Le ultime notizie su 20' Training Lab


Vaculab e dimagrimento localizzato: cosa succede davvero al tuo corpo durante la sessione
Non è solo sudore. Ecco la spiegazione scientifica di cosa accade dentro la cabina Vaculab in 30 minuti:
Quando si parla di dimagrimento localizzato, il mondo del fitness si divide in due: chi dice che è impossibile agire su zone specifiche del corpo e chi promette risultati miracolosi senza spiegare come. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo – e il Vaculab è uno degli strumenti che meglio dimostra come la tecnologia possa fare la differenza dove l’allenamento tradizionale fatica ad arrivare.
Cosa sono sottovuoto e infrarossi, e perché funzionano insieme:
Il sistema Vaculab si basa su tre elementi che agiscono in sinergia: il movimento fisico su tapis roulant, la tecnologia a raggi infrarossi e l’ambiente depressurizzato sottovuoto – il sistema Vacutherm.
- RAGGI INFRAROSSI: I raggi infrarossi riscaldano i tessuti dall’interno, portando la temperatura cutanea ad aumentare da 1°C a 4°C. Questo aumento termico accelera il metabolismo locale, favorisce la vasodilatazione e aumenta il flusso sanguigno nelle zone trattate – esattamente quelle più soggette all’accumulo adiposo: addome, fianchi, cosce e glutei.
- SOTTOVUOTO: Il sottovuoto, invece, agisce come una grande ventosa distribuita su tutta la parte inferiore del corpo. La pressione negativa stimola il microcircolo, favorisce il drenaggio linfatico e aiuta a mobilizzare i depositi adiposi localizzati – quelli che l’allenamento aerobico tradizionale raggiunge con difficoltà perché il corpo tende a attingere prima alle riserve energetiche più accessibili.
Perché il dimagrimento localizzato è così difficile con i metodi tradizionali?
Il corpo, durante un allenamento aerobico standard, utilizza il grasso come fonte energetica in modo generale – non preferenzialmente dalle zone in cui si accumula di più. Per questo fare centinaia di addominali non elimina il grasso addominale, e camminare sul tapis roulant per un’ora non agisce in modo specifico su fianchi e cosce.
Il Vaculab risolve questo limite agendo direttamente sulla circolazione locale: migliorando il flusso sanguigno nelle zone più “resistenti” del corpo, rende il grasso localizzato più accessibile come fonte energetica durante la sessione – e mantiene questo effetto attivo fino a 4-6 ore dopo l’allenamento, grazie all’accelerazione metabolica indotta dagli infrarossi.
I numeri: fino a 1.500 calorie in 30 minuti
In una sessione di 30 minuti con il sistema Vaculab è possibile bruciare fino a 1.500 calorie – circa quattro volte di più rispetto a un allenamento aerobico tradizionale della stessa durata. Questo dato non riguarda solo la perdita di peso in senso assoluto: riguarda l’efficienza del lavoro metabolico e la capacità del corpo di continuare a bruciare calorie anche a riposo nelle ore successive.
Cosa succede alla pelle e ai tessuti
Oltre all’effetto sul grasso localizzato, il Vaculab agisce in modo significativo sulla qualità dei tessuti cutanei. La stimolazione del microcircolo e la pressione negativa favoriscono la produzione di collagene, migliorano l’elasticità della pelle e riducono l’aspetto della cellulite – quella “pelle a buccia d’arancia” che dipende non solo dal grasso sottocutaneo ma anche dalla qualità del tessuto connettivo e dalla circolazione locale.
I risultati su questo fronte sono spesso tra i primi a essere percepiti: già dopo le prime sedute molte persone notano una sensazione di maggiore leggerezza e una pelle più tonica nelle zone trattate.
Non è magia: è tecnologia applicata al corpo
Il Vaculab non sostituisce uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata o la costanza nell’allenamento. Quello che fa – e lo fa in modo documentato – è ottimizzare il lavoro del corpo nelle zone più difficili da raggiungere, riducendo i tempi necessari per vedere risultati concreti e rendendo ogni sessione più efficiente di quanto sarebbe possibile con i metodi tradizionali.
Per questo è particolarmente indicato in combinazione con l’EMS: i due metodi si complementano, agendo rispettivamente sulla componente muscolare e sulla componente metabolica e circolatoria del benessere fisico.
Ogni percorso Vaculab da 20′ Training Lab è seguito da un personal trainer dedicato, che personalizza intensità e frequenza delle sessioni in base agli obiettivi e alla risposta del corpo di ogni singola persona.
Non è solo sudore. Ecco la spiegazione scientifica di cosa accade dentro la cabina Vaculab in 30 minuti:
Quando si parla di dimagrimento localizzato, il mondo del fitness si divide in due: chi dice che è impossibile agire su zone specifiche del corpo e chi promette risultati miracolosi senza spiegare come. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo – e il Vaculab è uno degli strumenti che meglio dimostra come la tecnologia possa fare la differenza dove l’allenamento tradizionale fatica ad arrivare.
Cosa sono sottovuoto e infrarossi, e perché funzionano insieme:
Il sistema Vaculab si basa su tre elementi che agiscono in sinergia: il movimento fisico su tapis roulant, la tecnologia a raggi infrarossi e l’ambiente depressurizzato sottovuoto – il sistema Vacutherm.
- RAGGI INFRAROSSI: I raggi infrarossi riscaldano i tessuti dall’interno, portando la temperatura cutanea ad aumentare da 1°C a 4°C. Questo aumento termico accelera il metabolismo locale, favorisce la vasodilatazione e aumenta il flusso sanguigno nelle zone trattate – esattamente quelle più soggette all’accumulo adiposo: addome, fianchi, cosce e glutei.
- SOTTOVUOTO: Il sottovuoto, invece, agisce come una grande ventosa distribuita su tutta la parte inferiore del corpo. La pressione negativa stimola il microcircolo, favorisce il drenaggio linfatico e aiuta a mobilizzare i depositi adiposi localizzati – quelli che l’allenamento aerobico tradizionale raggiunge con difficoltà perché il corpo tende a attingere prima alle riserve energetiche più accessibili.
Perché il dimagrimento localizzato è così difficile con i metodi tradizionali?
Il corpo, durante un allenamento aerobico standard, utilizza il grasso come fonte energetica in modo generale – non preferenzialmente dalle zone in cui si accumula di più. Per questo fare centinaia di addominali non elimina il grasso addominale, e camminare sul tapis roulant per un’ora non agisce in modo specifico su fianchi e cosce.
Il Vaculab risolve questo limite agendo direttamente sulla circolazione locale: migliorando il flusso sanguigno nelle zone più “resistenti” del corpo, rende il grasso localizzato più accessibile come fonte energetica durante la sessione – e mantiene questo effetto attivo fino a 4-6 ore dopo l’allenamento, grazie all’accelerazione metabolica indotta dagli infrarossi.
I numeri: fino a 1.500 calorie in 30 minuti
In una sessione di 30 minuti con il sistema Vaculab è possibile bruciare fino a 1.500 calorie – circa quattro volte di più rispetto a un allenamento aerobico tradizionale della stessa durata. Questo dato non riguarda solo la perdita di peso in senso assoluto: riguarda l’efficienza del lavoro metabolico e la capacità del corpo di continuare a bruciare calorie anche a riposo nelle ore successive.
Cosa succede alla pelle e ai tessuti
Oltre all’effetto sul grasso localizzato, il Vaculab agisce in modo significativo sulla qualità dei tessuti cutanei. La stimolazione del microcircolo e la pressione negativa favoriscono la produzione di collagene, migliorano l’elasticità della pelle e riducono l’aspetto della cellulite – quella “pelle a buccia d’arancia” che dipende non solo dal grasso sottocutaneo ma anche dalla qualità del tessuto connettivo e dalla circolazione locale.
I risultati su questo fronte sono spesso tra i primi a essere percepiti: già dopo le prime sedute molte persone notano una sensazione di maggiore leggerezza e una pelle più tonica nelle zone trattate.
Non è magia: è tecnologia applicata al corpo
Il Vaculab non sostituisce uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata o la costanza nell’allenamento. Quello che fa – e lo fa in modo documentato – è ottimizzare il lavoro del corpo nelle zone più difficili da raggiungere, riducendo i tempi necessari per vedere risultati concreti e rendendo ogni sessione più efficiente di quanto sarebbe possibile con i metodi tradizionali.
Per questo è particolarmente indicato in combinazione con l’EMS: i due metodi si complementano, agendo rispettivamente sulla componente muscolare e sulla componente metabolica e circolatoria del benessere fisico.
Ogni percorso Vaculab da 20′ Training Lab è seguito da un personal trainer dedicato, che personalizza intensità e frequenza delle sessioni in base agli obiettivi e alla risposta del corpo di ogni singola persona.


Caldo, stanchezza e voglia di muoversi: come ti aiuta l'allenamento
Sfatiamo il mito che con il caldo sia meglio fermarsi del tutto
“Fa troppo caldo per allenarmi” è una delle frasi più comuni in estate. È comprensibile: il caldo affatica, le energie sembrano già poche, e l’idea di un allenamento intenso può sembrare l’ultima cosa di cui si ha bisogno. Ma fermarsi del tutto non è sempre la scelta giusta – spesso è proprio il contrario di quello che serve.
Perché il movimento aiuta anche quando si è stanchi
La stanchezza estiva, legata al caldo e ai cambi di ritmo della stagione, non si risolve sempre con l’immobilità. Il movimento moderato stimola la circolazione, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e può contribuire a una sensazione di maggiore energia, non di ulteriore spossatezza – a patto che l’allenamento sia calibrato bene, sia per intensità che per durata.
Il problema non è allenarsi in estate. È farlo nel modo sbagliato: sessioni troppo lunghe, troppo intense, o programmate nelle ore più calde della giornata.
Perché un allenamento breve fa la differenza
Un allenamento da 20-30 minuti, ben strutturato e seguito da un personal trainer, è molto diverso da un’ora di sforzo prolungato. Permette di ottenere uno stimolo efficace senza il logoramento che il caldo amplifica in sessioni lunghe. Anche dal punto di vista pratico, è più semplice da inserire in una giornata estiva già più piena di impegni diversi dal solito.
Ascoltare il corpo, non rinunciare al movimento
C’è una differenza importante tra “ascoltare la stanchezza” e “usarla come scusa per fermarsi del tutto”. Un corpo che si muove poco, soprattutto nei mesi più caldi, tende a sentirsi più pesante e meno energico – non il contrario. Il movimento regolare, anche breve, aiuta a rompere questo circolo.
Il ruolo del personal trainer in questo equilibrio
Avere un trainer dedicato significa anche questo: calibrare l’allenamento su come ci si sente quel giorno, senza dover scegliere tra “spingere troppo” o “saltare tutto”. In 20′ Training Lab, ogni sessione si adatta alla persona – anche nelle settimane più calde dell’anno.
Sfatiamo il mito che con il caldo sia meglio fermarsi del tutto
“Fa troppo caldo per allenarmi” è una delle frasi più comuni in estate. È comprensibile: il caldo affatica, le energie sembrano già poche, e l’idea di un allenamento intenso può sembrare l’ultima cosa di cui si ha bisogno. Ma fermarsi del tutto non è sempre la scelta giusta – spesso è proprio il contrario di quello che serve.
Perché il movimento aiuta anche quando si è stanchi
La stanchezza estiva, legata al caldo e ai cambi di ritmo della stagione, non si risolve sempre con l’immobilità. Il movimento moderato stimola la circolazione, favorisce l’ossigenazione dei tessuti e può contribuire a una sensazione di maggiore energia, non di ulteriore spossatezza – a patto che l’allenamento sia calibrato bene, sia per intensità che per durata.
Il problema non è allenarsi in estate. È farlo nel modo sbagliato: sessioni troppo lunghe, troppo intense, o programmate nelle ore più calde della giornata.
Perché un allenamento breve fa la differenza
Un allenamento da 20-30 minuti, ben strutturato e seguito da un personal trainer, è molto diverso da un’ora di sforzo prolungato. Permette di ottenere uno stimolo efficace senza il logoramento che il caldo amplifica in sessioni lunghe. Anche dal punto di vista pratico, è più semplice da inserire in una giornata estiva già più piena di impegni diversi dal solito.
Ascoltare il corpo, non rinunciare al movimento
C’è una differenza importante tra “ascoltare la stanchezza” e “usarla come scusa per fermarsi del tutto”. Un corpo che si muove poco, soprattutto nei mesi più caldi, tende a sentirsi più pesante e meno energico – non il contrario. Il movimento regolare, anche breve, aiuta a rompere questo circolo.
Il ruolo del personal trainer in questo equilibrio
Avere un trainer dedicato significa anche questo: calibrare l’allenamento su come ci si sente quel giorno, senza dover scegliere tra “spingere troppo” o “saltare tutto”. In 20′ Training Lab, ogni sessione si adatta alla persona – anche nelle settimane più calde dell’anno.


Aprire un centro fitness in autunno: perché l'estate è il momento di pianificare
Location, formazione, macchinari: i tempi tecnici per l’apertura iniziano molto prima dell’inaugurazione
Chi sta pensando di aprire un’attività in franchising spesso immagina il percorso come un’unica fase: si firma, si apre. In realtà, tra la decisione di investire e il giorno dell’inaugurazione passano diversi passaggi necessari – e pianificarli con anticipo è quello che fa la differenza tra un’apertura solida e una affrettata.
Perché l’estate è il momento giusto per partire
Aprire un centro 20′ Training Lab richiede un percorso strutturato: individuazione della location, eventuale ristrutturazione del locale, allestimento completo con arredi e materiali brandizzati, consegna e installazione dei macchinari EMS, Vaculab e Reformer, formazione del personale, attivazione del software gestionale. Ogni fase richiede tempo per essere fatta bene.
Iniziare questo percorso in estate, quando spesso si dispone di qualche settimana in più per valutare con calma, significa avere tutto pronto per un’apertura in autunno – il periodo dell’anno in cui, storicamente, l’interesse verso il fitness torna a crescere dopo la pausa estiva.
Cosa significa Supporto a 360°?
20′ Training Lab affianca chi apre un centro in ogni fase: dalla scelta della location ideale alla consulenza per la ristrutturazione, dalla consegna dei macchinari alla formazione tecnica su EMS, Vaculab e Reformer. Il supporto continua anche dopo l’apertura, con marketing georeferenziato e campagne di lead generation pensate per portare prenotazioni locali fin dai primi giorni.
Un format pensato anche per chi non viene dal settore fitness
Non è necessario avere un background nel mondo del fitness per aprire un centro 20′ Training Lab. Il format, a partire da 65.000€ + IVA per la versione completa (EMS, Vaculab e Reformer su uno spazio da almeno 60 mq), è strutturato per essere gestito con il supporto costante della rete centrale, dalla ricerca del personale alla parte legale.
Pianificare ora, aprire in autunno
Con oltre 70 centri aperti negli ultimi 4 anni, 20 Training Lab è tra le realtà in maggiore crescita nel settore in Italia. Chi valuta oggi l’apertura di un centro ha la possibilità di completare l’iter estivo – location, formazione, allestimento – e arrivare pronto per un’inaugurazione in autunno, nel momento in cui la domanda di settore torna a salire.
Conclusione:
Se stai valutando di investire nel settore fitness, l’estate è il momento giusto per muovere i primi passi: location, formazione e allestimento richiedono tempo, e iniziare ora significa essere pronti per un’apertura in autunno, nel periodo in cui la domanda torna a crescere.
Location, formazione, macchinari: i tempi tecnici per l’apertura iniziano molto prima dell’inaugurazione
Chi sta pensando di aprire un’attività in franchising spesso immagina il percorso come un’unica fase: si firma, si apre. In realtà, tra la decisione di investire e il giorno dell’inaugurazione passano diversi passaggi necessari – e pianificarli con anticipo è quello che fa la differenza tra un’apertura solida e una affrettata.
Perché l’estate è il momento giusto per partire
Aprire un centro 20′ Training Lab richiede un percorso strutturato: individuazione della location, eventuale ristrutturazione del locale, allestimento completo con arredi e materiali brandizzati, consegna e installazione dei macchinari EMS, Vaculab e Reformer, formazione del personale, attivazione del software gestionale. Ogni fase richiede tempo per essere fatta bene.
Iniziare questo percorso in estate, quando spesso si dispone di qualche settimana in più per valutare con calma, significa avere tutto pronto per un’apertura in autunno – il periodo dell’anno in cui, storicamente, l’interesse verso il fitness torna a crescere dopo la pausa estiva.
Cosa significa Supporto a 360°?
20′ Training Lab affianca chi apre un centro in ogni fase: dalla scelta della location ideale alla consulenza per la ristrutturazione, dalla consegna dei macchinari alla formazione tecnica su EMS, Vaculab e Reformer. Il supporto continua anche dopo l’apertura, con marketing georeferenziato e campagne di lead generation pensate per portare prenotazioni locali fin dai primi giorni.
Un format pensato anche per chi non viene dal settore fitness
Non è necessario avere un background nel mondo del fitness per aprire un centro 20′ Training Lab. Il format, a partire da 65.000€ + IVA per la versione completa (EMS, Vaculab e Reformer su uno spazio da almeno 60 mq), è strutturato per essere gestito con il supporto costante della rete centrale, dalla ricerca del personale alla parte legale.
Pianificare ora, aprire in autunno
Con oltre 70 centri aperti negli ultimi 4 anni, 20 Training Lab è tra le realtà in maggiore crescita nel settore in Italia. Chi valuta oggi l’apertura di un centro ha la possibilità di completare l’iter estivo – location, formazione, allestimento – e arrivare pronto per un’inaugurazione in autunno, nel momento in cui la domanda di settore torna a salire.
Conclusione:
Se stai valutando di investire nel settore fitness, l’estate è il momento giusto per muovere i primi passi: location, formazione e allestimento richiedono tempo, e iniziare ora significa essere pronti per un’apertura in autunno, nel periodo in cui la domanda torna a crescere.


Vaculab: cos'è e perché è perfetto per l'estate
Vacuum, infrarossi e movimento: la tecnologia che brucia fino a 1500 calorie in 30 minuti e combatte la ritenzione idrica tipica della bella stagione
Con l’arrivo del caldo tornano puntuali due fastidi per molte persone: la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti. Il sistema Vaculab nasce proprio per agire su questi aspetti, con un trattamento che unisce movimento fisico e tecnologia in soli 30 minuti.
Come funziona il Vaculab?
Il Vaculab si svolge attraverso il Vacutherm, un macchinario che combina il movimento su tapis roulant con la tecnologia a raggi infrarossi, in un ambiente depressurizzato sottovuoto. L’attività fisica e gli infrarossi innescano un aumento del metabolismo corporeo, facendo riscaldare la pelle da 1°C a 4°C.
Il risultato è un trattamento estetico non invasivo che permette di bruciare fino a 1500 calorie in soli 30 minuti – fino a quattro volte di più rispetto a un allenamento tradizionale della stessa durata.
Perché è particolarmente indicato in estate:
- Ritenzione idrica e gonfiore: l’azione aspirante del sottovuoto, come una ventosa, stimola il micro-circolo e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, con un effetto che continua fino a 4-6 ore dopo l’allenamento;
- Gambe pesanti: il miglioramento della circolazione agisce direttamente sulla sensazione di pesantezza tipica delle giornate calde;
- Cellulite e tonicità della pelle: la combinazione di vacuum e infrarossi stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e l’aspetto della pelle nelle zone trattate.
Un alleato per il dimagrimento localizzato
Il Vaculab agisce in modo specifico su addome, fianchi, cosce e glutei, le zone più soggette ad accumulo adiposo localizzato. Non richiede particolare preparazione: basta arrivare ben idratati, e i primi risultati possono essere percepiti già dopo alcune sedute.
Si può fare anche con il caldo?
Sì, e non ci sono controindicazioni per la maggior parte delle persone – è sconsigliato solo in caso di gravidanza, epilessia, pacemaker o forti cali di pressione. Il Vaculab può essere svolto più volte a settimana, anche in combinazione con l’EMS, per aumentare l’effetto dimagrante e tonificante.
Vacuum, infrarossi e movimento: la tecnologia che brucia fino a 1500 calorie in 30 minuti e combatte la ritenzione idrica tipica della bella stagione
Con l’arrivo del caldo tornano puntuali due fastidi per molte persone: la ritenzione idrica e la sensazione di gambe pesanti. Il sistema Vaculab nasce proprio per agire su questi aspetti, con un trattamento che unisce movimento fisico e tecnologia in soli 30 minuti.
Come funziona il Vaculab?
Il Vaculab si svolge attraverso il Vacutherm, un macchinario che combina il movimento su tapis roulant con la tecnologia a raggi infrarossi, in un ambiente depressurizzato sottovuoto. L’attività fisica e gli infrarossi innescano un aumento del metabolismo corporeo, facendo riscaldare la pelle da 1°C a 4°C.
Il risultato è un trattamento estetico non invasivo che permette di bruciare fino a 1500 calorie in soli 30 minuti – fino a quattro volte di più rispetto a un allenamento tradizionale della stessa durata.
Perché è particolarmente indicato in estate:
- Ritenzione idrica e gonfiore: l’azione aspirante del sottovuoto, come una ventosa, stimola il micro-circolo e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, con un effetto che continua fino a 4-6 ore dopo l’allenamento;
- Gambe pesanti: il miglioramento della circolazione agisce direttamente sulla sensazione di pesantezza tipica delle giornate calde;
- Cellulite e tonicità della pelle: la combinazione di vacuum e infrarossi stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e l’aspetto della pelle nelle zone trattate.
Un alleato per il dimagrimento localizzato
Il Vaculab agisce in modo specifico su addome, fianchi, cosce e glutei, le zone più soggette ad accumulo adiposo localizzato. Non richiede particolare preparazione: basta arrivare ben idratati, e i primi risultati possono essere percepiti già dopo alcune sedute.
Si può fare anche con il caldo?
Sì, e non ci sono controindicazioni per la maggior parte delle persone – è sconsigliato solo in caso di gravidanza, epilessia, pacemaker o forti cali di pressione. Il Vaculab può essere svolto più volte a settimana, anche in combinazione con l’EMS, per aumentare l’effetto dimagrante e tonificante.


Vai in vacanza? Le tue lezioni 20' Training Lab ti aspettano
Vai in vacanza senza rinunciare al tuo percorso di allenamento
L’estate cambia le abitudini di tutti: ferie, weekend fuori porta, settimane più imprevedibili del solito. E spesso la prima preoccupazione di chi sta valutando di iniziare – o ha già iniziato – è questa: “se parto, perdo le lezioni che non riesco a fare?”
La risposta è no, e non è una promessa di marketing. È semplicemente così che funzionano i pacchetti 20′ Training Lab: senza scadenza. Le lezioni che acquisti restano a tua disposizione, indipendentemente da quando decidi di usarle.
Significa che puoi fare 4 sessioni a luglio, partire per le ferie ad agosto e riprendere le restanti a settembre, al rientro. Senza stress, senza calcoli, senza perdere nulla.
Significa anche che non ha senso rimandare l’inizio di un percorso aspettando “il momento giusto dopo l’estate”. Puoi iniziare adesso, fare quello che riesci prima di partire, e riprendere con calma quando torni – con il vantaggio di avere già costruito una base.
L’estate non è un ostacolo. È solo una pausa.
Vai in vacanza senza rinunciare al tuo percorso di allenamento
L’estate cambia le abitudini di tutti: ferie, weekend fuori porta, settimane più imprevedibili del solito. E spesso la prima preoccupazione di chi sta valutando di iniziare – o ha già iniziato – è questa: “se parto, perdo le lezioni che non riesco a fare?”
La risposta è no, e non è una promessa di marketing. È semplicemente così che funzionano i pacchetti 20′ Training Lab: senza scadenza. Le lezioni che acquisti restano a tua disposizione, indipendentemente da quando decidi di usarle.
Significa che puoi fare 4 sessioni a luglio, partire per le ferie ad agosto e riprendere le restanti a settembre, al rientro. Senza stress, senza calcoli, senza perdere nulla.
Significa anche che non ha senso rimandare l’inizio di un percorso aspettando “il momento giusto dopo l’estate”. Puoi iniziare adesso, fare quello che riesci prima di partire, e riprendere con calma quando torni – con il vantaggio di avere già costruito una base.
L’estate non è un ostacolo. È solo una pausa.

Agenzia di viaggi scientificaCapitale proprio: 15 k€
DreamAway VRCapitale proprio: 30 k€
Mondadori StoreCapitale proprio: 50 k€
LeonidasCapitale proprio: 30 k€
Centro Studi LambdaCapitale proprio: 35 k€
REALTY PLUSCapitale proprio: 3 k€
SoloAffittiCapitale proprio: 10 k€
Mail Boxes Etc.Capitale proprio: 35 k€







