Sebeto S.p.A., holding proprietaria del marchio Rossopomodoro, ridisegna la governance aziendale. Alessandro Lazzaroni assume la carica di Amministratore Delegato (CEO), mentre Nicola Saraceno diventa Executive Chairman. Una riorganizzazione che, secondo le linee strategiche del gruppo, mira a consolidare la presenza del brand nel mercato della ristorazione e a sostenere la crescita internazionale.
Il 2026 inizia con un cambiamento significativo ai vertici di uno dei principali operatori italiani nel settore della pizza. Sebeto S.p.A. ha ufficializzato il nuovo assetto organizzativo, effettivo dal 21 gennaio 2026, segnando un’evoluzione nella gestione del marchio Rossopomodoro. La nomina di Alessandro Lazzaroni come Amministratore Delegato, secondo quanto comunicato dal Gruppo Sebeto, consentirà di rafforzare la gestione operativa per affrontare le sfide del mercato globale, in linea con la strategia della proprietà OpCapita.
Un profilo esperto per la gestione operativa
La scelta di Lazzaroni risponde all’esigenza di affidare la guida operativa a un manager con una profonda conoscenza delle dinamiche del “food retail” strutturato. Lazzaroni vanta un percorso professionale solido, costruito in contesti multinazionali competitivi dove la gestione dei processi e della rete vendita è cruciale.
Nel suo passato professionale figurano ruoli di rilievo: è stato CEO di Domino’s Pizza Italia, dove ha gestito lo sviluppo della catena americana nel complesso mercato italiano, ha ricoperto posizioni strategiche in Burger King e più recentemente, ha guidato Crazy Pizza, esperienza che gli ha permesso di operare nel segmento della ristorazione che unisce intrattenimento e gastronomia. Queste competenze appaiono funzionali a supportare Rossopomodoro nel mantenimento di elevati standard operativi sia nei punti vendita diretti che in quelli affiliati.
Il nuovo ruolo di Nicola Saraceno
In un’ottica di continuità aziendale, Nicola Saraceno, alla guida del Gruppo dal 2022, assume la carica di Executive Chairman. Questa posizione gli consentirà di dedicarsi alla visione di lungo periodo e alle relazioni istituzionali, lavorando in sinergia con il nuovo AD.
Sotto la gestione Saraceno, il marchio ha lavorato sul posizionamento post-pandemia e sulla razionalizzazione del portfolio. Il passaggio di consegne per la gestione quotidiana suggerisce una divisione dei compiti volta a ottimizzare le risorse manageriali: da un lato la supervisione strategica, dall’altro l’esecuzione operativa.
Prospettive future e sviluppo della rete
Sebbene non siano stati diffusi dettagli numerici specifici su un nuovo piano industriale a lungo termine, la riorganizzazione suggerisce un focus rinnovato sull’espansione. Secondo quanto emerso dalle comunicazioni aziendali, il gruppo intende proseguire nel percorso di crescita avviato negli ultimi anni.
Le aree chiave, in linea con le tendenze del settore, sembrano orientarsi verso due direttrici:
- Sviluppo internazionale: il consolidamento della presenza sui mercati esteri, dove la pizza napoletana continua a registrare una forte domanda ;
- Canale Travel Retail: un’attenzione particolare alle aperture in luoghi di transito come stazioni e aeroporti, segmenti che garantiscono alta visibilità e flussi costanti.
La nuova governance di Sebeto S.p.A. riflette dunque la necessità, tipica dei grandi gruppi moderni, di specializzare le competenze ai vertici per navigare con efficacia in un mercato della ristorazione sempre più complesso e globalizzato.












