A Salerno, laFeltrinelli di corso Vittorio Emanuele rinuncia al primo piano: lo spazio passa a Sposae Premium Outlet, atelier specializzato in abiti da sposa, da sposo e da cerimonia. Una scelta che riduce i metri quadrati dedicati ai libri e riporta l’attenzione sul modello di rete del gruppo, aperto anche al franchising.
La libreria al civico 230 di corso Vittorio Emanuele, nel cuore commerciale di Salerno, ha avviato una riorganizzazione interna dei propri spazi. Il primo piano è stato chiuso in modo definitivo e la vendita si concentra ora soltanto al piano terra.
Il punto vendita resta aperto sette giorni su sette e mantiene un calendario fitto di incontri: in ottobre sono previste presentazioni con autori quasi ogni sera, oltre ai gruppi di lettura e alle attività per bambini.
Un piano in meno per i libri, uno in più per il wedding
Al posto degli scaffali del primo piano si è insediato Sposae Premium Outlet. L’atelier copre l’intero guardaroba del matrimonio: abiti da sposa, completi per lo sposo e abiti da cerimonia.
In città l’operazione divide. Da un lato, una vetrina strategica del corso non resta vuota e il centro guadagna un’insegna in più. Dall’altro, i frequentatori abituali della libreria vedono ridursi lo spazio dedicato alla lettura. La fonte non precisa se il punto vendita sia gestito direttamente dal gruppo o da un affiliato.
Feltrinelli, 70 anni di librerie e una rete aperta agli affiliati
Con 70 anni di storia nel mondo dei libri e della cultura, il Gruppo Feltrinelli non cresce solo con negozi propri. Una parte della rete passa da Feltrinelli Franchising, il canale pensato per “consolidare ed estendere la presenza del marchio”. Il gruppo porta metodo e strumenti, il libraio la conoscenza della propria città.
Due le strade possibili per un candidato: aprire una libreria nuova oppure convertire la propria attività in un Feltrinelli point. Il vantaggio principale riguarda lo stock. I volumi arrivano in conto deposito, quindi il libraio non deve comprare il magazzino in anticipo: novità, riassortimenti e restituzioni passano dalla logistica del gruppo, con un’unica fattura al mese.
In negozio l’affiliato lavora con lo stesso software delle librerie del gruppo, concesso in comodato d’uso, e vede in tempo reale cosa è disponibile nel resto della rete. Completano il quadro la formazione continua e l’esclusiva territoriale.
Per portare clienti in libreria, il franchisor mette sul tavolo la carta fedeltà CartaEffe, gli incontri con gli autori, il ritiro in negozio degli ordini online con Prenota e ritira e le iniziative per le scuole di Prima Effe.
Requisiti: bacini da 40.000 abitanti e contratto di 6 anni
Feltrinelli non apre ovunque. Il gruppo valuta città con un bacino di almeno 40.000 abitanti e punta sui luoghi di passaggio: cuore storico, mete frequentate dai turisti, assi dello shopping.
Superficie media di una libreria Feltrinelli in franchising, secondo il franchisor. (Fonte: laFeltrinelli)

Il contratto dura sei anni, rinnovabili per altri tre. Sono previsti una fee di ingresso e delle garanzie fideiussorie, di cui il gruppo non pubblica gli importi. La candidatura parte da un modulo online. In seguito, il gruppo affida il candidato a un interlocutore che illustra le condizioni nel dettaglio.
Meno metri quadrati, più attività: le librerie di centro ripensano gli spazi
A Salerno come altrove, una libreria su più livelli in una via principale pesa sui costi, e ridurre la superficie è una delle leve per concentrare l’offerta dove rende di più.
Il format in franchising va nella stessa direzione: 130 mq in media, un catalogo gestito in conto deposito e un’agenda di eventi che porta clienti in negozio. Per un libraio indipendente, è una formula che limita il rischio sul magazzino.
I prossimi mesi diranno come risponde il pubblico di corso Vittorio Emanuele a una libreria su un solo piano. Chi valuta un’apertura con l’insegna può intanto verificare con il gruppo la disponibilità delle zone nella propria provincia.











