Engel & Völkers ha chiuso il 2025 con 100 milioni di euro di fatturato in Italia, terzo mercato del gruppo a livello mondiale tra i 36 Paesi in cui opera. La rete è cresciuta da 107 a 123 shop e punta a 150 entro il 2030, con una prima apertura diretta fuori dal centro storico di Milano già programmata per fine anno.
Il traguardo dei cento milioni segna una tappa concreta nel posizionamento del brand sul mercato immobiliare di fascia alta. In Italia, il gruppo opera con un modello misto che combina shop diretti e franchising: un’architettura flessibile che ha sostenuto una crescita costante della rete negli ultimi due anni.
Cento milioni di fatturato: l’Italia si conferma terzo mercato mondiale del gruppo
Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Völkers Italia, sintetizza il risultato: “L’Italia sta crescendo, evolvendo e investendo. Rappresentiamo, dopo l’area tedesca e il tandem Spagna-Portogallo, il terzo Paese per importanza tra i 36 del gruppo con presenza globale.”
La performance riflette la solidità della domanda immobiliare di fascia alta, in particolare a Milano, dove il segmento prestige registra valori tra i 9.000 e i 15.000 euro al metro quadro e il lusso raggiunge punte di 27.000 euro al metro quadro. La domanda internazionale rappresenta il 12% della clientela milanese e contribuisce a sostenere i tempi di vendita, che restano tra i più rapidi d’Italia.
Da 107 a 150 shop: il piano di espansione della rete entro il 2030
La rete ha guadagnato 16 punti vendita in due anni, passando da 107 shop nel 2023 a 123 nel 2025. Il piano pluriennale fissa l’obiettivo di 150 shop entro il 2030, con nuove aperture concentrate su tre mercati: Roma, Firenze e l’area metropolitana di Milano.
L’espansione combina unità in franchising e shop a gestione diretta. È questa seconda componente a guadagnare peso nella strategia attuale, a segnale di un posizionamento più strutturato sui mercati urbani ad alto valore unitario.
Milano oltre il centro: il primo shop diretto sulle circonvallazioni esterne
Il mercato milanese si muove oltre il perimetro storico. La crescita dei prezzi e l’espansione della domanda verso le zone semicentrali hanno convinto Engel & Völkers ad aprire entro fine 2026 il suo primo punto vendita diretto sui viali della circonvallazione esterna.
«Milano non è solo un mercato strategico», precisa Al Salhi. «È un brand. Un crocevia internazionale dove l’immobiliare dialoga sempre più con lo stile di vita e le nuove aspirazioni del vivere contemporaneo.» Un posizionamento che spinge il gruppo a presidiare anche le aree a maggiore domanda di prima casa da parte di un pubblico giovane e internazionale.
Una clientela internazionale come motore della crescita sul territorio
Il 35% degli acquirenti in Italia è straniero: circa l’80% sono europei e circa il 18% americani. Un profilo di clientela che varia secondo la geografia: al Nord prevalgono gli acquisti di prima casa, al Centro si alterna prima e seconda residenza, al Sud l’investimento è la motivazione principale.
Per i candidati alla partnership in franchising, la presenza di una domanda internazionale strutturata è una variabile che incide direttamente sulle prospettive operative. Le prossime aperture previste tra il 2026 e il 2030 misureranno la capacità della rete di replicare il format su nuovi mercati urbani, mantenendo gli standard del segmento luxury.











