Original Marines cambia proprietà: Pamaf Retail ha acquisito il 100% del capitale del brand, storica insegna italiana dell’abbigliamento per bambini e ragazzi. L’operazione, guidata dalla holding di Antonio Bernardo, arriva dopo l’acquisizione di Kasanova e punta al rilancio di una rete che conta oltre 500 punti vendita e circa 1.700 dipendenti. Nella nota congiunta, i soci uscenti parlano di stabilità garantita anche alle reti in franchising e agli affiliati.
Fondata nel 1983, Original Marines è tra le insegne leader in Italia nella creazione, produzione e distribuzione di abbigliamento per neonati, bambini e ragazzi. Il brand opera attraverso un network capillare di oltre 500 punti vendita in Italia e all’estero, tra gestione diretta e modello di franchising, per un organico complessivo di circa 1.700 dipendenti.
A rilevare l’intero capitale sociale è Pamaf Retail, controllata al 100% da Pamaf, holding di partecipazioni industriali e commerciali con sede a Napoli, fondata e guidata dall’imprenditore Antonio Bernardo. L’operazione segue di pochi mesi l’acquisizione dello storico brand Kasanova, altro tassello della strategia di consolidamento della holding nel grande retail italiano.
Un’operazione che porta Pamaf Retail ad acquisire il 100% del brand
Secondo quanto riportato da Il Giornale d’Italia, l‘operazione è finalizzata al rilancio del brand e consentirà a Original Marines di avviare “una nuova fase di ottimizzazione della struttura del business e di consolidamento della propria rete commerciale“. Un passaggio che riguarda direttamente l’intera catena di distribuzione dell’insegna, dai negozi diretti fino ai punti vendita in affiliazione.
I soci uscenti hanno valutato l’offerta di Pamaf come “pienamente idonea ad assicurare la continuità operativa e prospettive concrete di sviluppo industriale”. Una valutazione che tiene conto non solo del fatturato e della struttura societaria, ma anche della tenuta della rete commerciale costruita in oltre trent’anni di attività.
Cosa cambia per la rete in franchising?
Il comunicato dei soci uscenti dedica un passaggio esplicito al tema dell’affiliazione: “L’ingresso del nuovo azionista rappresenta un passaggio strategico cruciale che garantisce stabilità e crescita a dipendenti, reti in franchising, affiliati e partner commerciali”. Una precisazione non scontata, che punta a rassicurare gli affiliati sulla continuità dei rapporti commerciali in corso.
“Original Marines è un brand con radici solide, un patrimonio di fiducia straordinario costruito in oltre trent’anni di storia e una rete commerciale di eccellenza”, si legge nella nota congiunta. I soci uscenti aggiungono che, “con l’ingresso di un partner solido e con una chiara visione retail come Pamaf”, l’azienda ha ora “tutte le condizioni per guardare al futuro con rinnovata ambizione”.
Pamaf, la strategia dietro Kasanova e Original Marines
Per Pamaf, l’operazione su Original Marines si inserisce in una strategia più ampia di investimento e sviluppo di lungo periodo nel grande retail italiano. La holding guidata da Antonio Bernardo aveva già acquisito il 100% di Kasanova, l’insegna specializzata in casalinghi, articoli da regalo e complementi d’arredo, nell’ambito di un progetto dichiarato per creare un polo integrato di eccellenza distributiva in Italia.
Le due operazioni, condotte a distanza ravvicinata, delineano un modello ricorrente: rilevare brand storici del retail italiano con una rete fisica consolidata, spesso costruita anche grazie al contributo di franchisee e affiliati, per poi accompagnarli in una fase di riorganizzazione industriale senza intaccarne l’identità.
I prossimi segnali da monitorare
Il comunicato non entra nel dettaglio degli interventi previsti sulla rete commerciale, né chiarisce se l’ottimizzazione annunciata comporterà una revisione del mix tra negozi diretti e punti vendita in franchising. Un aspetto che gli affiliati attuali seguiranno con attenzione nelle prossime settimane.
Resta inoltre da capire se Pamaf, dopo Kasanova e Original Marines, proseguirà la propria strategia di consolidamento con ulteriori acquisizioni nel retail italiano. Il percorso dei due brand già rilevati offrirà, nei prossimi mesi, indicazioni concrete sul modello di sviluppo che la holding intende applicare alle reti in franchising acquisite.











