icon / 24x24 / ic24-trending-up

Le più ricercate del momento

Retail italiano a +46%: il boom immobiliare apre nuove opportunità per le reti in franchising

3 Min. di lettura
atrio del centro commerciale moderno a più livelli

Il mercato retail italiano ha attratto 3,8 miliardi di euro di investimenti nel 2025, con un balzo del +46% rispetto all’anno precedente, confermandosi la prima asset class immobiliare del Paese. Per le reti in franchising, questi numeri non sono solo una statistica: retail park, centri commerciali e negozi di prossimità crescono tutti, e con loro si moltiplicano le location disponibili per i nuovi affiliati.


È quanto emerge dalla tredicesima edizione del Real Estate Data Hub, il rapporto sul mercato immobiliare italiano realizzato dal Centro Studi RE/MAX Italia e dall’Ufficio Studi RYZE, pubblicato il 23 giugno 2026. Il documento fotografa un settore retail tornato al centro delle strategie degli investitori, con performance record nell’ultimo anno e un primo trimestre 2026 che conferma lo slancio.

Dopo aver chiuso il 2025 con investimenti complessivi pari a circa 13 miliardi di euro sull’intero mercato immobiliare italiano, il retail si distingue come il comparto più vivace. Gli 3,8 miliardi investiti nel segmento rappresentano il +46 % rispetto all’anno precedente, un dato che segna il ritorno del retail al vertice delle preferenze degli investitori istituzionali.

Il primo trimestre 2026 conferma lo slancio: la domanda si concentra su asset di grandi dimensioni, con bacini d’utenza solidi e contratti di locazione di lungo periodo. Un contesto che favorisce i brand con reti strutturate e presenza capillare, ovvero proprio il profilo tipico di molte reti in franchising.

A trainare il mercato è soprattutto il segmento Out-of-Town (OOT), che concentra circa l’80% del volume complessivo degli investimenti. Outlet village e retail park mostrano KPI solidi e tassi di vacancy minimi, segnale di una domanda retail stabile da parte dei brand. Due operazioni da sole rappresentano il 45% del totale investito: l’acquisizione di Scalo Milano Outlet & More da parte di VIA Outlets a gennaio 2026, e il deal sul Waterfront Mall di Genova.

Per le reti attive nel settore della ristorazione in franchising, nell’abbigliamento o nei servizi, questi format rappresentano punti di ingresso privilegiati: bacini d’utenza ampi, flussi garantiti e operatori sempre più orientati a partnership di lungo periodo con i brand.

Il periodo 2021-2025 ha visto crescere retail park, high street e negozi di prossimità con un saldo netto di circa 550 aperture. Un dato che riflette una tendenza strutturale: i consumatori tornano a preferire punti vendita accessibili, integrati nel tessuto urbano e capaci di offrire un’esperienza di acquisto quotidiana.

Per le reti in franchising orientate al commercio locale, si tratta di un segnale chiaro. I format di prossimità, dalla ristorazione rapida in franchising ai servizi alla persona fino alla GDO di vicinato, trovano in questa tendenza una conferma della solidità del modello affiliativo su scala di quartiere.

Leggi anche:

Confesercenti presenta le ZESpro: una proposta di legge per salvare i negozi di vicinato

Il comparto dei centri commerciali supera oggi le 1.000 strutture attive in Italia, con un tasso di vacancy compreso tra il 3% e l’8%, segnale di un equilibrio raggiunto tra domanda e offerta. La pipeline futura prevede 7 nuovi centri commerciali entro il 2028, tra cui Galleria Porta Vittoria a Milano e Milanord a Cinisello Balsamo, a cui si aggiungono diversi interventi di riqualificazione.

Per i candidati all’affiliazione che valutano una location in un centro commerciale, queste aperture rappresentano opportunità concrete da monitorare. I centri commerciali restano il canale preferito dal 68% dei retailer, e i nuovi sviluppi tendono ad attrarre brand con format collaudati e capacità di generare traffico, profilo che corrisponde a pieno a molte reti in franchising attive oggi sul mercato italiano.

Potrebbe anche piacerti!

inaugurazione negozio adopt con arco di palloncini
Adopt Parfums apre la sua dodicesima boutique italiana alle porte di Verona

Adopt Parfums apre la sua dodicesima boutique italiana al centro ...

voyageurs au comptoir denregistrement avec valises colorées
Come aprire una conciergerie in Italia nel 2026? Una guida completa

Aprire una conciergerie oggi significa molto più che offrire un ...

riunione franchising e retail federfranchising confesercenti
Federfranchising riunisce la Presidenza Nazionale: rigenerazione urbana e Salone di Milano al centro dell’agenda

Il 13 luglio la Presidenza Nazionale di Federfranchising si è ...

climatizzatore horizon da parete con display 22°c
Come aprire un’impresa di climatizzazione in Italia nel 2026?

Il mercato italiano della climatizzazione ha chiuso il 2025 con ...

mano che firma un documento con penna
New Princes rilancia Carrefour Italia e riporta in vita il marchio GS dal 1° agosto

New Princes Group ha incontrato i sindacati il 6 luglio ...

distributori snack e bevande in area attesa
Come aprire un negozio di distributori automatici H24 nel 2026? Requisiti, costi, agevolazioni e guadagni

Il settore della distribuzione automatica in Italia conta oltre 835.000 ...

insegna croce verde su facciata cittadina
PHOENIX Pharma Italia tra fatturato in crescita e franchising BENU in espansione

PHOENIX Pharma Italia chiude l’esercizio 2025-2026 con il fatturato in ...

archi dorati mcdonalds illuminati al crepuscolo
McDonald’s Job Tour, 125 assunzioni per tre ristoranti non ancora aperti

McDonald’s accelera l’espansione nel Mezzogiorno con tre cantieri quasi pronti ...

mcdonalds: big mac e patatine croccanti su tagliere
McDonald’s apre in provincia di Bergamo: scopri dove e quando

Il colosso McDonald’s apre un nuovo ristorante ad Almè, in ...

trucco in polvere con pennelli e logo pinalli
È possibile aprire una profumeria Pinalli in Italia nel 2026?

Il settore della profumeria selettiva in Italia ha chiuso il ...