New Princes Group ha incontrato i sindacati il 6 luglio a Milano per illustrare il futuro della ex rete Carrefour Italia, acquisita definitivamente lo scorso dicembre. Al centro del piano: il ritorno dello storico marchio GS, una fusione societaria che parte il 1° agosto e la garanzia di continuità per gli oltre 11.000 dipendenti, centinaia dei quali impiegati nei punti vendita in franchising.
L’operazione chiude un percorso avviato a fine 2025, quando New Princes ha perfezionato anche le acquisizioni di Diageo Operations Italy e Plasmon, oltre alla quotazione della capogruppo Princes Group a Londra.
Il gruppo alimentare rivendica oggi circa 6,5 miliardi di euro di fatturato pro forma, 32 siti produttivi attivi in sette Paesi e circa 11.000 collaboratori impiegati in Italia, su un totale di oltre 17.000 nel mondo.
734 punti vendita affiliati nella nuova rete Princes Retail
La rete che fa capo a Princes Retail assomma quasi mille indirizzi in tutta Italia: 982 negozi presenti in 13 regioni. La quota maggioritaria, 734 punti vendita, opera in affiliazione, mentre i restanti 248 restano a gestione diretta del gruppo.
Il perimetro comprende anche 140 negozi collegati alla piattaforma di e-commerce, oltre a diciassette distributori di carburante e sette magazzini dedicati alla logistica.
GS torna a essere il volto della rete commerciale
Tra le decisioni annunciate spicca il recupero di GS, insegna storica della grande distribuzione italiana, scelta per rappresentare la nuova fase della rete. La strategia commerciale futura poggerà su convenienza, prodotti freschi e un’offerta legata al territorio italiano.
Per gli affiliati, il cambio di insegna comporta un riposizionamento dell’immagine dei punti vendita, elemento che i sindacati hanno definito tra i segnali di discontinuità più significativi rispetto alla gestione precedente.
Cameri e Pieve Emanuele: la logistica passa in gestione diretta
Il gruppo internalizza due snodi logistici strategici: quello di Cameri, nel Novarese, e quello di Pieve Emanuele, in provincia di Milano. Per 325 persone finora impiegate tramite appalto, il cambiamento significa un contratto diretto con l’azienda.
Sul tavolo anche gli interventi di manutenzione straordinaria nei negozi e il pacchetto di investimenti infrastrutturali stanziato al momento del closing, pari a 437,5 milioni di euro.
Da Princes Property nasce la nuova GS Spa
Le assemblee di Princes Property, GS e Princes Retail hanno dato il via libera all’operazione societaria lo scorso 13 maggio. Da inizio agosto la struttura cambierà volto: Princes Retail e GS confluiranno in Princes Property, che cambierà ragione sociale in GS Spa.
L’obiettivo dichiarato è semplificare la governance e rendere più stretto il legame tra produzione, marchi e rete di vendita. Per il personale non cambia nulla sul piano contrattuale: i rapporti di lavoro restano protetti dall’articolo 2112 del Codice civile.
Il sindacato chiede impegni verificabili sul fronte franchising
Le sigle sindacali hanno accolto con favore la nuova disponibilità dell’azienda a investire, ma restano caute sull’attuazione pratica del piano, soprattutto per la parte che riguarda gli affiliati.
Prossimo appuntamento il 23 luglio, poi il 17 settembre: due scadenze che serviranno a misurare i progressi su rete commerciale, logistica e presidio della componente in franchising.











