercato KFC con oltre 40 ristoranti attivi
Con le otto aperture previste entro dicembre, la Lombardia raggiungerà un numero di ristoranti pari a circa un terzo dell’intera rete nazionale, stimata a 185 unità a fine anno. KFC é presente in tutta la regione in punti strategici: dall’aeroporto di Orio al Serio ai centri commerciali di Vimercate e Bellinzago Lombardo, da Brescia a Sesto San Giovanni fino a Mazzano.
Original Bucket e Spoon Brands, i due pilastri del franchising KFC in Italia
Il ruolo del sistema di franchising in questo piano di sviluppo è centrale. Original Bucket, del gruppo Sapori Italiani, firma le due aperture milanesi imminenti e si conferma uno dei partner operativi più attivi nella regione.
A monte, Spoon Brands detiene la licenza italiana del brand e opera su altri marchi del foodservice: il 45% di Rossopomodoro, la joint venture su Antica Focacceria San Francesco (60% Spoon Brands, 40 % Cirfood Retail) e il format emergente Milos Greek Food. Nel complesso, le attività del gruppo generano un giro d’affari di 350 milioni di euro.
Un piano triennale da 105 milioni di euro punta a 250 ristoranti nel 2028
La traiettoria lombarda si inscrive in una strategia più ampia. KFC Italia punta a raggiungere 250 ristoranti e circa 390 milioni di euro di fatturato entro il 2028, sostenuta da investimenti complessivi di 105 milioni di euro nel triennio.
A sostenere la crescita c’è anche un’evoluzione del mix gestionale: la quota di ristoranti a gestione diretta, salita al 16 % nel 2025, è destinata a crescere progressivamente accanto alla rete in franchising. Un equilibrio che permette al gruppo di mantenere il controllo operativo sui format più sperimentali, senza rinunciare alla velocità di sviluppo garantita dai partner locali.
Le prossime aperture regionali del secondo semestre 2026 permetteranno di misurare la capacità di esecuzione del piano e di valutare l’appetito di nuovi affiliati per le zone ancora scoperte del Centro e del Sud Italia.











