Il brand nativo digitale, guidato dai fratelli Di Pancrazio, lancia l’offensiva sul retail fisico. Con una crescita esponenziale consolidata, Divani.Store inaugura un modello di affiliazione “smart” con investimenti a partire da 5.000 euro e un piano per 20 nuove aperture entro il 2029.
La rivoluzione del settore arredamento parte dall’Abruzzo e punta a coprire l’intera penisola. Divani.Store, realtà affermata dell’e-commerce italiano fondata nel 2019 da Loris e Davis Di Pancrazio, annuncia ufficialmente il passaggio strategico dal “click” al “brick”. Dopo il successo del primo showroom pilota a Corropoli (Teramo), l’azienda ha svelato un ambizioso piano industriale che prevede l’apertura di 20 punti vendita in tre anni, trasformando il modello di vendita del divano artigianale Made in Italy attraverso una formula di franchising accessibile e iper-tecnologica.
Un franchising “asset-light” a partire da 5.000 euro
Il cuore della strategia di espansione risiede in un format di affiliazione innovativo, disegnato per abbattere le barriere all’ingresso tipiche del settore. A differenza dei competitor tradizionali che richiedono enormi metrature e stock costosi, Divani.Store propone tre moduli flessibili, rendendo l’investimento iniziale estremamente competitivo:
- Corner Store: la formula d’ingresso “low-cost” con un investimento a partire da soli 5.000 euro, ideale per integrare l’offerta in negozi già esistenti o piccoli spazi ;
- Store Standard: Il format intermedio, con un investimento da 15.000 euro, pensato per superfici tra i 180 e i 300 mq ;
- King Store: la soluzione flagship completa, che richiede un investimento di circa 50.000 euro per location di prestigio.
Tutte le formule condividono la filosofia “zero magazzino”: grazie alla logistica centralizzata gestita dalla casa madre, gli affiliati non devono immobilizzare capitali in merce, concentrandosi esclusivamente sulla vendita assistita tramite tablet e configuratori 3D presenti in negozio.
Il successo “Phygital” del modello ibrido
La decisione di espandersi nel retail fisico arriva dopo una crescita esponenziale del canale online. Store S.r.l., la società che controlla il marchio, conferma la solidità del business con il lancio del franchising, portando l’esperienza digitale nei negozi fisici.
Il nuovo concept store elimina le complessità logistiche per l’affiliato: i clienti possono toccare con mano la qualità dei tessuti e il comfort delle sedute in showroom, per poi finalizzare l’ordine digitalmente con consegna diretta a domicilio. Questo approccio ibrido (phygital) permette di mantenere i prezzi competitivi dell’online garantendo però il servizio di consulenza tipico del negozio di vicinato.
Obiettivi 2026-2029: focus sui capoluoghi
Il piano di sviluppo prevede un’accelerazione immediata. Con l’obiettivo dichiarato di 15 nuove affiliazioni già nei primi 12 mesi, il brand punta a presidiare i principali capoluoghi di provincia e le aree commerciali con un bacino di utenza superiore ai 100.000 abitanti. Le prossime aperture guardano con interesse al Nord Italia e alle grandi aree metropolitane, dove la domanda di arredo personalizzabile e in pronta consegna è in costante aumento.
L’assenza di fee d’ingresso onerose e royalties ridotte al minimo (circa il 2%) posizionano l’offerta di Divani.Store come una delle più aggressive nel panorama del franchising italiano attuale, promettendo di ridisegnare la geografia del retail del mobile nel prossimo triennio.











