Con circa 15 nuove aperture pianificate nel 2026 tra Italia e mercati esteri, I Love Poke consolida il franchising come asse portante della propria espansione. A quasi dieci anni dal primo locale milanese, la rete conta 150 punti vendita e inaugura il nuovo flagship di Galleria De Cristoforis a Milano, segnale di una fase di maturità e rilancio.
Fondata nel 2017 a Milano da Michael Nazir Lewis e Rana Edwards, I Love Poke è stata la prima catena italiana a portare il poke bowl di ispirazione hawaiana nei centri urbani della penisola. In meno di un decennio, la rete ha raggiunto 150 punti vendita attivi tra gestione diretta e affiliazione, con una distribuzione che spazia dalle metropoli del Nord fino alle aree commerciali del Mezzogiorno.
Il 2026 si conferma l’anno della svolta: le prime aperture internazionali si affiancano a un piano di franchising in piena accelerazione.
Un flagship nel cuore di Milano per i dieci anni del brand
Aperto in Galleria De Cristoforis 9, a pochi passi da Piazza Liberty nel centro storico di Milano, il nuovo flagship store segna il ritorno del brand nel quartiere dove la storia del poke italiano ha avuto inizio nel 2017. Lo spazio si sviluppa su due livelli e accoglie oltre 60 coperti tra sala interna ed esterno, con arredi premium e un dehors in stile urban chic.
Il turchese, colore identitario del brand, percorre ogni dettaglio dello spazio, dalle divise agli elementi grafici. L’apertura è concepita per invitare i clienti a fermarsi e vivere il poke come esperienza di lifestyle, superando la logica del pasto veloce da asporto.
I co-fondatori e co-CEO Rana Edwards e Michael Nazir Lewis hanno ricordato che l’ambizione originale del 2017 era portare in Italia un modello alimentare innovativo, capace di unire qualità, benessere e praticità quotidiana. Il flagship rappresenta oggi la traduzione architettonica di quella visione.
Circa 15 aperture l’anno tra punti vendita diretti, in franchising e conversioni
Il piano di espansione 2026 si articola su tre leve: nuove aperture in gestione diretta, sviluppo del modello di franchising e conversione di format già operativi. L’obiettivo è sostenere un ritmo di circa 15 aperture annue, una cadenza che la rete ha già dimostrato di poter mantenere nel corso degli ultimi dodici mesi.
Tra le inaugurazioni già realizzate nel 2026 figurano i locali di Tricase (Lecce) in Puglia, di Maida (Catanzaro) in Calabria, all’interno del Centro Commerciale Due Mari, e di Segrate in Lombardia. La distribuzione geografica conferma la doppia vocazione del brand: essere presenti sia nei centri urbani di media dimensione sia nelle location ad alto traffico commerciale.
Un sistema produttivo centralizzato a garanzia della replicabilità
Uno degli elementi che distinguono I Love Poke dagli altri operatori dell’healthy fast casual in Italia è il sistema di produzione centralizzato. Il brand è tra i pochi nel segmento a ricorrere all’abbattimento ad azoto liquido per preservare le caratteristiche organolettiche degli ingredienti lungo tutta la catena di distribuzione verso i punti vendita.
Per chi valuta un’affiliazione, questo approccio si traduce in standard qualitativi uniformi tra tutti i locali della rete, indipendentemente dalla formula di gestione adottata. Meno variabilità operativa significa un avvio più rapido e un supporto tecnico strutturato fin dal primo giorno di attività.
Lisbona, Beirut e le prossime tappe di una rete in espansione
Il 2026 introduce il primo vero capitolo internazionale di I Love Poke, con aperture già operative a Lisbona in Portogallo e a Beirut in Libano. La strategia estera procede in parallelo con quella domestica: il brand non rallenta l’espansione in Italia per aprire nuovi mercati, ma gestisce i due fronti contemporaneamente.
Per i candidati affiliati interessati al mercato italiano, le prossime inaugurazioni della seconda metà del 2026 offriranno ulteriori segnali sulla capacità della rete di replicare il format in zone oggi non ancora coperte. Le condizioni di ingresso e le zone disponibili sono consultabili direttamente sul sito ufficiale di I Love Poke.











