20 Training Lab accelera in Puglia: nuove aperture a Lecce e Maglie

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Espansione dei 20 Training Lab in Puglia
20 Training Lab continua il suo percorso di crescita con l’apertura di due nuove sedi in Puglia, precisamente a Lecce e Maglie. Questo progetto di franchising si distingue per la sua proposta unica, che si basa su tre pilastri fondamentali: tecnologia innovativa, consulenza professionale e un modello scalabile. Questi elementi hanno già attratto l’interesse e la fiducia di decine di affiliati, dimostrando la solidità e l’affidabilità del marchio.
Con le recenti aperture, 20 Training Lab ha chiaramente intensificato la sua presenza nel Sud Italia, posizionandosi come una delle scelte migliori per gli investitori che cercano opportunità nel settore del franchising. La combinazione di un format vincente e di un supporto continuo offre un vantaggio competitivo ai партнерs, consolidando ulteriormente l’identità del brand.
In definitiva, l’espansione di 20 Training Lab non è solo un incremento numerico, ma rappresenta una strategia ben pianificata per affermarsi nel mercato del franchising, offrendo ai suoi affiliati non solo un marchio, ma un’intera esperienza di business di successo.
Franchising 20 Training Lab
20 Training Lab è un franchising innovativo e dinamico che offre programmi formativi di alta qualità, supportando i suoi affiliati con un modello di business scalabile e una consulenza professionale di primo livello. Visita il sito ufficiale per saperne di più: L’Express Franchise.
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20' Training Lab,
un modello che funziona, un franchising vincente
Capitale proprio : 35.000 €
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Il sistema Vaculab: sottovuoto e infrarossi
Con l’arrivo dell’autunno il corpo cambia ritmo. Si cammina meno, si sta più tempo al chiuso, le temperature scendono e la circolazione tende a rallentare. Molte persone notano gambe pesanti a fine giornata, gonfiore e una sensazione di ristagno che l’estate aveva tenuto a bada.
Per questo il cambio di stagione è il momento giusto per occuparsi di drenaggio. Il Vaculab lo fa combinando due tecnologie che agiscono in sinergia: il sottovuoto e gli infrarossi.
Il sottovuoto: lavorare sui tessuti
Durante la seduta si cammina in un ambiente depressurizzato, il sistema Vacutherm. Il sottovuoto agisce sui tessuti e migliora la circolazione, con un’azione particolarmente utile su gambe e glutei, dove si concentrano più spesso gli inestetismi. Favorisce inoltre il drenaggio linfatico e l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Gli infrarossi: il calore che lavora in profondità
La tecnologia a raggi infrarossi crea un effetto termico che riscalda i tessuti in profondità. Il calore stimola il metabolismo locale e favorisce il drenaggio dei liquidi anche nelle ore successive alla sessione, sostenendo il lavoro sulle zone più critiche.
Il movimento: il terzo elemento
A questi due elementi si aggiunge la camminata aerobica su tapis roulant, che mantiene l’allenamento attivo e completa l’azione sul corpo. È questa combinazione (movimento, sottovuoto e infrarossi) a distinguere il Vaculab da un semplice trattamento passivo.
Perché farlo proprio ora
Una seduta dura 30 minuti, un tempo compatibile con le giornate più piene dei mesi autunnali. Ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che imposta e monitora l’allenamento in base alle esigenze di ciascuno.
I benefici principali
- Favorisce la circolazione e il drenaggio linfatico
- Aiuta a ridurre la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti
- Lavora sugli inestetismi della cellulite e sulle adiposità localizzate
- Tonifica i tessuti e migliora l’elasticità della pelle
- Supporta il percorso di perdita di peso, insieme a movimento e corretta alimentazione
- Sostiene il benessere generale, con una sensazione di leggerezza già dalle prime sedute
Arrivare ai mesi freddi più leggeri
Il cambio di stagione non deve essere sinonimo di pesantezza. Con un allenamento che lavora su circolazione, liquidi e tono dei tessuti, si può affrontare l’autunno con più energia e una sensazione concreta di leggerezza.
Vuoi provarlo di persona?
Prenota la tua prima prova gratuita in uno dei centri 20’ Training Lab.
Con l’arrivo dell’autunno il corpo cambia ritmo. Si cammina meno, si sta più tempo al chiuso, le temperature scendono e la circolazione tende a rallentare. Molte persone notano gambe pesanti a fine giornata, gonfiore e una sensazione di ristagno che l’estate aveva tenuto a bada.
Per questo il cambio di stagione è il momento giusto per occuparsi di drenaggio. Il Vaculab lo fa combinando due tecnologie che agiscono in sinergia: il sottovuoto e gli infrarossi.
Il sottovuoto: lavorare sui tessuti
Durante la seduta si cammina in un ambiente depressurizzato, il sistema Vacutherm. Il sottovuoto agisce sui tessuti e migliora la circolazione, con un’azione particolarmente utile su gambe e glutei, dove si concentrano più spesso gli inestetismi. Favorisce inoltre il drenaggio linfatico e l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Gli infrarossi: il calore che lavora in profondità
La tecnologia a raggi infrarossi crea un effetto termico che riscalda i tessuti in profondità. Il calore stimola il metabolismo locale e favorisce il drenaggio dei liquidi anche nelle ore successive alla sessione, sostenendo il lavoro sulle zone più critiche.
Il movimento: il terzo elemento
A questi due elementi si aggiunge la camminata aerobica su tapis roulant, che mantiene l’allenamento attivo e completa l’azione sul corpo. È questa combinazione (movimento, sottovuoto e infrarossi) a distinguere il Vaculab da un semplice trattamento passivo.
Perché farlo proprio ora
Una seduta dura 30 minuti, un tempo compatibile con le giornate più piene dei mesi autunnali. Ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che imposta e monitora l’allenamento in base alle esigenze di ciascuno.
I benefici principali
- Favorisce la circolazione e il drenaggio linfatico
- Aiuta a ridurre la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti
- Lavora sugli inestetismi della cellulite e sulle adiposità localizzate
- Tonifica i tessuti e migliora l’elasticità della pelle
- Supporta il percorso di perdita di peso, insieme a movimento e corretta alimentazione
- Sostiene il benessere generale, con una sensazione di leggerezza già dalle prime sedute
Arrivare ai mesi freddi più leggeri
Il cambio di stagione non deve essere sinonimo di pesantezza. Con un allenamento che lavora su circolazione, liquidi e tono dei tessuti, si può affrontare l’autunno con più energia e una sensazione concreta di leggerezza.
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EMS in autunno: 20 minuti per restare in forma
Le giornate si accorciano, si esce dal lavoro che è già buio e la voglia di andare in palestra cala insieme alla luce. L’autunno è uno dei periodi in cui è più facile abbandonare l’attività fisica: non per mancanza di buone intenzioni, ma perché la routine si riempie e il tempo libero si restringe.
È proprio in questa fase che un allenamento breve e ben strutturato può fare la differenza.
Cos’è l’EMS
L’EMS, elettromiostimolazione, è un sistema di allenamento total body che attiva oltre 300 muscoli contemporaneamente, compresi quelli più profondi, amplificando ogni movimento. Non si tratta di una semplice elettrostimolazione localizzata: gli impulsi mirati lavorano su tutti i gruppi muscolari insieme, mentre si eseguono esercizi a corpo libero.
Perché funziona con i ritmi autunnali
Una seduta dura 20 minuti, con uno o più appuntamenti a settimana. Significa poter inserire l’allenamento in una pausa pranzo o subito prima di rientrare a casa, senza dover riorganizzare la giornata. E significa anche meno alibi: quando l’impegno richiesto è così contenuto, è più facile essere costanti.
A rendere il percorso efficace c’è poi un altro elemento: ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che adatta il programma ai tuoi obiettivi, al tuo livello e alle tue esigenze del momento.
Un allenamento per molti obiettivi
L’EMS si adatta a persone di età e livelli di allenamento molto diversi e si rivolge a chi vuole:
- tonificare il corpo e migliorarne la forma
- ridurre la massa grassa e stimolare il metabolismo
- migliorare la postura e rinforzare i muscoli che sostengono la schiena
- tornare ad allenarsi dopo un infortunio, con un impatto ridotto sulle articolazioni
- prendersi cura del proprio benessere nel lungo periodo
Ripartire con il piede giusto
L’autunno non deve essere il momento in cui si smette, ma quello in cui si costruisce una routine sostenibile per i mesi più freddi. Con 20 minuti a seduta, un trainer dedicato e un metodo pensato su misura, il tempo smette di essere una scusa.
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Le giornate si accorciano, si esce dal lavoro che è già buio e la voglia di andare in palestra cala insieme alla luce. L’autunno è uno dei periodi in cui è più facile abbandonare l’attività fisica: non per mancanza di buone intenzioni, ma perché la routine si riempie e il tempo libero si restringe.
È proprio in questa fase che un allenamento breve e ben strutturato può fare la differenza.
Cos’è l’EMS
L’EMS, elettromiostimolazione, è un sistema di allenamento total body che attiva oltre 300 muscoli contemporaneamente, compresi quelli più profondi, amplificando ogni movimento. Non si tratta di una semplice elettrostimolazione localizzata: gli impulsi mirati lavorano su tutti i gruppi muscolari insieme, mentre si eseguono esercizi a corpo libero.
Perché funziona con i ritmi autunnali
Una seduta dura 20 minuti, con uno o più appuntamenti a settimana. Significa poter inserire l’allenamento in una pausa pranzo o subito prima di rientrare a casa, senza dover riorganizzare la giornata. E significa anche meno alibi: quando l’impegno richiesto è così contenuto, è più facile essere costanti.
A rendere il percorso efficace c’è poi un altro elemento: ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che adatta il programma ai tuoi obiettivi, al tuo livello e alle tue esigenze del momento.
Un allenamento per molti obiettivi
L’EMS si adatta a persone di età e livelli di allenamento molto diversi e si rivolge a chi vuole:
- tonificare il corpo e migliorarne la forma
- ridurre la massa grassa e stimolare il metabolismo
- migliorare la postura e rinforzare i muscoli che sostengono la schiena
- tornare ad allenarsi dopo un infortunio, con un impatto ridotto sulle articolazioni
- prendersi cura del proprio benessere nel lungo periodo
Ripartire con il piede giusto
L’autunno non deve essere il momento in cui si smette, ma quello in cui si costruisce una routine sostenibile per i mesi più freddi. Con 20 minuti a seduta, un trainer dedicato e un metodo pensato su misura, il tempo smette di essere una scusa.
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Franchising fitness: perché valutarlo a ottobre
Ottobre è, per molte persone, il mese della ripartenza vera. Le vacanze sono un ricordo, i ritmi di lavoro sono tornati stabili e si torna a fare progetti: per sé, per la propria salute, per il proprio futuro professionale. È il momento dell’anno in cui la voglia di prendersi cura del proprio corpo cresce in modo naturale, ed è proprio per questo che rappresenta un buon momento per chi sta valutando di aprire un’attività in questo settore.
Il mercato dei centri di personal training è ancora in gran parte inespresso
In Italia, oltre la metà della popolazione non pratica alcuna attività sportiva, nemmeno saltuariamente. Le ragioni sono sempre le stesse: mancanza di tempo, scarsa motivazione, costi percepiti come troppo alti. Ma questo dato, letto da un’altra prospettiva, racconta anche un’opportunità: un bacino di 15 milioni di potenziali clienti, dai 15 ai 65 anni, sportivi e non, che aspettano solo una proposta diversa da quella tradizionale.
È qui che si inserisce il modello 20’ Training Lab: allenamenti individuali, brevi e ad alta efficacia, pensati tanto per chi è già attivo quanto per chi non ha mai messo piede in palestra.
Un format pensato per essere sostenibile
Aprire un centro 20’ Training Lab non richiede grandi metrature né location costose: bastano 60-80 m² in una posizione facilmente raggiungibile, con un bacino d’utenza di almeno 45.000 abitanti. Un format compatto, che si traduce in costi di gestione contenuti e in una buona marginalità fin dai primi mesi di attività.
A questo si aggiungono un metodo testato dal 2017, tre sistemi di allenamento (EMS, Vaculab, Pilates Reformer) e un flusso di clienti controllato ma remunerativo: in un’ora entrano al massimo 6 persone, con una seduta media tra i 30 e i 35 euro.
Perché iniziare a valutarlo adesso
Aprire un centro è un percorso che richiede tempo: la scelta della location, l’allestimento, la formazione del team. Chi inizia a valutare il progetto in autunno può arrivare pronto per i periodi di maggiore domanda nel fitness, come l’inizio dell’anno, con i buoni propositi di gennaio, e la primavera, quando in tanti tornano a cercare un modo concreto per rimettersi in forma.
Con la formazione iniziale e il supporto continuativo garantiti da 20’ Training Lab, aprire un centro non significa partire da soli: significa affiancarsi a un partner che ha già trasformato questo metodo in un modello replicabile, oggi presente con oltre 65 sedi in tutta Italia.
Vuoi valutare l’apertura di un centro 20’ Training Lab nella tua zona?
Scrivici a info@20traininglab.it per iniziare a conoscerci.
Ottobre è, per molte persone, il mese della ripartenza vera. Le vacanze sono un ricordo, i ritmi di lavoro sono tornati stabili e si torna a fare progetti: per sé, per la propria salute, per il proprio futuro professionale. È il momento dell’anno in cui la voglia di prendersi cura del proprio corpo cresce in modo naturale, ed è proprio per questo che rappresenta un buon momento per chi sta valutando di aprire un’attività in questo settore.
Il mercato dei centri di personal training è ancora in gran parte inespresso
In Italia, oltre la metà della popolazione non pratica alcuna attività sportiva, nemmeno saltuariamente. Le ragioni sono sempre le stesse: mancanza di tempo, scarsa motivazione, costi percepiti come troppo alti. Ma questo dato, letto da un’altra prospettiva, racconta anche un’opportunità: un bacino di 15 milioni di potenziali clienti, dai 15 ai 65 anni, sportivi e non, che aspettano solo una proposta diversa da quella tradizionale.
È qui che si inserisce il modello 20’ Training Lab: allenamenti individuali, brevi e ad alta efficacia, pensati tanto per chi è già attivo quanto per chi non ha mai messo piede in palestra.
Un format pensato per essere sostenibile
Aprire un centro 20’ Training Lab non richiede grandi metrature né location costose: bastano 60-80 m² in una posizione facilmente raggiungibile, con un bacino d’utenza di almeno 45.000 abitanti. Un format compatto, che si traduce in costi di gestione contenuti e in una buona marginalità fin dai primi mesi di attività.
A questo si aggiungono un metodo testato dal 2017, tre sistemi di allenamento (EMS, Vaculab, Pilates Reformer) e un flusso di clienti controllato ma remunerativo: in un’ora entrano al massimo 6 persone, con una seduta media tra i 30 e i 35 euro.
Perché iniziare a valutarlo adesso
Aprire un centro è un percorso che richiede tempo: la scelta della location, l’allestimento, la formazione del team. Chi inizia a valutare il progetto in autunno può arrivare pronto per i periodi di maggiore domanda nel fitness, come l’inizio dell’anno, con i buoni propositi di gennaio, e la primavera, quando in tanti tornano a cercare un modo concreto per rimettersi in forma.
Con la formazione iniziale e il supporto continuativo garantiti da 20’ Training Lab, aprire un centro non significa partire da soli: significa affiancarsi a un partner che ha già trasformato questo metodo in un modello replicabile, oggi presente con oltre 65 sedi in tutta Italia.
Vuoi valutare l’apertura di un centro 20’ Training Lab nella tua zona?
Scrivici a info@20traininglab.it per iniziare a conoscerci.


Torni al lavoro e il tempo per te sparisce di nuovo
L’agenda si riempie in pochi giorni dal rientro, e l’allenamento finisce sempre in fondo alla lista. Come rompere questo schema
Succede ogni anno, quasi allo stesso modo. Le prime settimane di settembre l’agenda è ancora gestibile: qualche riunione, il tempo per organizzarsi. Poi, nel giro di dieci giorni, torna a riempirsi tutta — scadenze rimaste in sospeso durante le ferie, progetti da recuperare, impegni familiari che si sommano a quelli lavorativi. E la prima cosa che scompare, puntualmente, è il tempo dedicato a sé stessi.
Non è mancanza di volontà. È che l’allenamento, nella testa di molti, è ancora associato a un blocco di tempo troppo grande per entrare in una settimana già piena: un’ora per andare, allenarsi, tornare — più il tempo per prepararsi. In un’agenda che si ricompone giorno dopo giorno, quel blocco non trova mai spazio, e finisce rimandato a “quando avrò più tempo”. Un momento che, per molti, semplicemente non arriva mai.
Il paradosso di chi si allena per stare meglio ma non ha tempo per allenarsi
C’è un cortocircuito comune a chi rientra dalle ferie con buone intenzioni: sa che allenarsi aiuterebbe a gestire meglio lo stress del rientro, la stanchezza, la testa piena — ma è proprio la mancanza di tempo, generata da quello stress, a impedirglielo. Più l’agenda si complica, meno spazio resta per la cosa che, paradossalmente, aiuterebbe a gestirla meglio.
Il problema, in questi casi, non è la disciplina. È che il format dell’allenamento è pensato per una vita diversa da quella che si sta effettivamente vivendo.
Un allenamento che entra nella settimana, non che la stravolge
Da 20′ Training Lab la logica è opposta: sessioni da 20, 30 o 35 minuti, pensate per stare dentro una pausa pranzo, un buco tra due impegni, un rientro anticipato dal lavoro — non per richiedere di riorganizzare l’intera giornata. Un cliente alla volta, con un personal trainer certificato che segue tutta la sessione: nessun tempo perso a capire cosa fare, nessuna attesa per un attrezzo libero.
Non serve trovare un’ora e mezza libera per prendersi cura di sé. Serve un metodo che si adatti al tempo che si ha davvero — anche in una settimana di rientro già piena.
Il tuo tempo conta, anche quando sembra non essercene.
L’agenda si riempie in pochi giorni dal rientro, e l’allenamento finisce sempre in fondo alla lista. Come rompere questo schema
Succede ogni anno, quasi allo stesso modo. Le prime settimane di settembre l’agenda è ancora gestibile: qualche riunione, il tempo per organizzarsi. Poi, nel giro di dieci giorni, torna a riempirsi tutta — scadenze rimaste in sospeso durante le ferie, progetti da recuperare, impegni familiari che si sommano a quelli lavorativi. E la prima cosa che scompare, puntualmente, è il tempo dedicato a sé stessi.
Non è mancanza di volontà. È che l’allenamento, nella testa di molti, è ancora associato a un blocco di tempo troppo grande per entrare in una settimana già piena: un’ora per andare, allenarsi, tornare — più il tempo per prepararsi. In un’agenda che si ricompone giorno dopo giorno, quel blocco non trova mai spazio, e finisce rimandato a “quando avrò più tempo”. Un momento che, per molti, semplicemente non arriva mai.
Il paradosso di chi si allena per stare meglio ma non ha tempo per allenarsi
C’è un cortocircuito comune a chi rientra dalle ferie con buone intenzioni: sa che allenarsi aiuterebbe a gestire meglio lo stress del rientro, la stanchezza, la testa piena — ma è proprio la mancanza di tempo, generata da quello stress, a impedirglielo. Più l’agenda si complica, meno spazio resta per la cosa che, paradossalmente, aiuterebbe a gestirla meglio.
Il problema, in questi casi, non è la disciplina. È che il format dell’allenamento è pensato per una vita diversa da quella che si sta effettivamente vivendo.
Un allenamento che entra nella settimana, non che la stravolge
Da 20′ Training Lab la logica è opposta: sessioni da 20, 30 o 35 minuti, pensate per stare dentro una pausa pranzo, un buco tra due impegni, un rientro anticipato dal lavoro — non per richiedere di riorganizzare l’intera giornata. Un cliente alla volta, con un personal trainer certificato che segue tutta la sessione: nessun tempo perso a capire cosa fare, nessuna attesa per un attrezzo libero.
Non serve trovare un’ora e mezza libera per prendersi cura di sé. Serve un metodo che si adatti al tempo che si ha davvero — anche in una settimana di rientro già piena.
Il tuo tempo conta, anche quando sembra non essercene.
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Il sistema Vaculab: sottovuoto e infrarossi
Con l’arrivo dell’autunno il corpo cambia ritmo. Si cammina meno, si sta più tempo al chiuso, le temperature scendono e la circolazione tende a rallentare. Molte persone notano gambe pesanti a fine giornata, gonfiore e una sensazione di ristagno che l’estate aveva tenuto a bada.
Per questo il cambio di stagione è il momento giusto per occuparsi di drenaggio. Il Vaculab lo fa combinando due tecnologie che agiscono in sinergia: il sottovuoto e gli infrarossi.
Il sottovuoto: lavorare sui tessuti
Durante la seduta si cammina in un ambiente depressurizzato, il sistema Vacutherm. Il sottovuoto agisce sui tessuti e migliora la circolazione, con un’azione particolarmente utile su gambe e glutei, dove si concentrano più spesso gli inestetismi. Favorisce inoltre il drenaggio linfatico e l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Gli infrarossi: il calore che lavora in profondità
La tecnologia a raggi infrarossi crea un effetto termico che riscalda i tessuti in profondità. Il calore stimola il metabolismo locale e favorisce il drenaggio dei liquidi anche nelle ore successive alla sessione, sostenendo il lavoro sulle zone più critiche.
Il movimento: il terzo elemento
A questi due elementi si aggiunge la camminata aerobica su tapis roulant, che mantiene l’allenamento attivo e completa l’azione sul corpo. È questa combinazione (movimento, sottovuoto e infrarossi) a distinguere il Vaculab da un semplice trattamento passivo.
Perché farlo proprio ora
Una seduta dura 30 minuti, un tempo compatibile con le giornate più piene dei mesi autunnali. Ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che imposta e monitora l’allenamento in base alle esigenze di ciascuno.
I benefici principali
- Favorisce la circolazione e il drenaggio linfatico
- Aiuta a ridurre la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti
- Lavora sugli inestetismi della cellulite e sulle adiposità localizzate
- Tonifica i tessuti e migliora l’elasticità della pelle
- Supporta il percorso di perdita di peso, insieme a movimento e corretta alimentazione
- Sostiene il benessere generale, con una sensazione di leggerezza già dalle prime sedute
Arrivare ai mesi freddi più leggeri
Il cambio di stagione non deve essere sinonimo di pesantezza. Con un allenamento che lavora su circolazione, liquidi e tono dei tessuti, si può affrontare l’autunno con più energia e una sensazione concreta di leggerezza.
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Con l’arrivo dell’autunno il corpo cambia ritmo. Si cammina meno, si sta più tempo al chiuso, le temperature scendono e la circolazione tende a rallentare. Molte persone notano gambe pesanti a fine giornata, gonfiore e una sensazione di ristagno che l’estate aveva tenuto a bada.
Per questo il cambio di stagione è il momento giusto per occuparsi di drenaggio. Il Vaculab lo fa combinando due tecnologie che agiscono in sinergia: il sottovuoto e gli infrarossi.
Il sottovuoto: lavorare sui tessuti
Durante la seduta si cammina in un ambiente depressurizzato, il sistema Vacutherm. Il sottovuoto agisce sui tessuti e migliora la circolazione, con un’azione particolarmente utile su gambe e glutei, dove si concentrano più spesso gli inestetismi. Favorisce inoltre il drenaggio linfatico e l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Gli infrarossi: il calore che lavora in profondità
La tecnologia a raggi infrarossi crea un effetto termico che riscalda i tessuti in profondità. Il calore stimola il metabolismo locale e favorisce il drenaggio dei liquidi anche nelle ore successive alla sessione, sostenendo il lavoro sulle zone più critiche.
Il movimento: il terzo elemento
A questi due elementi si aggiunge la camminata aerobica su tapis roulant, che mantiene l’allenamento attivo e completa l’azione sul corpo. È questa combinazione (movimento, sottovuoto e infrarossi) a distinguere il Vaculab da un semplice trattamento passivo.
Perché farlo proprio ora
Una seduta dura 30 minuti, un tempo compatibile con le giornate più piene dei mesi autunnali. Ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che imposta e monitora l’allenamento in base alle esigenze di ciascuno.
I benefici principali
- Favorisce la circolazione e il drenaggio linfatico
- Aiuta a ridurre la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti
- Lavora sugli inestetismi della cellulite e sulle adiposità localizzate
- Tonifica i tessuti e migliora l’elasticità della pelle
- Supporta il percorso di perdita di peso, insieme a movimento e corretta alimentazione
- Sostiene il benessere generale, con una sensazione di leggerezza già dalle prime sedute
Arrivare ai mesi freddi più leggeri
Il cambio di stagione non deve essere sinonimo di pesantezza. Con un allenamento che lavora su circolazione, liquidi e tono dei tessuti, si può affrontare l’autunno con più energia e una sensazione concreta di leggerezza.
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EMS in autunno: 20 minuti per restare in forma
Le giornate si accorciano, si esce dal lavoro che è già buio e la voglia di andare in palestra cala insieme alla luce. L’autunno è uno dei periodi in cui è più facile abbandonare l’attività fisica: non per mancanza di buone intenzioni, ma perché la routine si riempie e il tempo libero si restringe.
È proprio in questa fase che un allenamento breve e ben strutturato può fare la differenza.
Cos’è l’EMS
L’EMS, elettromiostimolazione, è un sistema di allenamento total body che attiva oltre 300 muscoli contemporaneamente, compresi quelli più profondi, amplificando ogni movimento. Non si tratta di una semplice elettrostimolazione localizzata: gli impulsi mirati lavorano su tutti i gruppi muscolari insieme, mentre si eseguono esercizi a corpo libero.
Perché funziona con i ritmi autunnali
Una seduta dura 20 minuti, con uno o più appuntamenti a settimana. Significa poter inserire l’allenamento in una pausa pranzo o subito prima di rientrare a casa, senza dover riorganizzare la giornata. E significa anche meno alibi: quando l’impegno richiesto è così contenuto, è più facile essere costanti.
A rendere il percorso efficace c’è poi un altro elemento: ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che adatta il programma ai tuoi obiettivi, al tuo livello e alle tue esigenze del momento.
Un allenamento per molti obiettivi
L’EMS si adatta a persone di età e livelli di allenamento molto diversi e si rivolge a chi vuole:
- tonificare il corpo e migliorarne la forma
- ridurre la massa grassa e stimolare il metabolismo
- migliorare la postura e rinforzare i muscoli che sostengono la schiena
- tornare ad allenarsi dopo un infortunio, con un impatto ridotto sulle articolazioni
- prendersi cura del proprio benessere nel lungo periodo
Ripartire con il piede giusto
L’autunno non deve essere il momento in cui si smette, ma quello in cui si costruisce una routine sostenibile per i mesi più freddi. Con 20 minuti a seduta, un trainer dedicato e un metodo pensato su misura, il tempo smette di essere una scusa.
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Le giornate si accorciano, si esce dal lavoro che è già buio e la voglia di andare in palestra cala insieme alla luce. L’autunno è uno dei periodi in cui è più facile abbandonare l’attività fisica: non per mancanza di buone intenzioni, ma perché la routine si riempie e il tempo libero si restringe.
È proprio in questa fase che un allenamento breve e ben strutturato può fare la differenza.
Cos’è l’EMS
L’EMS, elettromiostimolazione, è un sistema di allenamento total body che attiva oltre 300 muscoli contemporaneamente, compresi quelli più profondi, amplificando ogni movimento. Non si tratta di una semplice elettrostimolazione localizzata: gli impulsi mirati lavorano su tutti i gruppi muscolari insieme, mentre si eseguono esercizi a corpo libero.
Perché funziona con i ritmi autunnali
Una seduta dura 20 minuti, con uno o più appuntamenti a settimana. Significa poter inserire l’allenamento in una pausa pranzo o subito prima di rientrare a casa, senza dover riorganizzare la giornata. E significa anche meno alibi: quando l’impegno richiesto è così contenuto, è più facile essere costanti.
A rendere il percorso efficace c’è poi un altro elemento: ogni sessione è individuale e seguita da un personal trainer certificato, che adatta il programma ai tuoi obiettivi, al tuo livello e alle tue esigenze del momento.
Un allenamento per molti obiettivi
L’EMS si adatta a persone di età e livelli di allenamento molto diversi e si rivolge a chi vuole:
- tonificare il corpo e migliorarne la forma
- ridurre la massa grassa e stimolare il metabolismo
- migliorare la postura e rinforzare i muscoli che sostengono la schiena
- tornare ad allenarsi dopo un infortunio, con un impatto ridotto sulle articolazioni
- prendersi cura del proprio benessere nel lungo periodo
Ripartire con il piede giusto
L’autunno non deve essere il momento in cui si smette, ma quello in cui si costruisce una routine sostenibile per i mesi più freddi. Con 20 minuti a seduta, un trainer dedicato e un metodo pensato su misura, il tempo smette di essere una scusa.
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Curves al Salone Franchising Milano 2026: continuiamo a crescere in Italia
La scorsa settimana Curves è stata presente al Salone Franchising Milano 2026, uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per il mondo del franchising e dell’imprenditoria.
Sono stati giorni ricchi di incontri, nuove connessioni e interessanti conversazioni con imprenditori e aspiranti franchisee interessati a conoscere più da vicino il nostro modello di business.
Con oltre 30 anni di esperienza internazionale, Curves continua a portare avanti una missione molto chiara: rafforzare le donne attraverso l’allenamento di forza e creare comunità più sane, offrendo allo stesso tempo agli imprenditori l’opportunità di sviluppare un’attività con uno scopo concreto e un modello consolidato.
La nostra presenza a Milano rappresenta un altro passo nel percorso di sviluppo e crescita della rete Curves in Italia, dove stiamo cercando nuovi partner che condividano i nostri valori e abbiano voglia di costruire un business capace di avere un impatto positivo sulla propria comunità.
Il prossimo club Curves potrebbe essere il tuo.

La scorsa settimana Curves è stata presente al Salone Franchising Milano 2026, uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per il mondo del franchising e dell’imprenditoria.
Sono stati giorni ricchi di incontri, nuove connessioni e interessanti conversazioni con imprenditori e aspiranti franchisee interessati a conoscere più da vicino il nostro modello di business.
Con oltre 30 anni di esperienza internazionale, Curves continua a portare avanti una missione molto chiara: rafforzare le donne attraverso l’allenamento di forza e creare comunità più sane, offrendo allo stesso tempo agli imprenditori l’opportunità di sviluppare un’attività con uno scopo concreto e un modello consolidato.
La nostra presenza a Milano rappresenta un altro passo nel percorso di sviluppo e crescita della rete Curves in Italia, dove stiamo cercando nuovi partner che condividano i nostri valori e abbiano voglia di costruire un business capace di avere un impatto positivo sulla propria comunità.
Il prossimo club Curves potrebbe essere il tuo.
