Il franchising è in piena crescita, tanto che chi è in cerca di idee per aprire un negozio con questo modello di business non rimarrà deluso.
D’altronde, i dati del rapporto Assofranchising 2024 parlano chiaro: aumento del 10% del giro di affari, incremento del 7,6% dei negozi in franchising e una crescita di quasi 35.000 nuovi addetti nel settore, che rappresentano l’1,8% del PIL nazionale.
Ma quali sono i migliori franchising da aprire nel 2025? Approfondiamo le migliori dee per aprire un negozio in franchising, esplorando i brand meno conosciuti.
Idee per aprire un negozio in franchising nel 2025: quali settori?
Quando si esplorano le idee per aprire un negozio in franchising, per prima cosa è importante tenere in considerazione le proprie passioni e competenze. È evidente, infatti, che operando in un settore che piace e per il quale si possiedono conoscenze e capacità, sarà più facile affrontare le diverse sfide che l’imprenditoria riserva anche all’investitore più oculato.
Per fortuna, di franchising di successo ai quali poter affidare il proprio futuro imprenditoriale ce ne sono moltissimi, nei settori più disparati. Infatti, oltre ai tradizionali comparti del fast food e dell’abbigliamento, negli ultimi anni i settori green e quelli dedicati ai servizi per la persona stanno crescendo esponenzialmente, riservando interessanti ritorni economici agli investitori.
Vediamo, dunque, qualche idea per un negozio da aprire in franchising nel 2025, esplorando i settori merceologici più profittevoli.
Ristorazione: due proposte per un negozio in franchising alternativo al Mc Donald’s
Con un volume di affari che in Italia ha raggiunto gli 8,2 miliardi nel 2023, il settore della ristorazione in franchising rappresenta ancora un’opportunità interessante. E quando si pensa ad un’idea per aprire un negozio in questo settore, il pensiero corre subito alla catena McDonald’s, che nonostante gli anni, continua a mietere successo ovunque.
Nonostante ciò, nel 2025 ci sono altri marchi che, puntando sulle nuove tendenze, stanno guadagnando terreno e si configurano come investimenti redditizi. Vediamone un paio:
- Bagelstein – fondato nel 2010, è un marchio di ristorazione specializzato in bagel, con numerosi punti vendita in Francia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera. La fee d’ingresso si attesta all’incirca su 25.000 euro, mentre l’investimento si aggira sui 50.000 euro.
Oltre a promettere ritorni interessanti in tempi rapidi, quest’idea per aprire un negozio in franchising non richiede alcuna esperienza pregressa, poiché è il franchisor a farsi carico della preparazione dei bagel.
- Viggo Pitagorico – questo brand in franchising sfrutta le nuove tendenze alimentari, sempre più orientate alla cucina vegana e vegetariana. Si tratta di un marchio italiano, che fin da subito ha ottenuto successo nella città di Napoli, dove è nato.
Il supporto offerto ai franchesee è a 360°: il brand fornisce aiuto per la scelta del locale, per la realizzazione degli interni e fornisce tutte le materie prime, nonché la formazione in loco del personale e le strategie più adatte ad avere successo.
Franchising in crescita: i servizi alla persona
Complice l’innalzamento dell’età della popolazione e una nuova attenzione verso la salute e il benessere, le opportunità di franchising nel settore dei servizi alla persona sono in forte crescita. Basti pensare che nel 2023, questo comparto ha registrato un’impennata del 45,6% del fatturato.
Tra le idee franchising per il 2025, ne approfondiamo 2 che, per le loro caratteristiche e il potenziale bacino di utenza, promettono assai bene.
- Home Care for Passion – questo franchising risponde alle esigenze di una clientela che necessita di assistenza domiciliare. Stando a quanto riportato dai dati in possesso del franchisor, quest’attività è in grado di generare fino a 110.000 euro all’anno.
Per quanto riguarda i costi iniziali, la fee d’ingresso è di circa 1.200 euro e le royalties si attestano sul 6% del fatturato mensile + IVA.
- Medea Medica – si tratta di un centro dimagrante all’avanguardia, specializzato in diete chetogeniche e dotato di apparecchiature per i più innovativi trattamenti estetici. Punto forte dell’offerta del franchisor è la formazione continua, indispensabile per operare in un settore così delicato.
La formula offerta ai franchisee è quella del 60/40, ovvero la possibilità di trattenere il 60% di tutto il fatturato su visite e vendita degli integratori del brand.
Idee per aprire un negozio in franchising nel settore green
Grazie alla crescente attenzione per le tematiche ambientali, i negozi in franchising che in qualche modo vanno incontro alla sensibilità ecologista della clientela stanno crescendo rapidamente. Ecco un paio di idee per aprire un negozio in franchising, che sappia coniugare attenzione alle esigenze dei clienti e a quelle del pianeta.
- Citéliv – la missione di questo brand è rendere il trasporto delle merci più sostenibile grazie all’impiego di veicoli a zero emissioni. Si tratta quindi di un’opportunità piuttosto interessante, anche alla luce dei nuovi divieti che, prima o poi, impediranno in parte o del tutto la circolazione nei centri storici delle città italiane.
Con una fee d’ingresso di circa 22.000 euro, ci si assicura tutto il know how del marchio, nonché la possibilità di proporsi come primo partner commerciale per quelle aziende che sulla sostenibilità puntano tutte le loro strategie di marketing.
- EcoReversa – con un investimento di soli 24.000 euro e zero fee d’ingresso, è possibile diventare affiliati di questo marchio, che opera nella raccolta e nella valorizzazione della plastica.
Il brand offre al franchisee tutti gli strumenti indispensabili per l’attività, a partire degli eco-compattatori di ultima generazione, oltre che al supporto per il disbrigo delle pratiche burocratiche per poter operare nel settore.
Negozi da aprire in franchising: il boom delle nuove tecnologie
L’interesse verso le nuove tecnologie cresce parallelamente all’innovazione tecnologica, che negli ultimi anni sta facendo passi da gigante. E questa è la ragione per cui, anche nel mondo del franchising, i negozi da aprire per avere successo in questo settore crescono di anno in anno. Ecco un paio di marchi che si stanno rapidamente affermando sul mercato.
- DreamAway VR – leader nella realtà virtuale applicata, il brand offre opportunità di crescita innegabili. Oltre alle sale virtuali, in cui lo scopo ultimo è il divertimento, il brand opera anche in ambito culturale e formativo, offrendo programmi creati appositamente allo scopo.
L’investimento richiesto per l’apertura di un negozio in franchising con DreamAway VR è di 30.000 euro e la fee d’ingresso è fissata a 25.000 euro.
- AI Express – nato in Svizzera nel 2017, il marchio possiede diversi brevetti depositati e garantisce solidità e innovazione. In pratica, offre una piattaforma proprietaria per creare testi audio, video e immagini grazie all’intelligenza artificiale, permettendo quindi al cliente finale di risparmiare su tempi e costi per la produzione di contenuti.
Data la necessità di padroneggiare al meglio il tool, il franchisor assicura formazione continua e assistenza da remoto. Per quest’attività in franchising l’investimento iniziale parte da 6.500 euro.
Rimane inteso che gli 8 marchi citati rappresentano solo qualche idea per aprire un negozio in franchising, perché anche i comparti dei servizi alle imprese, dell’abbigliamento e dello sport stanno riservando grandi soddisfazioni agli imprenditori che hanno avviato le loro start-up. Per questo motivo, prima di avventurarsi nel mondo delle affiliazioni, è sempre opportuno valutare con grande attenzione tutte le proposte dei marchi, in qualunque comparto essi operino.