icon / 24x24 / ic24-trending-up

Le più ricercate del momento

Dal Sud, fast fashion, nuovi franchisee e posti di lavoro

6 Min. di lettura
Luigi Bernardo e a suo figlio Arnaldo, dirigenti di Piazza Italia

Fase espansiva per il brand Piazza Italia, con un cambiamento societario e il sostegno di primari gruppi bancari.


Rendere la moda accessibile a tutti, offrendo prodotti a prezzi convenienti: è il primo, fondamentale obiettivo su cui è stato costruito il brand e il progetto franchising Piazza Italia. L’insegna, nata nel 1993 a Napoli grazie a due fratelli imprenditori nell’abbigliamento, Luigi e Antonio Bernardo, è cresciuta nel tempo. Dalla fondazione fino al 2010, si è sviluppata la rete diretta di negozi, con aperture nelle principali piazze e centri commerciali a livello nazionale. Dopo l’avvio del franchising, nel 2010, punti vendita diretti e in affiliazione sono cresciuti in parallelo. Oggi ci sono novità importanti, che preludono a ulteriori aperture e alla creazione di posti di lavoro. 

Facciamo il punto con Luigi Bernardo e suo figlio Arnaldo, che guidano la catena nella nuova fase di crescita. «La rete è composta da circa 330 punti vendita, equamente distribuiti tra negozi direzionali e in affiliazione commerciale. Di questi circa 30 sono presenti a Malta, Cipro e in Grecia, Albania, Serbia, Moldavia, Armenia, Giordania ed Egitto. A distanza di 15 anni dal lancio del franchising fuori dal territorio nazionale, molti di quei negozi sono ancora attivi con un fatturato ormai consolidato».

14

domande a Luigi Bernardo e a suo figlio Arnaldo, dirigenti di Piazza Italia

Question Person

La catena ha avuto flessioni, nel tempo?

«L’espansione della rete franchising ha avuto un fisiologico rallentamento durante la crisi pandemica, ma dal 2022 è partita una lenta ma graduale ripresa degli investimenti da parte dei piccoli e medi imprenditori del settore, che ha avvicinato il numero annuo dei progetti di apertura in franchising quasi ai livelli pre-pandemia. La sede dell’azienda, presso l’Interporto Campano di Nola – provincia di Napoli, resta un punto di riferimento del fashion retail». 

Question Person

Che cosa offrite alla clientela?

«Collezioni pensate per tutta la famiglia: abbigliamento da donna, uomo e bambino, oltre agli accessori e alle calzature. Piazza Italia ha un rapporto qualità – prezzo unico, che colloca l’azienda ai primissimi posti nelle scelte dei consumatori. Tra i nostri valori chiave c’è sicuramente l’italianità. Il nostro obiettivo è quello di dare alle famiglie la possibilità di vestire moda con stile italiano a prezzi accessibili». 

Question Person

Il posizionamento dei prodotti è fast fashion: prevale la logica del basso prezzo? 

«Il nostro modello non è basato solo sul prezzo, il vero posizionamento è value for money. Vogliamo offrire capi accessibili senza rinunciare alla qualità e, soprattutto, a una crescente attenzione alla sostenibilità. Negli ultimi anni abbiamo avviato un percorso concreto su più fronti: dal maggior utilizzo di materie prime certificate al controllo della filiera attraverso partner selezionati secondo standard rigorosi. Il nostro obiettivo è rendere la sostenibilità un pilastro industriale, non un elemento di marketing. Per quanto riguarda la produzione, collaboriamo da decenni con fornitori in Bangladesh, Cina e India, oltre a una quota di produzione in Italia per alcune categorie. Sono realtà con cui abbiamo rapporti consolidati, audit continui e standard di compliance internazionali. La solidità della filiera è un valore strategico che ci permette di mantenere prezzi competitivi senza compromettere qualità e sicurezza».

Question Person

Come affrontate la concorrenza del fast fashion cinese, in particolare quella dei giganti digitali come Shein?

«Non vogliamo competere sul terreno del prezzo puro. Puntiamo sulla flessibilità nella collezione, sul rapporto qualità/prezzo superiore e sulla maggiore durata dei capi, su un design più vicino allo stile italiano e un’esperienza d’acquisto omnicanale, con focus sull’esperienza fisica. Sono elementi che un player esclusivamente online non può replicare con la stessa profondità».

Question Person

Vendete anche on line?

«Sul fronte dell’e-commerce confermiamo una crescita costante, ma il negozio fisico per noi resta un asset fondamentale. È un luogo in cui il cliente vive il brand, tocca i capi, prova le vestibilità e riceve assistenza. Nel nostro modello di franchising online e offline si rafforzano a vicenda: ritiro e reso in negozio, disponibilità estesa di assortimenti e una presenza digitale sempre più integrata. In sintesi: vogliamo un fast fashion più responsabile, più efficiente e più vicino alle persone. È questa la nostra risposta alla sfida del mercato globale».

Question Person

Il franchising è stato un acceleratore di sviluppo?

«Il nostro progetto, fin dal lancio, ha riscosso un apprezzamento fortissimo da parte di tanti imprenditori locali, che ancora oggi ci affiancano, grazie al grande potenziale del brand. Anche in quelle piazze e in quei mercati che la rete diretta difficilmente riesce a raggiungere.»

Question Person

Nel Novembre 2025 è avvenuto un cambio di proprietà…

«Si è conclusa un’operazione di leveraged buyout, che ha permesso a me, Luigi Bernardo, di acquistare una quota di partecipazione paritaria da mio fratello Antonio e diventare proprietario al 100% del gruppo. Oggi detengo la totalità delle azioni del gruppo, tramite la LB Holding Spa».

Question Person

Obiettivi di questa operazione?

«Il nuovo assetto proprietario ci permetterà di guidare l’azienda di famiglia con una visione unica. Gli obiettivi di sviluppo per i prossimi cinque anni sono ambiziosi, ma raggiungibili. Prevedono 200 nuove aperture tra rete diretta e franchising, nonché un impatto sull’occupazione che porterà nel quinquennio a mille nuove assunzioni».

Question Person

Il franchising riceverà nuovo impulso?

«In concomitanza con il cambio di proprietà è stato varato un piano di rilancio del progetto franchising che ha l’obiettivo di incentivare gli investimenti dei singoli imprenditori nelle nuove aperture e accelerarne la realizzazione. Per attrarre nuovi affiliati, prospettiamo loro una maggiore marginalità sulle merci e un supporto all’investimento iniziale»

Question Person

Quali zone sono più interessanti per avviare nuovi punti vendita?

«Zone ad alto traffico che possano garantire un flusso consistente di clientela grazie al bacino autoctono. Ma è importante coprire anche zone meno popolose, in cui il punto vendita diventa un polo attrattivo per tanti comuni più piccoli nelle vicinanze e può contare su un cospicuo bacino di utenza totale. Ideali anche zone ad alta vocazione turistica. Il bacino minimo di utenza dev’essere di almeno 50.000 abitanti stabili».

Question Person

Richieste a chi si affilia?

«L’investimento iniziale da sostenere è commisurato alla metratura ed è in carico all’affiliato, fatto salvo il supporto all’investimento iniziale per i nuovi progetti. In bacini di utenza vicini ai 50.000 abitanti saranno sufficienti 500 – 600 mq, nei centri commerciali a ridosso delle grandi città, invece, si può arrivare anche a 1.500 mq e oltre».

Question Person

Opportunità per chi cerca lavoro?

«L’apertura di nuovi negozi e l’ampliamento di quelli esistenti genereranno centinaia di assunzioni nei prossimi anni. Le figure più richieste saranno store manager, assistenti, addetti vendita, visual e magazzinieri. Crescerà anche la domanda di competenze nella sede centrale, soprattutto in buying, logistica, marketing, e-commerce e controllo di gestione. La crescita della rete significa nuove opportunità, formazione e percorsi di carriera per chi vuole entrare in un’azienda italiana in forte espansione».

Question Person

Un dipendente potrà diventare imprenditore con voi?

«Nel nostro portafoglio di affiliati ci sono già due casi di ex dipendenti dell’azienda che hanno intrapreso la strada dell’affiliazione commerciale con noi. Questo può accadere nuovamente, soprattutto alla luce del nuovo corso del progetto franchising».

Question Person

L’operazione strategica e la nuova fase espansiva di Piazza Italia è guidata da Unicredit, in pool con Bnl-Bnp Paribas, Banca Mps, Cdp, Mcc e Banco di Desio.

«Abbiamo coordinato una struttura finanziaria pensata per sostenere con efficacia i piani di sviluppo di Piazza Italia, mettendo a disposizione un modello snello, competitivo e orientato alla crescita, capace di accompagnare un’azienda che ha una presenza rilevante nel panorama retail italiano e un potenziale di espansione significativo. Per noi questa è la direzione: dal Sud possono nascere visioni imprenditoriali che parlano a tutto il Paese. UniCredit vuol essere un partner che accelera queste traiettorie, unendo vicinanza ai territori, competenze tecniche e una strategia chiara sul futuro» dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit.

Potrebbe anche piacerti!

greg flynn pic map logos
Abbiamo incontrato Greg Flynn, il più grande franchisee del mondo

Nulla sembrava destinare Greg Flynn a costruire quella che è ...

Franchising e territori: quali catene crescono al Nord e quali conquistano il Sud

Dalla moda al fast food, si delinea il ritratto di ...

masood aslami
BCE tassi invariati al 2 %, Francoforte in posizione “attendista” 

Come tutti gli osservatori si aspettavano la BCE questo giovedì ...

illycafé tazza
L’accordo di Master Franchising di Illycaffè in Arabia Saudita entra nel vivo!

Il mercato del caffè in Medio Oriente è in piena ...

regalo di natale
Lo shopping natalizio quest’anno: le catene di franchising raccontano l’evoluzione degli acquisti di Natale

Lo shopping natalizio 2025 rappresenta fedelmente i cambiamenti economici e ...

Franchising MailBoxes IT 4
Espansione in Sardegna: Mail Boxes Etc. apre nuove opportunità

Mail Boxes Etc. accelera l’espansione in Sardegna: opportunità concrete per ...

Franchising mailboxes it 3
Nuova identità di brand per Il Gruppo, piattaforma mondiale

Fortidia: Una Nuova Era per MBE Worldwide Milano, 21 novembre ...

Franchsing Mail Boxes ETC. it 2
I risultati 2024 per il Gruppo Fortidia: crescita mondiale

I risultati di Fortidia nel 2024 Milano, Italia (20 maggio ...

Mailboxes italy 1
Riconoscimenti europei per Mail Boxes Etc. Italia e Fortidia

Idoneità al Franchising: Un Riconoscimento di Eccellenza Promossi dalla European ...

doppio malto ristorante
Doppio Malto conclude con successo il 2025: raggiunti i 60 locali e offensiva pianificata per il 2026

Doppio Malto, la catena di ristorazione in franchising a tema ...