Miniconf rafforza la presenza di iDO nel centro di Arezzo con un nuovo negozio in Corso Italia, aperto dal 31 ottobre. Il gruppo casentinese riunisce in una sola vetrina le collezioni iDO e Sarabanda, mentre la rete del brand, composta per oltre l’80% da affiliati, prepara il ritorno alle aperture annunciato per il 2026.
Il nuovo punto vendita di Corso Italia 146, ad Arezzo, ha accolto i primi clienti sabato 31 ottobre. La festa di inaugurazione è fissata per sabato 7 novembre, con il taglio del nastro alle 16.30. Per Miniconf l’operazione chiude una fase lunga quasi vent’anni, quella del negozio Sarabanda nel centro storico. Il nuovo spazio è più ampio e accorpa quattro linee: iDO, Sarabanda, iDOmini e Minibanda. In tutto, un’offerta che copre l’intera fascia 0-16 anni.
Quattro brand riuniti sotto l’insegna iDO
Fondata più di cinquant’anni fa nel Casentino, Miniconf sceglie di concentrare l’offerta invece di moltiplicare le vetrine. Il negozio aretino accosta lo stile più classico di Sarabanda a quello sportivo e colorato di iDO, con le linee per i più piccoli al fianco.
Arezzo resta una piazza simbolica per un’azienda nata a pochi chilometri. La festa del 7 novembre gioca proprio sul legame locale: piccoli clienti al taglio del nastro, un DJ aretino di nove anni, un rinfresco aperto alla città.
iDO, una rete di 56 negozi costruita sull’affiliazione
La domanda non è secondaria, perché nel settore dell’abbigliamento in franchising, la rete iDO assume un peso rilevante. A inizio 2025 il brand contava 56 punti vendita: 46 in mano ad affiliati e 10 diretti. Nel solo 2024 erano stati inaugurati 18 negozi in affiliazione.
I negozi iDO gestiti da affiliati
A inizio 2025, oltre otto negozi su dieci della rete iDO erano in affiliazione
iDO è anche il motore del gruppo. Il brand genera il 58% del giro d’affari, contro il 37% di Sarabanda e Minibanda, il resto arriva dalle licenze Roy Roger’s e Ducati.
Dopo il consolidamento, aperture attese nel 2026
Il gruppo arriva da una fase di assestamento. Per il 2024 Miniconf prevedeva ricavi per 66 milioni di euro, con una flessione vicina al 5%, dopo l’uscita dal canale grossista che distribuiva il marchio Dodipetto.
“Il giro d’affari è stato influenzato da una strategia distributiva più selettiva”, spiegava a Pambianconews Leonardo Basagni, direttore generale di Miniconf. Per il 2025 la priorità era migliorare le performance dei negozi esistenti, con l’obiettivo di tornare a inaugurarne di nuovi nel 2026. Il negozio di Arezzo, più che un’apertura pura, è un trasferimento in uno spazio più grande.
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Export ed e-commerce, gli altri cantieri del gruppo
L’Italia pesa per l’85% delle vendite di Miniconf. Sul triennio 2025-2027, il gruppo punta a portare l’export intorno al 20%, partendo da area mediterranea, Germania ed Europa dell’Est. A questo si aggiungono circa 2.000 negozi multimarca, di cui 1.500 sul mercato nazionale, e un e-commerce da circa un milione di euro.











