Con la firma per il secondo locale a Milano e quattro punti vendita attivi in meno di quattro anni, Ketobar accelera la sua espansione nazionale. Il fondatore Mirco Bastianelli punta ora al franchising per portare la filosofia dell’alimentazione chetogenica in tutta la penisola, aprendo la porta agli investitori interessati a un format in rapida crescita.
Nato a Rimini circa quattro anni fa da una storia personale di trasformazione, Ketobar è oggi un brand attivo in Romagna, nelle Marche e a Milano. Il brand propone prodotti e piatti interamente privi di zuccheri aggiunti, seguendo i principi della dieta chetogenica. La progressione geografica dei punti vendita riflette una strategia di espansione deliberata, con tappe ravvicinate e una visione che punta ora al mercato nazionale.
Da Rimini a Milano: quattro anni di crescita progressiva
La storia di Ketobar inizia a Rimini, con un primo locale che ha fatto da laboratorio del concept. Un anno fa il brand ha aperto uno store dedicato alla rivendita di prodotti a Pesaro, in Corso XI Settembre, consolidando la presenza sul litorale adriatico.
Lo scorso aprile è arrivato il passo più significativo: il debutto a Milano, in Corso XXII Marzo, segnando l’ingresso nel settore della ristorazione del mercato più competitivo d’Italia. Ora è stata ufficializzata la firma per un secondo locale milanese, a distanza di poche settimane dalla prima apertura lombarda.
Una filosofia nata dalla necessità, ora proiettata sul mercato
Dietro il brand c’è una vicenda personale concreta. Mirco Bastianelli, fondatore di Ketobar e originario di Cattolica, ha scoperto i benefici dell’alimentazione chetogenica come risposta al diabete di tipo 2. Da quella esperienza è nata l’idea di creare spazi in cui cibo e benessere si unissero in un’offerta accessibile al grande pubblico.
Il posizionamento del brand rifiuta la logica della restrizione dietetica. Il messaggio di Ketobar punta a far vivere il cibo senza zuccheri come un’esperienza positiva, non come una rinuncia. Una scelta che, stando al ritmo delle aperture, incontra una domanda crescente.
Il franchising come leva per la scalabilità nazionale
Il prossimo obiettivo dichiarato da Bastianelli è chiaro: costruire una rete in franchising capace di attrarre investitori su tutto il territorio italiano. La sequenza delle aperture dimostra che il format funziona in contesti geografici diversi, dal mercato adriatico alla metropoli lombarda.
Per i candidati all’affiliazione tramite modello di franchising, il brand offre già oggi un modello collaudato: prodotti propri, un concept di vendita definito e una storia di fondatore che comunica autenticità. Il programma B2B già attivo sul sito ufficiale permette ai rivenditori di accedere al catalogo a prezzi riservati, anticipando una struttura di rete pronta a evolvere verso la piena affiliazione commerciale.
Un settore del benessere alimentare in piena espansione
L’avanzata di Ketobar si inserisce in un mercato del wellness alimentare che registra una domanda sostenuta su tutto il territorio nazionale. Il segmento dei prodotti senza zuccheri e a basso indice glicemico cresce in modo costante, trainato da una crescente attenzione dei consumatori alla qualità nutrizionale.
La capacità di un brand indipendente di aprire più sedi in pochi mesi, passando da una città di medie dimensioni a due indirizzi milanesi, rappresenta un segnale interessante per chi cerca formule di investimento in settori ad alto potenziale. Le prossime tappe dell’espansione Ketobar permetteranno di valutare la solidità del format su scala più ampia.











