Posso aprire un franchising senza investire soldi miei? Sicuramente è possibile, ma i servizi del marchio saranno proporzionali a questo investimento iniziale per la creazione del franchising…
Quindi è meglio correre un rischio finanziario, a volte anche notevole, per avviare un franchising, nella speranza di un più rapido ritorno sull’investimento.
Anche dopo che il franchisor ha accettato di inserirti nella rete, ci sono ancora due fattori che possono rendere difficile il lancio della tua attività: ottenere i finanziamenti per il tuo progetto e trovare locali che soddisfino i requisiti del franchisor e che siano ben situati. Ecco come anticipare al meglio queste due fasi cruciali per il successo commerciale del tuo progetto.
Finanziamenti: Ma quanto mi costi?
Conta su di te… per far tornare i conti
Business plan non ottimizzati, fasi della ricerca di mercato e della strategia di vendita trascurate… Le difficoltà nell’ottenere un prestito professionale sono generalmente dovute a una mancanza di preparazione da parte dell’aspirante imprenditore, che deve invece semplicemente dimostrare di essere credibile nel portare avanti il progetto.
Altri motivi di rifiuto sono legati ai criteri di selezione della banca. Alcuni settori, ad esempio, sono più incerti oppure la normativa che li inquadra risulta a volte instabile. È sempre meglio scegliere un’attività in linea con le aspettative dei consumatori, preferibilmente in un mercato in espansione.
Non fare i conti senza l’oste
Indipendentemente dal loro curriculum, gli aspiranti imprenditori devono “guardarsi intorno”.
Innanzitutto, per confrontare i diversi istituti di credito, che possono avere approcci diversi e diversi criteri di selezione
In secondo luogo, perché il coinvolgimento e la pertinenza del consulente professionale o del responsabile commerciale della filiale bancaria dipendono dalla persona con cui hai a che fare per difendere il tuo futuro. Questa persona dev’essere un uomo (o una donna) del settore, capace come minimo di interpretare i conti e i bilanci di un’azienda e in grado di prendere una decisione, e in caso contrario, di portare il tuo caso all’attenzione dei suoi superiori.
E a conti fatti… niente trucchetti
Al momento della presentazione della domanda di finanziamento, tre parametri saranno determinanti:
- Il profilo del candidato: Mai (mai, mai) fare una scelta imprenditoriale di default, le qualità intrinseche del candidato devono essere coerenti con l’attività prevista…
- La coerenza della domanda presentata: business plan (parte redatta e tabelle), concept che si adatta bene al bacino di utenza in relazione alla concorrenza (studio di mercato), ecc.
- La credibilità delle cifre previste per il progetto: location di qualità in grado di generare un flusso di clienti in linea con le vendite attese, crescita del fatturato ben calcolata piuttosto che proiezioni pompate.
Se stai acquistando un immobile, non c’è bisogno di ricordarti quanto sia difficile trovare il mutuo giusto: ti rivolgerai naturalmente al tuo banchiere, ad altri istituti o addirittura a un broker.
Fai lo stesso per diventare un franchisee: sfrutta la concorrenza per ottenere finanziamenti mensili ragionevoli e adatti al tuo stile di vita.
Locale: chi cerca trova
Location e dimensioni contano
Nel commercio, la posizione rimane la virtù cardinale e il flusso di clienti è la chiave per scegliere i locali migliori.
Tuttavia, il reperimento di locali commerciali rimane la principale difficoltà (insieme al finanziamento del progetto) che i franchisee devono affrontare prima del lancio dell’attività. Tutte le catene sono in forte competizione per aggiudicarsi i migliori siti, spesso con superfici simili.
Inoltre, il locale deve essere conforme ai requisiti specifici del marchio, ad esempio in termini di spazio per le finestre o di dimensioni del magazzino. Deve essere, in ogni caso, approvato dal franchisor.
Ricerca rigorosa e strategica
Per questo motivo è bene pianificare in anticipo la ricerca del tuo futuro locale commerciale, adottando un’organizzazione rigorosa:
- Il primo passo è informarsi sul locale, a partire dalle clausole di un contratto di locazione (oneri, attività, trasferimento, risoluzione, ecc.).
- Quindi, esplora tutte le vie pubblicitarie disponibili, senza dimenticare le persone a te vicine e il passaparola.
- Infine, adotta una tabella di marcia che preveda visite in loco e discussioni con i residenti e i negozianti della zona.
Devi candidarti per più locali contemporaneamente, per gestire meglio lo stress e la delusione in caso uno non vada in porto e per rendere più facile la negoziazione con il proprietario.
Infine, prendi in considerazione la possibilità di collaborare con un city manager. Questo esperto conosce gli attori pubblici e privati della zona, i progetti urbanistici e commerciali, i costi dei siti e, naturalmente, i locali disponibili o in procinto di esserlo, nonché le nuove unità commerciali.
Devi pensare come quando acquisti un immobile: come posso sentirmi bene in casa mia se l’ambiente circostante non contribuisce al mio piacere di trasferirmi in un nuovo posto?
Più è difficile raggiungere i servizi (più i clienti avranno difficoltà a raggiungerti), meno mi piacerà la mia nuova situazione.
Punti chiave da ricordare
Business plan, studio di mercato, strategia commerciale… Per trovare finanziamenti, l’aspirante imprenditore deve dimostrare di essere credibile.
Nel settore del commercio, la posizione rimane la virtù cardinale e il flusso di clienti è la chiave per scegliere i locali migliori, quindi è importante pianificare in anticipo la ricerca dei tuoi futuri locali, adottando una tabella di marcia rigorosa.
Devi pianificare in anticipo la ricerca del tuo futuro locale commerciale, imponendoti un’organizzazione rigorosa.
