Le ultime notizie su 20' Training Lab


Caldo, stanchezza e voglia di muoversi: come ti aiuta l'allenamento
Sfatiamo il mito che con il caldo sia meglio fermarsi del tutto
“Fa troppo caldo per allenarmi” è una delle frasi più comuni in estate. È comprensibile: il caldo affatica, le energie sembrano già poche, e l’idea di un allenamento intenso può sembrare l’ultima cosa di cui si ha bisogno. Ma fermarsi del tutto non è sempre la scelta giusta – spesso è proprio il contrario di quello che serve.
Perché il movimento aiuta anche quando si è stanchi
La stanchezza estiva, legata al caldo e ai cambi di ritmo della stagione, non si risolve sempre con l’immobilità. Il movimento moderato stimola la circolazione, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e può contribuire a una sensazione di maggiore energia, non di ulteriore spossatezza – a patto che l’allenamento sia calibrato bene, sia per intensità che per durata.
Il problema non è allenarsi in estate. È farlo nel modo sbagliato: sessioni troppo lunghe, troppo intense, o programmate nelle ore più calde della giornata.
Perché un allenamento breve fa la differenza
Un allenamento da 20-30 minuti, ben strutturato e seguito da un personal trainer, è molto diverso da un’ora di sforzo prolungato. Permette di ottenere uno stimolo efficace senza il logoramento che il caldo amplifica in sessioni lunghe. Anche dal punto di vista pratico, è più semplice da inserire in una giornata estiva già più piena di impegni diversi dal solito.
Ascoltare il corpo, non rinunciare al movimento
C’è una differenza importante tra “ascoltare la stanchezza” e “usarla come scusa per fermarsi del tutto”. Un corpo che si muove poco, soprattutto nei mesi più caldi, tende a sentirsi più pesante e meno energico – non il contrario. Il movimento regolare, anche breve, aiuta a rompere questo circolo.
Il ruolo del personal trainer in questo equilibrio
Avere un trainer dedicato significa anche questo: calibrare l’allenamento su come ci si sente quel giorno, senza dover scegliere tra “spingere troppo” o “saltare tutto”. In 20′ Training Lab, ogni sessione si adatta alla persona – anche nelle settimane più calde dell’anno.
Sfatiamo il mito che con il caldo sia meglio fermarsi del tutto
“Fa troppo caldo per allenarmi” è una delle frasi più comuni in estate. È comprensibile: il caldo affatica, le energie sembrano già poche, e l’idea di un allenamento intenso può sembrare l’ultima cosa di cui si ha bisogno. Ma fermarsi del tutto non è sempre la scelta giusta – spesso è proprio il contrario di quello che serve.
Perché il movimento aiuta anche quando si è stanchi
La stanchezza estiva, legata al caldo e ai cambi di ritmo della stagione, non si risolve sempre con l’immobilità. Il movimento moderato stimola la circolazione, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e può contribuire a una sensazione di maggiore energia, non di ulteriore spossatezza – a patto che l’allenamento sia calibrato bene, sia per intensità che per durata.
Il problema non è allenarsi in estate. È farlo nel modo sbagliato: sessioni troppo lunghe, troppo intense, o programmate nelle ore più calde della giornata.
Perché un allenamento breve fa la differenza
Un allenamento da 20-30 minuti, ben strutturato e seguito da un personal trainer, è molto diverso da un’ora di sforzo prolungato. Permette di ottenere uno stimolo efficace senza il logoramento che il caldo amplifica in sessioni lunghe. Anche dal punto di vista pratico, è più semplice da inserire in una giornata estiva già più piena di impegni diversi dal solito.
Ascoltare il corpo, non rinunciare al movimento
C’è una differenza importante tra “ascoltare la stanchezza” e “usarla come scusa per fermarsi del tutto”. Un corpo che si muove poco, soprattutto nei mesi più caldi, tende a sentirsi più pesante e meno energico – non il contrario. Il movimento regolare, anche breve, aiuta a rompere questo circolo.
Il ruolo del personal trainer in questo equilibrio
Avere un trainer dedicato significa anche questo: calibrare l’allenamento su come ci si sente quel giorno, senza dover scegliere tra “spingere troppo” o “saltare tutto”. In 20′ Training Lab, ogni sessione si adatta alla persona – anche nelle settimane più calde dell’anno.


Aprire un centro fitness in autunno: perché l'estate è il momento di pianificare
Location, formazione, macchinari: i tempi tecnici per l’apertura iniziano molto prima dell’inaugurazione
Chi sta pensando di aprire un’attività in franchising spesso immagina il percorso come un’unica fase: si firma, si apre. In realtà, tra la decisione di investire e il giorno dell’inaugurazione passano diversi passaggi necessari – e pianificarli con anticipo è quello che fa la differenza tra un’apertura solida e una affrettata.
Perché l’estate è il momento giusto per partire
Aprire un centro 20′ Training Lab richiede un percorso strutturato: individuazione della location, eventuale ristrutturazione del locale, allestimento completo con arredi e materiali brandizzati, consegna e installazione dei macchinari EMS, Vaculab e Reformer, formazione del personale, attivazione del software gestionale. Ogni fase richiede tempo per essere fatta bene.
Iniziare questo percorso in estate, quando spesso si dispone di qualche settimana in più per valutare con calma, significa avere tutto pronto per un’apertura in autunno – il periodo dell’anno in cui, storicamente, l’interesse verso il fitness torna a crescere dopo la pausa estiva.
Cosa significa Supporto a 360°?
20′ Training Lab affianca chi apre un centro in ogni fase: dalla scelta della location ideale alla consulenza per la ristrutturazione, dalla consegna dei macchinari alla formazione tecnica su EMS, Vaculab e Reformer. Il supporto continua anche dopo l’apertura, con marketing georeferenziato e campagne di lead generation pensate per portare prenotazioni locali fin dai primi giorni.
Un format pensato anche per chi non viene dal settore fitness
Non è necessario avere un background nel mondo del fitness per aprire un centro 20′ Training Lab. Il format, a partire da 65.000€ + IVA per la versione completa (EMS, Vaculab e Reformer su uno spazio da almeno 60 mq), è strutturato per essere gestito con il supporto costante della rete centrale, dalla ricerca del personale alla parte legale.
Pianificare ora, aprire in autunno
Con oltre 70 centri aperti negli ultimi 4 anni, 20 Training Lab è tra le realtà in maggiore crescita nel settore in Italia. Chi valuta oggi l’apertura di un centro ha la possibilità di completare l’iter estivo – location, formazione, allestimento – e arrivare pronto per un’inaugurazione in autunno, nel momento in cui la domanda di settore torna a salire.
Conclusione:
Se stai valutando di investire nel settore fitness, l’estate è il momento giusto per muovere i primi passi: location, formazione e allestimento richiedono tempo, e iniziare ora significa essere pronti per un’apertura in autunno, nel periodo in cui la domanda torna a crescere.
Location, formazione, macchinari: i tempi tecnici per l’apertura iniziano molto prima dell’inaugurazione
Chi sta pensando di aprire un’attività in franchising spesso immagina il percorso come un’unica fase: si firma, si apre. In realtà, tra la decisione di investire e il giorno dell’inaugurazione passano diversi passaggi necessari – e pianificarli con anticipo è quello che fa la differenza tra un’apertura solida e una affrettata.
Perché l’estate è il momento giusto per partire
Aprire un centro 20′ Training Lab richiede un percorso strutturato: individuazione della location, eventuale ristrutturazione del locale, allestimento completo con arredi e materiali brandizzati, consegna e installazione dei macchinari EMS, Vaculab e Reformer, formazione del personale, attivazione del software gestionale. Ogni fase richiede tempo per essere fatta bene.
Iniziare questo percorso in estate, quando spesso si dispone di qualche settimana in più per valutare con calma, significa avere tutto pronto per un’apertura in autunno – il periodo dell’anno in cui, storicamente, l’interesse verso il fitness torna a crescere dopo la pausa estiva.
Cosa significa Supporto a 360°?
20′ Training Lab affianca chi apre un centro in ogni fase: dalla scelta della location ideale alla consulenza per la ristrutturazione, dalla consegna dei macchinari alla formazione tecnica su EMS, Vaculab e Reformer. Il supporto continua anche dopo l’apertura, con marketing georeferenziato e campagne di lead generation pensate per portare prenotazioni locali fin dai primi giorni.
Un format pensato anche per chi non viene dal settore fitness
Non è necessario avere un background nel mondo del fitness per aprire un centro 20′ Training Lab. Il format, a partire da 65.000€ + IVA per la versione completa (EMS, Vaculab e Reformer su uno spazio da almeno 60 mq), è strutturato per essere gestito con il supporto costante della rete centrale, dalla ricerca del personale alla parte legale.
Pianificare ora, aprire in autunno
Con oltre 70 centri aperti negli ultimi 4 anni, 20 Training Lab è tra le realtà in maggiore crescita nel settore in Italia. Chi valuta oggi l’apertura di un centro ha la possibilità di completare l’iter estivo – location, formazione, allestimento – e arrivare pronto per un’inaugurazione in autunno, nel momento in cui la domanda di settore torna a salire.
Conclusione:
Se stai valutando di investire nel settore fitness, l’estate è il momento giusto per muovere i primi passi: location, formazione e allestimento richiedono tempo, e iniziare ora significa essere pronti per un’apertura in autunno, nel periodo in cui la domanda torna a crescere.


Vaculab: cos'è e perché è perfetto per l'estate
Vacuum, infrarossi e movimento: la tecnologia che brucia fino a 1500 calorie in 30 minuti e combatte la ritenzione idrica tipica della bella stagione
Con l’arrivo del caldo tornano puntuali due fastidi per molte persone: la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti. Il sistema Vaculab nasce proprio per agire su questi aspetti, con un trattamento che unisce movimento fisico e tecnologia in soli 30 minuti.
Come funziona il Vaculab?
Il Vaculab si svolge attraverso il Vacutherm, un macchinario che combina il movimento su tapis roulant con la tecnologia a raggi infrarossi, in un ambiente depressurizzato sottovuoto. L’attività fisica e gli infrarossi innescano un aumento del metabolismo corporeo, facendo riscaldare la pelle da 1°C a 4°C.
Il risultato è un trattamento estetico non invasivo che permette di bruciare fino a 1500 calorie in soli 30 minuti – fino a quattro volte di più rispetto a un allenamento tradizionale della stessa durata.
Perché è particolarmente indicato in estate:
- Ritenzione idrica e gonfiore: l’azione aspirante del sottovuoto, come una ventosa, stimola il micro-circolo e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, con un effetto che continua fino a 4-6 ore dopo l’allenamento;
- Gambe pesanti: il miglioramento della circolazione agisce direttamente sulla sensazione di pesantezza tipica delle giornate calde;
- Cellulite e tonicità della pelle: la combinazione di vacuum e infrarossi stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e l’aspetto della pelle nelle zone trattate.
Un alleato per il dimagrimento localizzato
Il Vaculab agisce in modo specifico su addome, fianchi, cosce e glutei, le zone più soggette ad accumulo adiposo localizzato. Non richiede particolare preparazione: basta arrivare ben idratati, e i primi risultati possono essere percepiti già dopo alcune sedute.
Si può fare anche con il caldo?
Sì, e non ci sono controindicazioni per la maggior parte delle persone – è sconsigliato solo in caso di gravidanza, epilessia, pacemaker o forti cali di pressione. Il Vaculab può essere svolto più volte a settimana, anche in combinazione con l’EMS, per aumentare l’effetto dimagrante e tonificante.
Vacuum, infrarossi e movimento: la tecnologia che brucia fino a 1500 calorie in 30 minuti e combatte la ritenzione idrica tipica della bella stagione
Con l’arrivo del caldo tornano puntuali due fastidi per molte persone: la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti. Il sistema Vaculab nasce proprio per agire su questi aspetti, con un trattamento che unisce movimento fisico e tecnologia in soli 30 minuti.
Come funziona il Vaculab?
Il Vaculab si svolge attraverso il Vacutherm, un macchinario che combina il movimento su tapis roulant con la tecnologia a raggi infrarossi, in un ambiente depressurizzato sottovuoto. L’attività fisica e gli infrarossi innescano un aumento del metabolismo corporeo, facendo riscaldare la pelle da 1°C a 4°C.
Il risultato è un trattamento estetico non invasivo che permette di bruciare fino a 1500 calorie in soli 30 minuti – fino a quattro volte di più rispetto a un allenamento tradizionale della stessa durata.
Perché è particolarmente indicato in estate:
- Ritenzione idrica e gonfiore: l’azione aspirante del sottovuoto, come una ventosa, stimola il micro-circolo e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, con un effetto che continua fino a 4-6 ore dopo l’allenamento;
- Gambe pesanti: il miglioramento della circolazione agisce direttamente sulla sensazione di pesantezza tipica delle giornate calde;
- Cellulite e tonicità della pelle: la combinazione di vacuum e infrarossi stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e l’aspetto della pelle nelle zone trattate.
Un alleato per il dimagrimento localizzato
Il Vaculab agisce in modo specifico su addome, fianchi, cosce e glutei, le zone più soggette ad accumulo adiposo localizzato. Non richiede particolare preparazione: basta arrivare ben idratati, e i primi risultati possono essere percepiti già dopo alcune sedute.
Si può fare anche con il caldo?
Sì, e non ci sono controindicazioni per la maggior parte delle persone – è sconsigliato solo in caso di gravidanza, epilessia, pacemaker o forti cali di pressione. Il Vaculab può essere svolto più volte a settimana, anche in combinazione con l’EMS, per aumentare l’effetto dimagrante e tonificante.


Vai in vacanza? Le tue lezioni 20' Training Lab ti aspettano
Vai in vacanza senza rinunciare al tuo percorso di allenamento
L’estate cambia le abitudini di tutti: ferie, weekend fuori porta, settimane più imprevedibili del solito. E spesso la prima preoccupazione di chi sta valutando di iniziare – o ha già iniziato – è questa: “se parto, perdo le lezioni che non riesco a fare?”
La risposta è no, e non è una promessa di marketing. È semplicemente così che funzionano i pacchetti 20′ Training Lab: senza scadenza. Le lezioni che acquisti restano a tua disposizione, indipendentemente da quando decidi di usarle.
Significa che puoi fare 4 sessioni a luglio, partire per le ferie ad agosto e riprendere le restanti a settembre, al rientro. Senza stress, senza calcoli, senza perdere nulla.
Significa anche che non ha senso rimandare l’inizio di un percorso aspettando “il momento giusto dopo l’estate”. Puoi iniziare adesso, fare quello che riesci prima di partire, e riprendere con calma quando torni – con il vantaggio di avere già costruito una base.
L’estate non è un ostacolo. È solo una pausa.
Vai in vacanza senza rinunciare al tuo percorso di allenamento
L’estate cambia le abitudini di tutti: ferie, weekend fuori porta, settimane più imprevedibili del solito. E spesso la prima preoccupazione di chi sta valutando di iniziare – o ha già iniziato – è questa: “se parto, perdo le lezioni che non riesco a fare?”
La risposta è no, e non è una promessa di marketing. È semplicemente così che funzionano i pacchetti 20′ Training Lab: senza scadenza. Le lezioni che acquisti restano a tua disposizione, indipendentemente da quando decidi di usarle.
Significa che puoi fare 4 sessioni a luglio, partire per le ferie ad agosto e riprendere le restanti a settembre, al rientro. Senza stress, senza calcoli, senza perdere nulla.
Significa anche che non ha senso rimandare l’inizio di un percorso aspettando “il momento giusto dopo l’estate”. Puoi iniziare adesso, fare quello che riesci prima di partire, e riprendere con calma quando torni – con il vantaggio di avere già costruito una base.
L’estate non è un ostacolo. È solo una pausa.


20' Training Lab - Non una palestra, ma molto di più
Un personal trainer dedicato, tecnologia all’avanguardia, risultati in pochi minuti: il metodo che cambia il significato di allenarsi!
Chi entra per la prima volta in un centro 20′ Training Lab si fa spesso la stessa domanda: “Ma qui dove sono gli attrezzi della palestra?”
La risposta è che non ci sono, semplicemente perché 20′ Training Lab non è una palestra tradizionale. Non troverai manubri, bilancieri o macchine isotoniche, ma tecnologie che richiedono un approccio completamente diverso: EMS, Vaculab e Pilates Reformer.
Non sono attrezzi che si trovano nelle palestre tradizionali perché richiedono competenze specifiche per essere utilizzati in sicurezza ed efficacia — non si tratta di strumenti “a disposizione” da usare in autonomia, ma di tecnologie che funzionano solo se guidate da un professionista che sa calibrare intensità, postura e progressione su ogni singola persona. Per questo, in 20′ Training Lab, non esiste l’allenamento “fai da te”: ogni sessione è seguita da un personal trainer dedicato, dall’inizio alla fine.
La differenza che conta: il personal trainer, sempre
In una palestra tradizionale, anche iscrivendosi a un corso, ci si allena spesso in autonomia o in gruppo, con un’attenzione che si divide tra molte persone. In 20′ Training Lab, ogni sessione — individuale o in coppia — è seguita da un personal trainer dedicato, dall’inizio alla fine. Non un’indicazione generica, ma un percorso costruito sul corpo e sugli obiettivi di chi si allena.
La tecnologia: EMS, Vaculab e Reformer
Il metodo si basa su tecnologie complementari:
- EMS (Elettro Stimolazione Muscolare): una sessione da 20 minuti che attiva contemporaneamente la quasi totalità della muscolatura, con un lavoro che in palestra richiederebbe ore.
- Vaculab: 30 minuti di camminata aerobica sotto vuoto parziale e raggi infrarossi, pensata per il dimagrimento localizzato e il drenaggio.
- Pilates Reformer: un attrezzo specifico per postura, mobilità e forza profonda, utilizzato secondo il metodo Pilates con la guida costante del personal trainer.
Tre approcci diversi, tutti guidati dal trainer, tutti pensati per ottenere risultati misurabili senza le ore di allenamento richieste da un metodo tradizionale.
Perché “rivoluzionario” non è solo uno slogan
Il punto non è che l’allenamento tradizionale non funzioni. È che richiede tempo, costanza autonoma e spesso anni per vedere risultati evidenti. Le tecnologie EMS, Vaculab e Reformer comprimono questo percorso, ma il vero centro dell’esperienza resta il cliente: ogni sessione è costruita sulle sue esigenze, con un’attenzione del trainer dedicata a lui al 100%.
Scegliere 20′ Training Lab significa scegliere un modo diverso di allenarsi: più mirato, più seguito, più adatto a chi vuole risultati concreti senza stravolgere la propria settimana.
Un personal trainer dedicato, tecnologia all’avanguardia, risultati in pochi minuti: il metodo che cambia il significato di allenarsi!
Chi entra per la prima volta in un centro 20′ Training Lab si fa spesso la stessa domanda: “Ma qui dove sono gli attrezzi della palestra?”
La risposta è che non ci sono, semplicemente perché 20′ Training Lab non è una palestra tradizionale. Non troverai manubri, bilancieri o macchine isotoniche, ma tecnologie che richiedono un approccio completamente diverso: EMS, Vaculab e Pilates Reformer.
Non sono attrezzi che si trovano nelle palestre tradizionali perché richiedono competenze specifiche per essere utilizzati in sicurezza ed efficacia — non si tratta di strumenti “a disposizione” da usare in autonomia, ma di tecnologie che funzionano solo se guidate da un professionista che sa calibrare intensità, postura e progressione su ogni singola persona. Per questo, in 20′ Training Lab, non esiste l’allenamento “fai da te”: ogni sessione è seguita da un personal trainer dedicato, dall’inizio alla fine.
La differenza che conta: il personal trainer, sempre
In una palestra tradizionale, anche iscrivendosi a un corso, ci si allena spesso in autonomia o in gruppo, con un’attenzione che si divide tra molte persone. In 20′ Training Lab, ogni sessione — individuale o in coppia — è seguita da un personal trainer dedicato, dall’inizio alla fine. Non un’indicazione generica, ma un percorso costruito sul corpo e sugli obiettivi di chi si allena.
La tecnologia: EMS, Vaculab e Reformer
Il metodo si basa su tecnologie complementari:
- EMS (Elettro Stimolazione Muscolare): una sessione da 20 minuti che attiva contemporaneamente la quasi totalità della muscolatura, con un lavoro che in palestra richiederebbe ore.
- Vaculab: 30 minuti di camminata aerobica sotto vuoto parziale e raggi infrarossi, pensata per il dimagrimento localizzato e il drenaggio.
- Pilates Reformer: un attrezzo specifico per postura, mobilità e forza profonda, utilizzato secondo il metodo Pilates con la guida costante del personal trainer.
Tre approcci diversi, tutti guidati dal trainer, tutti pensati per ottenere risultati misurabili senza le ore di allenamento richieste da un metodo tradizionale.
Perché “rivoluzionario” non è solo uno slogan
Il punto non è che l’allenamento tradizionale non funzioni. È che richiede tempo, costanza autonoma e spesso anni per vedere risultati evidenti. Le tecnologie EMS, Vaculab e Reformer comprimono questo percorso, ma il vero centro dell’esperienza resta il cliente: ogni sessione è costruita sulle sue esigenze, con un’attenzione del trainer dedicata a lui al 100%.
Scegliere 20′ Training Lab significa scegliere un modo diverso di allenarsi: più mirato, più seguito, più adatto a chi vuole risultati concreti senza stravolgere la propria settimana.

Widàs ClubCapitale proprio: 12 k€
Mondadori StoreCapitale proprio: 50 k€
Agenzia di viaggi scientificaCapitale proprio: 15 k€
DreamAway VRCapitale proprio: 30 k€
LeonidasCapitale proprio: 30 k€
Schmitz CargobullCapitale proprio: 15 k€
Mail Boxes Etc.Capitale proprio: 35 k€
Mister LavaggioCapitale proprio: 4 k€







