Il Gruppo Teddy, tra i principali player italiani nel fashion retail e holding di marchi di successo come Terranova, Rinascimento e Calliope, si appresta a concludere il 2025 mantenendo un ritmo di espansione che ne conferma il ruolo di leader dinamico nel panorama della moda internazionale. Dopo aver annunciato l’ambizioso target di 120 nuove aperture di negozi fisici per l’anno in corso, il Gruppo è riuscito a tenere un passo serrato, rafforzando la sua presenza globale e consolidando la strategia integrata.
Questa mossa aggressiva è stata resa possibile grazie ai solidi risultati ottenuti nell’esercizio precedente. Il 2024 si è infatti chiuso con ricavi netti consolidati a €735,1 milioni, in crescita del +7,5% rispetto al periodo precedente.
Aperture 2025: la rivincita del negozio fisico
L’obiettivo delle 120 inaugurazioni, che include sia punti vendita diretti che franchising, era stato fissato per far leva sul successo del 2024, quando il Gruppo aveva aperto circa 100 nuovi store, superando la soglia dei 900 punti vendita totali.
Nel corso del 2025, il Gruppo ha mantenuto la priorità sul “brick-and-mortar“, riconoscendo che il negozio fisico è fondamentale come brand experience e come punto di contatto insostituibile. L’espansione è stata gestita strategicamente, concentrandosi sui mercati chiave attraverso i seguenti punti:
- Distribuzione bilanciata: i nuovi store sono stati distribuiti strategicamente tra l’Italia (che aveva registrato un incremento delle vendite del +13% nel 2024) e la vasta rete internazionale, garantendo una crescita omogenea ;
- Nuovi format e ottimizzazione: un ruolo chiave è stato giocato dall’introduzione di nuovi format, come Anthea per Rinascimento, volti a ottimizzare l’esperienza del cliente e migliorare la performance per metro quadro ;
- Vantaggi del franchising: l’azienda ha continuato a sfruttare la forza del modello in franchising per accelerare l’ingresso in nuove aree geografiche, una scelta che riduce i rischi operativi e valorizza la conoscenza locale dei partner commerciali.
Integrazione digitale e mercati globali
Accanto all’apertura delle nuove sedi, l’azienda ha premuto sull’acceleratore digitale. L’obiettivo? Massimizzare la visibilità e assicurarsi che l’esperienza del cliente sia fluida e coerente ovunque si trovi, che stia toccando un capo in negozio o scorrendo un feed sul telefono.
L’impegno nell’innovazione è così forte che il Gruppo sta mettendo in campo la “tecnologia pesante”: parliamo di investimenti mirati in tecnologia per una gestione dei contenuti all’avanguardia e, cosa fondamentale, per basare ogni decisione strategica sull’analisi dei dati. Niente più decisioni “a naso”, ma mosse precise per conquistare i nuovi mercati digitali con la massima efficacia.
Prospettive 2026: nuovi parchi commerciali all’orizzonte
Guardando al 2026, il Gruppo Teddy mantiene un “cauto ottimismo“, prevedendo un continuo miglioramento nella gestione economica e finanziaria, nonostante le incertezze macroeconomiche.
Le proiezioni per il prossimo anno sono strettamente legate alla ripresa e allo sviluppo di nuove infrastrutture retail. Luca Binci, Direttore Sviluppo del Gruppo, ha indicato un importante potenziale di crescita legato alla costruzione di nuovi Parchi Commerciali nel biennio 2026-2027. Ciò suggerisce che il 2026 vedrà il Gruppo Teddy capitalizzare sulle basi poste nel 2025, beneficiando di queste nuove opportunità immobiliari e confermando il suo ruolo di leader nel fast fashion accessibile.











